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Iniziativa di Confcommercio per la liquidità delle imprese

In aggiunta alle provvidenze stanziate dallo Stato, Centro Fidi-Confcommercio in accordo con Banco Bpm dedica un plafond di 10 milioni di euro a garanzia delle imprese

Martedì 17 Marzo 2020 — 15:17

In aggiunta alle provvidenze stanziate dallo Stato, Centro Fidi-Confcommercio in accordo con Banco Bpm dedica un plafond di 10 milioni di euro a garanzia delle imprese toscane e umbre che devono far fronte alla diminuzione degli incassi causata dall’emergenza sanitaria. Grazie all’accordo fra Banco Bpm e Centro Fidi, lo strumento creditizio del sistema Confcommercio, le imprese toscane  del terziario possono contare, oltre che sulle provvidenze stanziate dallo Stato, su un plafond di garanzie di 10 milioni di euro per far fronte alla mancanza di liquidità causata dalla diminuzione o assenza totale degli incassi di questi giorni. Confcommercio, che in Toscana rappresenta 50mila imprenditori e professionisti dei settori commercio, turismo e servizi, ha deciso di combattere l’emergenza Coronavirus anche così, andando incontro alle aziende associate che all’improvviso hanno visto il crollo dei fatturati. Il plafond sarà accessibile alle aziende operanti nei territori delle regioni Toscana ed Umbria. Centrofidi garantirà nella misura dell’80% la somma erogata da Banco Bpm a ciascuna azienda.
I finanziamenti garantiti da Centro Fidi saranno concessi sotto forma di mutui chirografari ed avranno una durata di 24 mesi, con preammortamento tecnico di 6 mesi. Tra le finalità ammissibili ci sono l’acquisto delle scorte di magazzino, il pagamento dei fornitori e, in genere, esigenze di liquidità. “Il nostro sistema Confcommercio sta approntando misure straordinarie da affiancare  a quelle statali per sostenere le imprese di commercio, turismo, servizi e professioni”, spiega Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno. “La liquidità servirà  quantomeno ad affrontare le esigenze contingenti. In aggiunta, ovviamente alle altre misure di sostegno che saranno individuate dal Governo”. “Non appena avremo dettagli certi sulle modalità di fruizione di tutte le misure informeremo gli imprenditori” aggiunge il direttore provinciale Federico Pieragnoli. “Seguite i nostri canali o contattate i numeri indicati sul nostro sito. Ricordiamo che i  ottemperanza alle indicazioni ministeriali osserviamo la riduzione orario e del personale. Potete chiamare i nostri uffici dalle 8 alle 13 allo 05861761011 o scrivere a [email protected]”.

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