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Inaugura la sua mostra e invita il personale sanitario che lo ha curato

Venerdì 22 Settembre 2023 — 14:20

Patrocinata dall'AdSP MTS, la mostra Enzo Scuderi - Graffiti su terracotta nella sala del Piaggione dei Grani della Fortezza Vecchia apre al pubblico il 23 settembre

"La mostra è il coronamento della vita e del mio rapporto di fiducia con la sanità. Ringrazio la formidabile squadra sanitaria del centro di riabilitazione dell'azienda sanitaria e tutte le equipe che mi hanno seguito. A tutti loro devo moltissimo". La storia del disegnatore Enzo Scuderi che tre anni e 12 nuovi lavori dopo aver contratto il Covid nel 2020, il 23 settembre inaugurerà finalmente la sua mostra Enzo Scuderi – Graffiti su terracotta, patrocinata dall’Autorità Portuale, nella sala del Piaggione dei Grani della Fortezza Vecchia "una nave ammiraglia di coccio ancorata in porto”

Si sarebbe dovuta tenere nell’ottobre 2020 poi il Covid ha rovinato tutto. Oggi, dopo tre anni e dodici nuovi lavori, aprirà per la gioia del suo autore che ha deciso di invitare il personale sanitario che lo ha assistito durante la riabilitazione post Covid. “La mostra, la prima dopo quanto mi è accaduto, rappresenta il coronamento del mio rapporto con la vita e con il mestiere che svolgo da trent’anni e del mio rapporto di fiducia con la sanità e la medicina”. Disegnatore dall’età di 16 anni quando ha realizzato la sua prima mostra, laurea in architettura, Enzo Scuderi di San Dalmazio frazione di Pomarance, che ringraziamo per la disponibilità, nel 2020 è stato due mesi in terapia intensiva a Cisanello dal 20 marzo al 20 maggio per poi dal 12 giugno al 15 agosto essere trasferito nel centro di riabilitazione della USL Toscana nord ovest a Campiglia Marittima. “Pur con difficoltà parlavo e così raccontando qual era la mia professione un giorno, per capire se il cervello rispondeva e per motivarmi nel cercare di recuperare il prima possibile, mi è stata messa in mano una sorta di pennona imbottita, costruita appositamente per me sulla mano destra che non muovevo. Con questa pennona ho iniziato a disegnare riuscendo a realizzare in quei due mesi circa di riabilitazione una ventina di schizzi, io li chiamo così, venuti per niente male considerando che la mano destra non articolava del tutto le dita. Tenendo la mente impegnata, viva, grazie a questo “stratagemma” anche il corpo ha quindi iniziato a rispondere e piano piano sono stato sempre meglio”. Uscito dal Centro di Campiglia Marittima, Enzo ha poi completato il percorso riabilitativo con un mese di fisioterapia mirata alla mano all’ospedale di Nottola. Dopodiché ha ricominciato il lavoro di disegnatore e domani 23 settembre, nella sala del Piaggione dei Grani della Fortezza Vecchia (“a me piace pensare la Fortezza Vecchia come una nave ammiraglia di coccio ancorata in porto”) la mostra Enzo Scuderi – Graffiti su terracotta, patrocinata dall’AdSP MTS, sarà aperta al pubblico: in esposizione 24 pezzi di terracotta (vecchi embrici, ovvero tegole di tetto, macchiati di licheni naturali in terracotta vecchia) di cui 12 realizzati prima del 2020 e 12 dopo il 2020 una volta completata la riabilitazione. “E’ stata una squadra formidabile quella composta da fisioterapisti, medici, infermieri e Oss di Campiglia Marittima a cui come capirete devo molto, moltissimo. Cosi come alla equipe di Cisanello e Nottola a cui, a tutti loro, voglio stendendere idealmente l’invito”.

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