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La Polizia spegne 170 candeline. La festa in Fortezza e i NOMI dei premiati

Nella cerimonia che si è svolta a Livorno nella suggestiva location della Fortezza Vecchia sono stati premiati molti poliziotti, ma anche cittadini livornesi che hanno mostrato interesse alle Istituzioni

Martedì 12 Aprile 2022 — 19:02

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La Polizia di Stato ha celebrato il 12 aprile il 170° Anniversario della sua fondazione (clicca qui o sul link in fondo all’articolo per leggere la lettera del Capo della Polizia, Lamberto Giannini).
Un’amministrazione longeva che ha accompagnato nel tempo i cambiamenti della società, trasformandosi essa stessa per soddisfare nuove esigenze nella continuità del motto sub lege libertas. Una polizia radicata nel presente e proiettata verso il futuro che torna a condividere con i cittadini i suoi più autentici valori ed i risultati conseguiti grazie al quotidiano operato delle sue donne e dei sui uomini. Clicca qui per leggere TUTTI I NOMI DEI PREMIATI della questura di Livorno.

Il presidente della Repubblica concede quest’anno la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte durante la pandemia: Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che con eccezionale valore e senso del dovere hanno profuso ogni energia nel garantire, anche in occasione dell’emergenza pandemica da COVID- 19, la tutela della salute di tutti i cittadini.” Un’eccezionale banco di prova che ha evidenziato lo spirito di servizio che caratterizza l’attività di ciascun poliziotto.

Per lasciare un segno tangibile dell’importante traguardo raggiunto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un francobollo celebrativo mentre l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha realizzato una moneta corrente dal valore di 2 euro, che raccontano l’impegno profuso da poliziotte e poliziotti a salvaguardia dei valori della legalità e della sicurezza. Nel corso della cerimonia  il primo esemplare della moneta sarà consegnato dal Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza prefetto Lamberto Giannini al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nella cerimonia che si è svolta a Livorno nella suggestiva location della Fortezza Vecchia sono stati premiati molti poliziotti, ma anche cittadini livornesi che hanno mostrato interesse alle Istituzioni. Protagonisti delle iniziative, insieme ai poliziotti livornesi, i ragazzi. Gli stessi ragazzi con i quali la Polizia  livornese, per un anno intero,  ha costruito lavorando, fianco a fianco, vere e proprie pietre di orientamento per scegliere la strada giusta.

Al loro  fianco artisti  esponenti del mondo della disabilità e atleti delle fiamme oro ed ovviamente  poliziotti  a sottolineare il valore  dell’impegno che,  a fianco  al lavoro insieme può far  raggiungere l’impossibile.

Erano presenti alla cerimonia ben 80 bambini degli Istituti dei plessi scolastici livornesi D’Azeglio- Bini- e Benci, oltre ad una trentina di studenti del liceo Niccolini/Palli , protagonisti dell’esecuzione oltre che dell’Inno nazionale anche della rappresentazione della fiaba/concerto con il gruppo musicale e coreutico che si è esibito sotto la regia dell’attore Stefano de Majo  in una rappresentazione musicale  e coreutica della fiaba/concerto “l’apina l’apetta, e polly la ghiotta”. A fare da sfondo alla cerimonia l’Inno Nazionale cantato dal tenore livornese Marco Voleri.

La cerimonia è stata preceduta, alle 9, dagli onori ai caduti della Polizia di Stato, resi con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide che ne ricorda il sacrificio collocata nei pressi della sede della Questura di via della Banca 2  (lato ex ingresso di  via Fiume), alla presenza del prefetto di Livorno, del presidente e di una rappresentanza della Sezione livornese dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, nonché del cappellano provinciale della polizia.

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