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La Fortezza Nuova si colora di video proiezioni

Dal 20 dicembre al 16 febbraio su una parete dell’antico baluardo un viaggio tra architettura, storia e arte con le opere di Modigliani e le immagini della città

Mercoledì 18 Dicembre 2019 — 13:29

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Fino al 16 febbraio le proiezioni si accenderanno ogni giorno a partire dalle 18 fino alle 22 e saranno accompagnate da musica. La "firma" è di Paolo Buroni, artista della fotografia e "mago" delle multi visioni

Portano la firma di Paolo Buroni, artista della fotografia e ‘mago’ delle multi visioni e delle più innovative tecnologie di proiezione architetturale, le video immagini che saranno proiettate in loop su una parete della Fortezza Nuova a partire da venerdì 20 dicembre.
Alle 18.30 “si accenderanno” sull’antico baluardo immagini di Livorno alternate ai capolavori di  Amedeo Modigliani e di altri artisti della Ecole de Paris in mostra al Museo della Città. Sarà come se la Fortezza diventasse un grande “affresco” delle bellezze della città ed un dovuto tributo al genio artistico del grande Modigliani di cui si celebra il centenario della morte. Proiezioni paesaggistiche di grandi dimensioni  di tramonti, architetture, monumenti, accostate a capolavori artistici che il Comune di Livorno offre alla città in questi giorni di festa e che si protrarranno  per tutto l’arco della retrospettiva “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” fino al 16 febbraio. “Una multivisione architetturale – la definisce il suo ideatore – un racconto per immagini tra passato e presente;  un invito a calarsi in un viaggio tra architettura, storia e arte”. Perché le opere di Paolo Buroni intendono proprio creare un momento emozionale ed immersivo di forte suggestione. Le proiezioni si accenderanno ogni giorno a partire dalle 18 fino alle 22 e saranno accompagnate da musica.

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2 commenti

 
  1. # Gino

    Sì, ma prima cancella la scritta contro “l’MSI”, che indipendentemente dal credo ideologico, deturpa un monumento

  2. # Carlo

    Che almeno venga cancellata quella scritta ventennale sul muro dei bastioni. Oramai è fuori luogo