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L’Arma festeggia il carabiniere centenario

Il sotto tenente ad honorem Giuseppe Cei ha festeggiato nella caserma di viale Fabbricotti i suoi cento anni

venerdì 27 Settembre 2019 13:01

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Prese servizio per la prima volta nel 1938. A quell’epoca Giuseppe Cei era poco più che un ragazzino. “Avevo appena 19 anni e tanta voglia di entrare nell’Arma dei carabinieri”, ricorda con un filo di voce rotta dall’emozione il sotto tenente ad honorem festeggiato all’interno della caserma dei carabinieri di viale Fabbricotti per i suoi “primi” 100 anni. Dal 1938 al 1981: 43 anni di onorato servizio per lo Stato e per la divisa che ha sempre indossato fieramente. Anche durante la guerra mondiale che lo vide prima spedito sul fronte albanese e poi prigioniero in Germania durante la guerra civile. Una volta tornato, con l’orrore della guerra sempre vivo negli occhi e nel cuore, ha iniziato la sua carriera diventando poi comandante di stazione nella provincia livornese.
Congedato 38 anni fa, fino a che le gambe hanno retto, ogni mattina si è recato in caserma per far colazione, per salutare i suoi colleghi e per dare qualche consiglio ai giovani carabinieri che in lui hanno sempre visto un esempio da seguire.
Il 27 settembre 2019 dunque si è festeggiato il suo “primo” secolo, come ha ribadito l’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), presente con il suo presidente di sezione il luogotenente Giuseppe Lignola, che lo ha premiato con una targa in cui si ringrazia per i servigi offerti alla divisa e allo Stato. Alla presenza dei parenti più cari e del nuovo comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Massimiliano Sole, non è mancato un brindisi con spumante e una torta speciale fatta apposta per l’occasione con tanto di numero 100 sopra.
“Per noi è un’occasione per rendere tributo e omaggio al sotto tenente ad honorem Cei – ha spiegato il comandate Sole – Un carabiniere, un uomo, che ha dato tantissimo all’Istituzione in tutti questi anni e che oggi con questo piccolo brindisi, accompagnato dal taglio di una torta, omaggiamo cercando di rendere in piccolissima parte quanto lo stesso Cei ha dato a tutti noi con il suo apporto professionale e con la sua esperienza impagabile”.
Non sono mancate le lacrime di commozione e qualche aneddoto raccontato ai colleghi in servizio. Cei, che dal 1985 è anche Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha festeggiato così al meglio il motto dell’Arma, facendolo suo: “Nel secolo fedele”. E al sotto tenente ad honorem, dalla redazione di QuiLivorno.it, non possiamo che far giungere i nostri migliori auguri per questo importante traguardo.

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