Cerca nel quotidiano:


Lavori alla Torre di Calafuria

QuiLivorno.it contatta la Antonio Lauria. La ditta ha riqualificato le mura sud della Accademia Navale e può vantare, tra gli altri, l'intervento alla ala Vasariana della Normale a Pisa

Mercoledì 22 Gennaio 2020 — 16:10

Mediagallery

"L'intervento di somma urgenza richiesto dal Demanio riguarda il parapetto e una volta allestito il ponteggio è risultato più delicato di quanto non fosse apparso da terra"

“Entro l’inizio dell’estate dovremmo riuscire a ultimare l’intervento di somma urgenza richiesto dal Demanio e quindi smontare il ponteggio. Dopodiché, la gara per affidare lo studio di progettazione del recupero di tutto il monumento (foto)”. A dirlo, a QuiLivorno.it, è Antonio Lauria, titolare dell’omonima ditta di Grosseto che si occupa dell’intervento. Una ditta, quella di Lauria, impegnata nel settore ristrutturazioni a tutto tondo e che tra gli interventi di recupero monumentale e beni vincolati può vantare, tra gli altri, quello alla torre medievale Falconeria a Poggio Rusco (Mantova), all’archivio notarile di stato a Firenze, alla ala Vasariana della Normale a Pisa, al Castello Pasquini a Castiglioncello, alle mura della Accademia Navale lato spiaggia dell’Accademia, al Faro della Rocchetta in piazza Bovio a Piombino. Inoltre è della ditta grossetana la realizzazione del primo museo FAI, Torre e Casa Campatelli, in Toscana a San Gimignano. “Per quanto riguarda la Torre di Calafuria l’intervento riguarda il parapetto e una volta allestito il ponteggio è risultato più delicato di quanto non fosse apparso da terra”. Nell’attesa, sul ponteggio è stato sistemato un grande poster con un messaggio, crediamo, condivisibile da tutti. “I love (con il cuore) Calafuria”.

Riproduzione riservata ©

5 commenti

 
  1. # Libero

    E il restauro di quel poco che resta delle Terme del Corallo e della torretta di Villa Letizia (ambedue, ormai fatiscenti), a quando?

    1. # Paolo

      Ma che ansia hai?!? Intanto questo intervento è finalizzato ed a cui plaudiamo….una cosa alla volta …(ed è gia’ “qualcosa” )

      1. # Libero

        Paolo, se, come dice l’articolista di “Qui Livorno”, non ci fosse stata l’intimazione del Demanio (pure lui ansioso?) di intervenire “con somma urgenza” a fare iniziare i lavori, a quest’ora forse saremmo ancora alla fase progettuale dei lavori di restauro.
        Per cui non vedo nessuna “ansia” da parte mia, riguardo a quanto da me detto.
        Se i tempi di intervento sono questi, allora potremmo dire addio alle Terme del Corallo e alla torretta di Villa Letizia, ormai allo stremo!

  2. # giancarlo

    Le Terme del Corallo e villa Letizia una certa fretta l’avrebbero ……..!!!!!!

  3. # Libero

    Paolo, se, come dice l’articolista di “Qui Livorno”, non ci fosse stata l’intimazione del Demanio, di intervenire con “somma urgenza” a quest’ora forse saremmo ancora alla fase progettuale!
    Per cui non vedo affatto nessuna “ansia” riguardo a quanto da me detto!
    Se i tempi di intervento sono questi, allora potremmo dire addio alle Terme del Corallo e alla torretta di Villa Letizia!