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La città piange Gianfranco Magonzi

Giovedì 26 Maggio 2022 — 17:04

Dal 2013 presidente della Fondazione d'Arte Trossi-Uberti, Magonzi è stato anche vice sindaco dal 1972 al 1980. Le figlie a QuiLivorno.it: "Ci ha insegnato l'amore per la cosa pubblica". Venerdì 27 maggio il funerale. Il ricordo di Salvetti e Lenzi

E’ scomparso la mattina del 26 maggio all’età di 87 anni, ne avrebbe compiuti 88 ad agosto, Gianfranco Magonzi (nella foto concordata con la famiglia e postata su Fb dal Gruppo Labronico di cui Magonzi, “animatore instancabile della vita culturale del sodalizio”, era presidente emerito). Funzionario della Provincia di Livorno, vice sindaco e assessore all’urbanistica dal 1972 al 1980 nelle giunte Raugi e Nannipieri, Magonzi ha ricoperto molti incarichi nel corso della vita anche dopo aver lasciato la politica nel 1992. L’ultimo è stato quello di presidente, dal 2013, della Fondazione d’Arte Trossi-Uberti, un ruolo a cui si è dedicato “con grandissimo entusiasmo fino a che ha potuto per poi affrontare la malattia senza mai lamentarsi o farcelo pesare, con coraggio intelligenza e determinazione” ricordano le due figlie. “Così come è stato nella vita pubblica – proseguono Ilaria e Olivia – è stato nella vita privata. Persona rigorosa e onesta, ci ha insegnato il senso della disciplina e dell’onestà, ci ha insegnato che se si prendono impegni vanno portati fino in fondo, ci ha insegnato l’amore per la cosa pubblica, a viaggiare e ad essere indipendenti dimostrandosi, nonostante l’età, un uomo sempre proiettato in avanti, con una apertura mentale a tutto tondo”. Il funerale di Gianfranco Magonzi è in programma il 27 maggio alle 15,30 alla camera mortuaria.

La Fondazione Trossi-Uberti – La strada è tracciata. La Fondazione tutta ricorderà il suo amato Presidente con riconoscenza, gratitudine e grande affetto per la sua profonda umanità e per il suo esempio di straordinaria dedizione. Il cordoglio completo qui.

Salvetti – “Oggi Livorno perde una persona che con il suo grande impegno e le sue doti umane e culturali ha dato molto alla città”, dichiara il sindaco Salvetti. “In questa triste circostanza giungano ai familiari e alla Fondazione Trossi-Uberti le più sentite condoglianze mie e di tutta l’Amministrazione Comunale”.

L’assessore Lenzi – “Siamo addolorati per la scomparsa di Gianfranco Magonzi”, dice l’assessore Lenzi. “Magonzi fu per tutta la vita un uomo delle istituzioni cui la città deve moltissimo. Mi legava a lui un sentimento di amicizia fondato sulla stima e sulla gratitudine per l’infaticabile passione che ha profuso con immensa generosità nella Fondazione Trossi-Uberti”.

La carriera (tratto dal comunicato stampa del Comune) – Dopo gli studi al Liceo Classico e la laurea in Scienze Politiche, Gianfranco Magonzi dal 1959 è stato per 42 anni funzionario della Provincia, di cui ha diretto diversi uffici, impegnandosi nel contempo in quelle che sono state le sue grandi passioni: l’attività politica, l’interesse artistico e l’organizzazione culturale. Dopo una iniziale vicinanza alle prime esperienze del Partito Radicale, nel 1957 aderisce al Partito Socialista Italiano, del quale è poi sempre stato dirigente provinciale e regionale sino al 1992, quando decide di lasciare ogni attività ed appartenenza politica. Eletto in Consiglio Comunale nel 1970 e poi nel 1975, è stato vicesindaco e assessore all’urbanistica dal 1973 al 1975 durante il mandato del sindaco Raugi, e poi dal 1975 al 1980 con il sindaco Nannipieri, presiedendo alla redazione del Piano Regolatore progettato da Italo Insolera. In qualità di art director e designer ha collaborando con importanti aziende nazionali e internazionali e curato la pubblicazione di numerosi libri d’arte e letteratura. Attivo promotore e organizzatore culturale, sin dagli anni giovanili ha seguito con continuità il mondo artistico, curando numerosi eventi, testi critici ed esposizioni. Dal 2011 al 2020 è stato il dodicesimo presidente del Gruppo Labronico. Dal 2013 è stato presidente della Fondazione Culturale d’Arte Trossi-Uberti.

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