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La mostra su Cappiello ai Bottini dell’Olio

La mostra si trasferisce a Effetto Venezia (dal 31 luglio al 4 agosto). Ai Bottini alcuni dei più importanti manifesti del padre del cartellone pubblicitario moderno. Esposti anche svariati oggetti pubblicitari d’epoca provenienti da collezioni private

martedì 30 Luglio 2019 17:40

Mediagallery

Le stagioni della grafica pubblicitaria sono un pass per conoscere l’evoluzione nel corso dei secoli dei linguaggi legati alla comunicazione di eventi e prodotti di consumo. Qualcosa che si interseca con la vita delle persone e con la visione di un territorio, con il racconto di spaccati della società che rivelano quanto certi stili, immagini e mode ritornino, suggerendo che fermarsi a contemplare il passato non è mai solo un’operazione nostalgica ma un viatico per capire meglio i nostri tempi e la loro proiezione nel futuro. Con un doveroso omaggio al maestro livornese, che poco più che ventenne si trasferì a Parigi divenendo per decenni protagonista del manifesto pubblicitario, si trasferisce ad Effetto Venezia la mostra realizzata quest’inverno a Villa Fabbricotti, dal titolo “Réclame. Leonetto Cappiello e le stagioni della grafica pubblicitaria a Livorno”, curata dalla professoressa Antonella Capitanio, docente di Storia delle arti applicate presso l’Università di Pisa.  La nuova edizione cambia sede e si caratterizza per una dimensione spensieratamente estiva, che rimanda proprio alle stagioni balneari della bella epoque.  Risale al 1901 l’unico manifesto realizzato da Leonetto Cappiello per la sua città natale: Livorno. Stagione Balneare, da cui il titolo della mostra inteso come richiamo della vocazione turistica della nostra città, allora conosciuta come la “Montecatini al mare”. Stampato alle Officine Ricordi di Milano, il manifesto – il cui bozzetto preparatorio è visitabile nelle sale attigue del Museo della Città – interpreta nel soggetto e nel disegno gli aggiornamenti dell’epoca, seguendo lo stile dettato da Parigi, dove l’artista risiedeva già dal 1898. La mostra è promossa dal Comune di Livorno e Itinera – Progetti e ricerche, in collaborazione con alcuni collezionisti privati e di fatto vuole essere un omaggio alla grafica pubblicitaria, in particolare alla pubblicità di inizio novecento, una realtà di sorprendente varietà e interesse.

La ricerca di una promozione pubblicitaria “alla moda” fu infatti molto diffusa tra gli imprenditori locali dell’epoca, che non mancarono di rivolgersi a prestigiosi pittori e a specialisti del cartellonismo per promuovere i loro prodotti. Lo dimostrano i grandi affiche, ma anche e soprattutto  il piccolo cameo di oggettistica esposto nella seconda sezione della mostra, riservata all’esposizione dei più svariati esempi pubblicitari commissionati dalle ditte livornesi  a maestri minori per promuovere i loro prodotti: ventaglini in carta velina, scatoline porta pastiglie, bicchieri, bottiglie, segnalibri, cartoline ed un delizioso stereocopio per bambini in cartoncino litografato risalente al primo ventennio dello scorso secolo. Tali oggetti che nascevano con il primario scopo di promuovere il marchio o il prodotto della ditta, continuavano la loro azione pubblicitaria nelle case dove diventavano oggetti di uso comune. Oggi si possono rivedere grazie alla passione di alcuni collezionisti che hanno messo a disposizione i pezzi più originali delle loro interessanti raccolte.

INFO:

Date di esposizione: mercoledi 31 luglio– domenica 4 agosto 2019

Bookshop: Sillabe – Itinera

Info: Biblioteca Labronica Bottini dell’Olio 0586/824551 – www.comune.livorno.it

Cooperativa Itinera 0586/894563 – www.itinera.info

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