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La Capitaneria festeggia i 151 anni in Fortezza

Martedì 19 Luglio 2016 — 11:22

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di Roberto Olivato

Sarà la suggestiva cornice della Fortezza Vecchia di Livorno ad ospitare, venerdì 22 luglio alle 21.30, il concerto della Filarmonica “Giacomo Puccini” S. Anna di Cascina del Maestro Mauro Rosi, nell’ambito delle celebrazioni del 151° anniversario della costituzione del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera (la cui ricorrenza è il 20 luglio). La manifestazione, intitolata “Omnia Vincit Animus”, dal motto del Corpo, è stata organizzata dalla Direzione marittima Livornese che per festeggiare l’avvenimento ha voluto offrire alla cittadinanza uno spettacolo musicale, aprendolo al pubblico che potrà affluire gratuitamente nell’area della Fortezza destinata agli spettacoli, fino al raggiungimento dei posti disponibili. L’evento, al quale parteciperanno le più alte Autorità, gli operatori marittimi e portuali, nonché le rappresentanze del personale della Guardia costiera di tutti gli uffici marittimi della Toscana ed i relativi familiari, ha scopi benefici: nel corso della serata, infatti, sarà possibile devolvere un’eventuale offerta all’Associazione Cure Palliative di Livorno, per aiutare a migliorare sempre di più la qualità dell’assistenza ai malati. La Direzione marittima della Toscana e Capitaneria di porto di Livorno auspicano, pertanto, la più viva partecipazione.

Nato il 20 luglio 1865 dalla fusione del Corpo di Stato Maggiore dei Porti  ed i Consoli di Marina, il Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera  festeggia oggi i suoi 151 anni. Le quindici Direzioni Marittime presenti sul territorio nazionale sono uffici periferici dell’amministrazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Venuto alla ribalta delle cronache di quest’ultimo decennio, a seguito dei numerosi interventi in soccorso dei profughi, il Corpo ha un organico di circa undicimila fra uomini e donne, distribuiti oltre che nelle Direzioni Marittime, anche nelle 55 Capitanerie di porto che in Toscana sono presenti a Marina di Carrara, Livorno, Portoferraio e Viareggio, nei 51 Uffici Circondariali Marittimi che nella nostra regione vedono operativi Piombino e Porto S. Stefano , mentre fra i 128 Uffici Locali Marittimi coordinati dalla nostra Direzione Marittima abbiamo Capraia Isola, Castiglioncello, Cecina, Castiglione della Pescaia, Follonica, Forte dei Marmi, Isola del Giglio, Marciana Marina, Marina di Pisa, Orbetello, Porto Azzurro, Porto Ercole, Rio Marina, Talamone e Vada. Per ultime ma per questo non meno importanti  per il presidio territoriale di primo intervento 61 Delegazioni Spiaggia, che da noi sono presenti a Cavo, Marina di Campo, Marina di Grosseto, Marina di Massa e S. Vincenzo. Un totale di ventisei infrastrutture che con circa cinquecento marinai, di cui il 10 per cento donne, operano silenziosamente garantendo la sicurezza di tutti gli utenti del nostro mare e del nostro litorale, a beneficio della nostra serenità. A coordinare le varie strutture il Capitano di Vascello Vincenzo di Marco comandante della Direzione Marittima della Toscana, a Livorno dal settembre dello scorso anno. A beneficio di chi non fosse a conoscenza dei compiti istituzionali del Corpo, riportiamo di seguito le aree di competenza.

Compiti Istituzionali

-Ricerca e soccorso in mare, sicurezza della navigazione, con controlli ispettivi sistematici su tutto il naviglio nazionale mercantile, da pesca e da diporto, anche sul naviglio mercantile estero che scala nei porti nazionali e attività di sicurezza marittima;

-Protezione dell’ambiente marino, in rapporto di dipendenza funzionale dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, utilizzando sinergicamente a tal fine anche risorse (centrali operative, mezzi aereonavali, sistemi di controllo del traffico navale) già attivate per compiti di soccorso, sicurezza della navigazione e di polizia marittima;

-Controllo sulla pesca marittima, in rapporto di dipendenza funzionale con il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali; a tal fine l’Ufficiale effettua i controlli previsti dalla normativa nazionale e comunitaria sull’intera filiera di pesca;

-Controllo dei flussi migratori clandestini (in concorso con il Ministro dell’Interno);

-Tutela delle aree marine di interesse archeologico (in rapporto di dipendenza funzionale dal Ministero per i beni e le attività culturali);

-Gestione delle emergenze di protezione civile lungo le coste e in mare (in rapporto di dipendenza funzionale dal Dipartimento della protezione civile);

-Amministrazione in materia di iscrizione e formazione del personale marittimo, di iscrizione del naviglio mercantile e da pesca, di diporto nautico;

-Polizia marittima, comprendente la disciplina della navigazione marittima e la regolamentazione di eventi che si svolgono negli spazi marittimi soggetti alla sovranità nazionale, il controllo del traffico marittimo, la manovra delle navi e la sicurezza nei porti, le inchieste sui sinistri marittimi, il controllo del demanio marittimo, i collaudi e le ispezioni periodiche di depositi costieri e di altri impianti pericolosi.

 

 

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