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“Inquinamento visivo”: rimossi due cartelli

La sovrabbondanza di questi manufatti può non essere percepita dall’occhio assuefatto del cittadino, ma crea senz’altro spiacevoli sensazioni al turista o al forestiero, “sporcando” la visione degli scorci e dei monumenti.

Giovedì 9 Febbraio 2017 — 16:47

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I tecnici dell’ufficio Manutenzioni Stradali del Comune di Livorno hanno portato a termine, venerdì 3 febbraio, un intervento per la rimozione di pali con cartelli segnaletici obsoleti.
Un pannello è stato rimosso da piazza del Municipio (sul marciapiede tra il palazzo dell’Anagrafe e la rotatoria) e un altro in via Marradi (marciapiede lato Upim, all’incrocio con via Cambini).
Entrambi i pannelli riportavano indicazioni sulla capienza dei parcheggi pubblici cittadini. L’utilità di queste informazioni era ormai venuta meno, visto che lungo i principali assi viari della città sono stati installati tabelloni luminosi che indicano in tempo reale i posti disponibili nei parcheggi pubblici.
Questo intervento per il miglioramento del decoro urbano, deciso dall’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi, rappresenta un primo passo nella lotta a quello che potremmo definire “inquinamento visivo”, causato dall’eccessiva presenza nei centri cittadini di pali e paline con cartelli segnaletici di vario tipo, che vanno ad aggiungersi ai pali della pubblica illuminazione, fino a costituire una fitta selva di tubi metallici che cresce su marciapiedi e spartitraffico.
La sovrabbondanza di questi manufatti può non essere percepita dall’occhio assuefatto del cittadino, ma crea senz’altro spiacevoli sensazioni al turista o al forestiero, “sporcando” la visione degli scorci e dei monumenti.
E Livorno risulta essere una delle città maggiormente interessate da questa problematica.
“Nella nostra città – dice l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi – ci sono mediamente tra i 55 e i 70 impianti di segnalazione ogni chilometro di strada, ed ogni impianto è costituito da un palo con uno, due e perfino tre cartelli montati sopra. È acclarato che il 25-30 percento  potrebbero essere rimossi”.
“L’Amministrazione comunale ha avviato un percorso con gli uffici tecnici finalizzato alla progressiva riduzione dei cartelloni stradali presenti sulle vie cittadine, con l’obiettivo di lasciare soltanto quelli strettamente necessari ai sensi del Codice della Strada. Vogliamo anche puntare alla progressiva riduzione della cartellonistica pubblicitaria disseminata ovunque, limitandola soprattutto in quei contesti urbani particolarmente rilevanti da un punto di vista storico, architettonico e paesaggistico”.

“Su questo tema – conclude Aurigi – anche il Consiglio Comunale si sta attivando, a seguito di una recente mozione del gruppo di maggioranza che sarà discussa nei prossimi giorni”.

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11 commenti

 
  1. # Franco

    Il cartellone luminoso posto all’intersezione tra via Marradi e via Cambini ha funzionato pochissimo tempo dopodiché è stato spento e se non ricordo male riportava soltanto il simbolo del divieto di accesso eccetto mezzi pubblici (non avrebbe avuto senso che mostrasse i posti disponibili dei parcheggi poiché era rivolto verso la corsia preferenziale, quindi visibile soltanto ai mezzi pubblici). Quel cartellone non credo che sia stato molto utile ed è l’ennesima riprova di come vengono spesi i soldi dei contribuenti.

  2. # fulvio

    Quello di via Marradi non ha mai funzionato…complimenti..tanto pagano i cittadini

  3. # asciugati

    Ottima idea ! E cercare di mettere più cartelli su un palo solo invece di far diventare i marciapiedi un percorso a ostacoli non sarebbe opportuno ? Forse si potrebbero risparmiare anche un pò di soldini !

  4. # Dredd

    Più che obsoleti fanno proprio schifo..

  5. # Franz

    Metteranno cartelli nuovi e leggibili anche a Barriera Roma? Sono illeggibili

  6. # Benny

    Se non sbaglio sono opera della giunta Cosimi

  7. # Kab

    Finalmente qualcuno ci ha pensato a livello ufficiale. Per quanto mi riguarda non è vero che l’occhio mi si è assuefatto. C’è un “inquinamento visivo”, così come è qui chiamato, tremendo. Un po’ in tutte le città, si intenda. Se c’è da mettere un cartello nuovo è più facile che venga piantato un altro palo, piuttosto che usarne uno che magari è a qualche decina di centimetri più avanti.

  8. # quintilio

    Hai voglia te di levare: il cancello di villa Letizia visto dal viale Italia si presenta con: palo con insegna vuota, cassonetto con insegna vuoto, cornice in legno a non far nulla. Ponteggio della torretta millenario.
    Davanti alla Cassa di Risparmi in piazza Grande è apparso un cartello con scritto Centro?!..Stiamoci più attenti e hai voglia te di levare…..

  9. # pino

    bene a tigliere ci che non serve ma più importante è fare funzionare ciò che potrebbe servire. Da oltre tre mesi i pannelli luminosi posti in corso mazzini, via verdi e ponte nuovo, sebbene regolarmente accesi riportano giorno e notte gli stessi dati…..parchegggio Odeon 247 parcheggio unità ditalia 0 …. e via dicendo. Se questo servizio è inutile smantellate pure quelli , se può servire, forse sarebbe i caso che assessore , vigili e quanti altri ogni tanto guadassero anche in quella direzione

  10. # #fate festa #

    Visto brontoloni, poi dite non fa niente, solo promesse! ‘Un siete mai contenti…!

  11. # renato

    ehh dovete ma rifà le strade, una delle tante .. Via Gamerra, V.le della Libertà, etc etc … siete da class action