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La Polizia spegne 167 candeline. Il questore: “Il nostro impegno? Esserci sempre”. I NOMI dei premiati

Il questore Suraci ha ribadito l'impegno della Polizia nell'essere al fianco dei cittadini sempre. Premiati con lodi ed encomi gli agenti più meritevoli. I NOMI

Venerdì 12 Aprile 2019 — 16:31

Venerdì 12 aprile è stato celebrato a Livorno il 167° Anniversario della fondazione della Polizia (clicca qui per guardare IL VIDEO dello spot).
La cerimonia è stata preceduta, alle 10, dagli onori ai caduti della polizia di stato. Il questore, Lorenzo Suraci, ha deposto una corona d’alloro alla lapide che ricorda il sacrificio dei caduti collocata all’ingresso della sede della questura di via Fiume, alla presenza del prefetto di Livorno, di una rappresentanza della sezione livornese dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, nonché del cappellano provinciale della polizia. Hanno partecipato, oltre a personale in servizio ed in quiescenza della polizia di Stato e dell’amministrazione civile dell’Interno, dipendenti vittime del dovere e loro familiari.
La cerimonia celebrativa, alla presenza di autorità civili, religiose e militari,  si è poi svolta alle 11.30 al Centro Convegni “Palazzo Pancaldi” in viale Italia (clicca sul link in fondo all’articolo per leggere tutti i NOMI e le motivazioni dei premiati e il discorso integrale del questore con tutti i DATI).
Dopo la lettura dei messaggi augurali delle massime cariche istituzionali nazionali, il questore di Livorno ha tracciato un bilancio delle attività svolte negli ultimi dodici mesi dalla polizia nella provincia. “Il nostro motto è Esserci Sempre, due parole chiare e semplici – ha detto il questore Suraci – Esserci Sempre è la sintesi della quotidianità del nostro impegno; è l’idea del poliziotto al servizio del cittadino. Esserci sempre vuol dire trincea avanzata di legalità  ed argine al sopruso ed alla prevaricazione. Esserci sempre vuol dire per noi esserci laddove il cittadino ha bisogno di aiuto, sia quando lo difendiamo dai criminali sia quando ha bisogno di soccorso in occasione di pubbliche calamità o situazioni di difficoltà sia quando dobbiamo garantirgli il diritto alla libera manifestazione del pensiero nelle pubbliche riunioni,sempre consapevoli delle difficoltà del nostro mestiere caratterizzato dalla necessità di dover prendere spesso decisioni immediate nelle più disparate emergenze sia di polizia giudiziaria che di ordine pubblico, ma anche di soccorso pubblico, decisioni che poi verranno giudicate da altri organismi istituzionali con più calma. Questo noi ci sforziamo di essere e mi piace pensare che questa sia la percezione che di noi ha la gente comune”
Presenti alla cerimonia anche gli studenti degli istituti  Guerazzi ed Alberti di Cecina che hanno aderito alla seconda edizione del  concorso “PretenDiamo la legalità… a scuola col Commissario Mascherpa”, per l’anno 2018/19, risultandone, a pari merito, vincitori a livello provinciale.

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