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Inaugurata a Corea la “scuola volano”. Nardini: “Bel messaggio per la ripartenza”

La struttura ospiterà temporaneamente gli alunni in attesa di essere trasferiti in un edificio in fase di costruzione. La giunta ha in programma entro fine legislatura un’altra struttura volano nei quartieri sud o in centro

Sabato 4 Settembre 2021 — 07:46

di Letizia D'Alessio

È stata inaugurata la mattina del 3 settembre in via Fratelli Gigli, a Corea, la nuova “scuola volano” Alexander Langer (foto Amore Bianco). L’inaugurazione si è tenuta alla presenza della consigliera del Ministro dell’istruzione Cristina Grieco, dell’assessore regionale Alessandra Nardini, del sindaco Luca Salvetti e della vice Libera Camici, dell’assessora all’urbanistica e ai lavori pubblici Silvia Viviani e dell’associazione Nesi/Corea. La struttura, un prefabbricato a moduli, è stata realizzata usufruendo dei poteri commissariali conferiti al sindaco in materia di edilizia scolastica ed è costata complessivamente circa 997.000 euro. Il progetto per una nuova scuola “volano” è nata dall’esigenza di realizzare, nel tempo più breve possibile, una struttura in grado di ospitare temporaneamente alunni di scuole in attesa di essere trasferiti in un edificio ad hoc in fase di costruzione, o in edifici scolastici già esistenti ma attualmente non utilizzabili (o per esigenze manutentive e di messa in sicurezza). In tutto ci sono voluti 8 mesi e mezzo di tempo per realizzare la scuola, attualmente consente di risolvere la questione degli spazi Micheli/Menotti e al momento ospita 65 bambini (al massimo potrà accogliere 75 persone). In futuro la struttura sarebbe di ospitare sempre un asilo o in alternativa una sezione della scuola primaria o due sezioni della secondaria di primo grado. “È arrivato il momento di inaugurare un po’ di scuole in città – ha affermato Salvetti – il nostro patrimonio scolastico mostra i segni del tempo. Qui vicino c’è un’altra struttura che a breve sarà completata ed è la dimostrazione che ha funzionato la scelta di far ricadere sul sindaco la funzione di commissario”. “Mi congratulo con l’amministrazione per aver lavorato tenacemente al completamento della struttura e per aver deciso di investire sull’edilizia scolastica. – ha dichiarato Nardini – Questa è una scelta politica chiara che vuole sostenere il futuro delle giovani generazioni. È importante garantire, come farà questo luogo, che studentesse e studenti possano continuare a frequentare le lezioni in spazi adeguati nel corso di interventi di riqualificazione degli istituti scolastici. Oggi arriva da qui un bellissimo messaggio di speranza mentre riaprono le scuole dopo due anni molto difficili”. “È un’opera realizzata in tempi record, questa scuola sarà un patrimonio di tutti i bambini e ragazzi – ha detto Grieco – che dovranno abbandonare temporaneamente la loro scuola. Si tratta davvero di un risultato importante”. Per la vicesindaco Camici questo è il più rilevante risultato da quando si è insediata: “Si tratta di una scuola ‘camaleontica‘, che si dovrà adeguare alle varie problematiche ed esigenze delle strutture cittadine”. Ha parlato di una scuola ‘volano’ ma non precaria l’assessore Viviani: “Questo è un edificio che può durare nel tempo e che ha il pregio di non essere affogato dall’asfalto. Inoltre abbiamo candidato il parco Baden-Powell a un finanziamento, per il completamento e il rifacimento, che ci auguriamo arrivi a breve”. Il nome di colui a cui dedicare l’edificio è stato scelto dall’associazione Nesi. “Siamo particolarmente contenti che la giunta abbia accolto la nostra proposta – ha commentato Stefano Romboli, uno degli operatori dell’associazione Don Nesi – poiché Langer è stato un importante docente e giornalista, esperto della convivenza interetnica e in questi anni con l’associazione abbiamo cercato di farlo conoscere. Credo che sia necessario lavorare sul concetto di scelta della convivenza”. Infine, proprio nel parco della scuola, è stato messo un albero (prima era presente un murale commemorativo) che ricorda i quattro bambini rom morti nel rogo di Pian di Rota nell’estate del 2007. Entro la fine della legislatura la giunta ha in programma di inaugurare un’altra struttura scolastica che faccia da ‘volano’ nei quartieri sud o, in alternativa, nel centro città.

Informazioni tecniche – L’opera consiste in un edificio al piano terra, con struttura a moduli, tamponamenti esterni e divisori interni in pannelli metallici coibentati, che garantisce tutti i requisiti di sicurezza e comfort richiesti per la destinazione scolastica.
La superficie coperta è di 680 mq con un giardino di pertinenza di 4.100 mq.
L’area scelta per la realizzazione della scuola è particolarmente adatta ad ospitare questa nuova funzione in quanto si trova in una strada con ridotto traffico veicolare, con un parco pubblico confinante a nord est e con un parcheggio pubblico confinante a sud ovest.
La dimensione e la distribuzione degli spazi interni consentono la collocazione di una scuola dell’infanzia, di una scuola primaria ad una sezione e di una scuola secondaria di primo grado a due sezioni. La forma dell’edificio, lineare con corridoio centrale, si presta facilmente ad eventuali modifiche e ampliamenti. Come primo utilizzo, la scuola volano “Alexander Langer” sta ospitando la scuola dell’infanzia ex “Menotti”, precedentemente situata in via Poerio e temporaneamente collocata all’interno della scuola “Micheli”.  Una volta ultimati i lavori, attualmente in corso, della nuova scuola d’infanzia di via Coltellini, la ex “Menotti” troverà la sua collocazione definitiva e la scuola-volano potrà ospitare alunni di altre scuole.
L’iter realizzativo è iniziato nell’estate del 2020, con l’approvazione del progetto definitivo, utilizzando, per ridurre al massimo i tempi amministrativi, il ruolo di commissario straordinario del Sindaco in materia di edilizia scolastica, ai sensi del D.L. 22 dell’8/4/2020 art. 7 ter, convertito in legge 6 giugno 2020 n. 41, come modificato dai commi 812 e 813 della Legge 178 30/12/2020.
Nel settembre del 2020, esperita la gara, si passò all’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori, cominciati a metà gennaio 2021 e terminati in questi giorni.

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