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L’inferno del Moby Prince raccontato da “Le Iene”

Nel servizio di Gaetano Pecoraro si indagano i molti punti scuri di una vicenda ancora alla ricerca di risposte a distanza di 25 anni

Lunedì 28 Novembre 2016 — 00:43

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Nell’anno del 25esimo anniversario dal disastro del Moby Prince la trasmissione d’inchiesta di Mediaset, “Le Iene”, mandano in onda un servizio per aiutare a far luce su di una tragedia con ancora troppi dubbi, troppe incertezze e una sola sicurezza: 140 persone morte in una collisione navale, il grave e il più importante incidente in mare di tutta la storia italiana. Era l’aprile del 1991 e da allora ancora nessuna certezza, nessuna verità. Nella puntata andata in onda domenica 27 novembre su Italia 1, intorno alle 11, Nadia Toffa da studio lancia il servizio di Gaetano Pecoraro, iena arrembante e senza paura che viene a Livorno per intervistare Gregorio De Falco su quanto, secondo lui,  fossero funzionati i soccorsi quella notte e per andare alla ricerca di Sergio Albanesse, ammiraglio della capitaneria di porto di Livorno di allora, responsabile dei servizi di soccorso di quella notte. Ma Pecoraro intervista anche periti, tecnici e ricostruisce in sintesi i dettagli della tragedia. Circa 16 minuti di ritmo serrato in cui filmati di allora e interviste di oggi aiutano a farsi un’idea ben precisa del buio in cui naviga purtroppo ancora questa triste vicenda.
Tutto quanto in un servizio che potrete trovare cliccando qui e che aiuterà i tanti lettori a farsi ancora di più un’idea di quanto sia accaduto, o meglio, non accaduto, quel giorno.

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20 commenti

 
  1. # Libero 1°

    A parte il dolore e il rispetto x chi ,purtroppo,non c’è più,ma qui si sta parlando di una tragedia dove una nave in rada,regolarmente alla fonda,viene “centrata” da un traghetto partito appena 15 minuti prima dal porto di Livorno. Invece di tirare in ballo Camp derby,americani,satelliti ecc,anche se la petroliera non doveva essere in quel determinato punto,e allora le colpe sono di chi doveva vigilare sulle navi alla fonda e non lo ha fatto,perché non era li da 5 minuti ma dalla mattina,se gli strumenti satellitari di bordo del moby avessero funzionato e se il timoniere guardava avanti e gli ufficiali di plancia stavano al suo posto,questa tragedia non sarebbe mai avvenuta. Le colpe sono di chi non c’è più,purtroppo

  2. # Giovanni

    Ma come sempre quando si parla di Moby….vengono raccontate mezze verita….
    Le registrazioni radio sono ripulite TUTTE!!!
    Cercate colpevoli? Qui sono tutti colpevoli….

  3. # m r

    sapremo mai la verità? la cosa che mi fa dispiacere è che a LIVORNO sembra che tutti abbiano dimenticato…

  4. # dany

    la verità è ben emersa da questo servizio…Meglio portare assistenza a chi ti paga o farlo gratis? Meglio l’Agip abruzzo o meglio il moby? La Neri ha la sua responsabilità..fare luce su questa storia è un obbligo per il governo.

    1. # LucaG

      Guardi che il “governo” con fatti come questi non centra proprio nulla. Compito di fare le indagini e di giudicare e’ della magistratura con il supporto tecnico degli investigatori, cioe’ delle forze di polizia. Comunque le ricordo che ci sono state sentenze andate in giudicato cioe’ definitive.Tutto il resto compreso l’inchieste delle Iene e altre ipotesi fanno parte della fantasia o del complottismo.

  5. # carlo

    nessuno ha dimenticato, come dimenticare una tragedia simile.
    non mi piace chi, dopo 25 anni, la rispolvera per un evidente protagonismo.
    Non gli è bastato la Concordia?
    Perchè si è svegliato solo ora?

  6. # baba

    non si può dimenticare … c’è chi, pur in alto, piange sempre la tragedia come tutti noi, livornesi e non. ma De Falco mi pare un pò troppo alla ricerca delle luci della ribalta …

  7. # Lino Strau

    C’è chi pesca nel torbido…Restando sulla tragedia della Costa Concordia l’ufficio operativo della Capitaneria di Porto ,che doveva sorvegliare le rotte del traffico marittimo, quella notte dormiva Doveva subito segnalare alla nave passeggeri che la rotta era sbagliata Non lo fece Il responsabile di quell’ufficio chi era ?

  8. # Franco

    Per quel poco che so nelle carte del tribunale si parla che il moby ha centrato la fiancata opposta della nave dopo una virata stretta questo rendo impossibile parlare di svista del timoniere e poi nei filmati si vede nella mattina un corpo che prima non c era in coperta segno che non tutti sono morti subito e comunque avvocati che hanno seguito il processo parlano di grandi sviste da parte dei giudici prima di parlare guardate i filmati su YouTube se poi non credete nemmeno a quelli allora…

  9. # Marcello

    Fa bene il comitato a perseverare affinche’ non venga alla luce qualcosa…nel servizio delle “Iene” e’ evidente che c’e’ qualcuno che vuole sottrarsi a dalle responsabilita’ e che ha insabbiato con molta professionalita’.
    COMITATO…BUON LAVORO CON LA SPERANZA CHE QUALCHE RESPONSABILE VENGA FUORI DALLA TANA!

  10. # carlo

    Mi posso immaginare lo stato d’animo dei familiari delle vittime a vedere queste cose. OLtre all’immenso dispiacere aver perso i propri cari.
    Mi viene lo schifo a me.
    Eppure quando vedi gli uomini della guardia costiera nelle varie trasmissioni tipo ” linea blu” sembrano dii scesi in terra.

  11. # Pier Luigi

    L’avvisatore marittimo aveva il tracciato radar del moby Prince e continuava a vederlo sul monitor girare in tondo, perchè non ha allertato capitaneria e mezzi di soccorso?

  12. # carlo

    certo che Albanese ne ha di faccia tosta !!

  13. # SANDRO

    A ME RISULTA CHE QUELLA SERA CI FOSSE UNA PARTITA IMPORTANTE DI CALCIO….QUESTA LA DICE LUNGA…………

  14. # ghigna

    Ora sa tutto lui.

    1. # SANDRO

      “Ghigna” riguardo il discorso della partita ne parlarono all’epoca tutti giornali, addirittura si supponeva che gli addetti al controllo manovre presi dalla partita si fossero distratti…. caro “ghigna”, non so tutto io probabilmente leggo i giornali e m’informo piu’ di te….occhio sempre a giudicare negativamente, si rischiano brutte figure in rete.

      1. # baba

        è vero giocava la nazionale

  15. # Marco975

    Ma può essere mai credibile che chi comandava il Moby stesse guardando la partita? Ma vi pare davvero possibile che questa possa essere la causa della tragedia? Con tutto il rispetto, mi pare una sciocchezza grossolana che peraltro, a mio avviso, non rende onore alla memoria dei membri dell’equipaggio.

    Un grande elogio e tutta la mia solidarietà al comitato dei familiari che, con tenacia e coraggio, in tutti questi anni ha continuato la sua sacrosanta lotta per la VERITA’ E LA GIUSTIZIA. Bisogna fare piena luce su questa vicenda – o meglio su questa strage di Stato- ed individuare tutti i veri responsabili.

  16. # emme

    Tanto per scender nella realta’ italiana, come sottofondo metterei un brano degli Immagination: “Just an Illusion”

  17. # RIghigna

    vuol sostenere che invece di essere in plancia erano comodamente seduti a vedere la partita?
    Mi pare che la brutta figura in rete la stia facendo lei.