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La prima volta in pubblico di un coro con le visiere e a distanza. VIDEO

L'iniziativa organizzata dal coro Garibaldi rappresenta la prima volta, dopo il lockdown, di un coro che si esibisce in pubblico con visiera protettiva in plexiglas al posto della mascherina e a distanza

Mercoledì 1 Luglio 2020 — 09:07

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L'esibizione del coro Garibaldi ha visto la partecipazione dell'assessore alla cultura Simone Lenzi e della prof.ssa Cecilia Gambacciani, presidente del comitato di promozione dei valori risorgimentali

A parte la ricorrenza storica, ovvero la commemorazione dei rivoluzionari mazziniani insorti contro il governo Lorenese il 30 giugno 1857, data che detto per inciso viene ricordata con una lapide in via de Larderel 91, l’iniziativa organizzata il 30 giugno dal coro Garibaldi, coro di canto sociale e popolare formato al gran completo da 25 elementi provenienti da Livorno, Montecatini Terme, Pisa e Rosignano, ha rappresentato anche la prima volta a Livorno, dopo il lockdown, di un coro che si esibisce in pubblico nel rispetto delle norme: distanza di un metro tra corista e visiera protettiva in plexiglas al posto della mascherina. “Abbiamo scelto le visiere – spiega Paolo “Pardo” Fornaciari, ex prof. di storia e lettere dell’ITI e animatore, così ama definirsi, del coro – anziché le mascherine per una questione di migliore intonazione e respiro”. Nel video, che trovate in fondo all’articolo, potete ascoltare uno spezzone del brano La caduta di Livorno, scritto da Pirro Giacchi, che celebra la caduta di Livorno nell’assedio del 10 e 11 maggio 1849. L’esibizione del coro Garibaldi è avvenuta alle Cicale Operose ed ha visto la partecipazione, per un saluto istituzionale, dell’assessore alla cultura Simone Lenzi e della prof.ssa Cecilia Gambacciani, presidente del comitato di promozione dei valori risorgimentali.

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