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In strada arrivano i panieri solidali: “Chi può metta, chi non può prenda”

L'idea nasce nelle grandi città come Napoli e Firenze ma è già arrivata a Livorno dove, a pochi passi dal Cisternone, Sara e suo figlio Emanuele hanno lasciato un cestino per i più bisognosi

Venerdì 3 Aprile 2020 — 11:48

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Ecco le regole del gioco-solidale per aiutare chi ha più bisogno. Basta lasciare un cesto o un paniere in strada e riempirlo di generi alimentari utili a chi non può permettersi, in questo periodo di emergenza, di poter fare la spesa

Quando ad essere contagioso è un principio semplice di solidarietà collettiva e si appendono i panieri alle finestre. L’idea nasce da Napoli, una grande città inclusiva e con un grande cuore ed ha fatto prestissimo il giro di tutte le più grandi città italiane fino ad arrivare qua da noi, a Livorno. Il Covid-19 ci costringe a casa, molti di noi hanno perso il lavoro, conseguentemente alcuni cominciano a soffrire una situazione di difficoltà.
“Con questo semplice gesto da cittadino promotore di solidarietà e buone maniere, mi rivolgo ad una comunità intera – spiega uno dei sostenitori dell’iniziativa in città, Luca Zannotti – affinché chi può contribuisca ad aiutare chi con questa crisi soffra una situazione di indigenza. L’obiettivo? Quello di vedere una città più inclusiva e solidale, con tanti cesti appesi e qualcosa da offrire al loro interno a chi ha bisogno di un aiuto”.
In concomitanza con questo proposito c’è chi in città, come Sara e suo figlio di 9 anni Emanuele, sono scesi in campo di loro spontanea iniziativa vedendo questa iniziativa messa in pratica a Firenze lasciando questo cestino che vedete nella foto in pagina, a pochi passi dal Cisternone. Un “panierino” con una scritta semplice: “In questa situazione, aiutiamoci. Chi può metta… chi non può prenda”.

Le tre regole del gioco solidale:

1) Prendi un cesto di vimini, un paniere o alla peggio un secchio di plastica, legalo con un nastro ad una finestra o ad un appiglio sulla facciata della tua abitazione in maniera tale che resti ben in vista ed in sospeso, ma che non crei alcun intralcio occupando suolo pubblico.

2) Riempilo con qualcosa di buono da mangiare (cibo confezionato e sigillato in un buon stato di conservazione, che non abbia bisogno di venir refrigerato per conservarsi ad esempio), che intendi donare a chi nel quartiere ha più bisogno.

3) Lascia riposare il paniere pieno di cibo (nella speranza che i tuoi vicini di casa contribuiscano), con un cartello o un foglio con su scritto ben in vista: “Chi può metta, chi non può prenda”, il gioco è fatto e la solidarietà pure. La speranza è che sia contagiosa… Girate voce!

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