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Lavori al Caprilli, la ditta grossetana Lauria impresa capogruppo dell’Ati

I lavori sono finalizzati all’imminente riapertura per garantire l’accessibilità del pubblico e lo svolgimento delle corse dei cavalli già programmate per l’estate

Lunedì 19 Luglio 2021 — 16:35

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Un’altra importante commessa per la ditta grossetana Antonio Lauria, capogruppo dell’Ati che si è aggiudicata la gara sulla progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di rifunzionalizzazione dell’ippodromo Caprilli di Livorno. Specializzata nelle costruzioni industriali e civili, nel restauro conservativo, nella ristrutturazione e messa in sicurezza d’immobili monumentali di pregio sottoposti a tutela, l’impresa Lauria come si legge in un comunicato stampa, vanta una comprovata esperienza in lavori complessi che richiedono un’altissima specializzazione.
L’ippodromo Caprilli, inaugurato nel 1894, ha visto il suo massimo splendore negli anni 80/90 del secolo scorso, per poi cessare la sua attività nel dicembre 2015. Il Comune di Livorno si è posto l’obiettivo di riaprire la struttura questa estate, con l’organizzazione di sei corse. I lavori, pertanto, sono tutti finalizzati all’imminente riapertura, per garantire l’accessibilità del pubblico e lo svolgimento delle corse dei cavalli già programmate per l’estate.
“Oltre alle opere edili e impiantistiche necessarie per rimettere in funzione l’ippodromo – spiega Antonio Lauria, titolare della ditta Antonio Lauria – il progetto prevede la sistemazione del verde del parco intorno al centro ippico e della pista. I lavori sono in Og2, quindi su fabbricati sottoposti a tutela. Tutti gli interventi sugli immobili, comprese le finiture e la tinteggiatura, saranno eseguite nel rispetto delle forme e dei materiali utilizzati in origine, per non alterare le caratteristiche di questo centro, che all’epoca in cui è stato costruito rappresentava una delle strutture più all’avanguardia in Italia e senza dubbio tra le più particolari, trovandosi sul lungomare. Stessa cosa per quanto riguarda gli interventi che interessano le aree esterne a verde: interveniamo mantenendo l’aspetto originario. Il nostro compito è quello di ristabilire l’integrità funzionale del centro ippico, di riqualificarlo e metterlo in sicurezza, senza compromettere la sua funzione di testimonianza storica”.

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