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L’Enriques ricorda i 18 anni di “Gas”. Una “A” in cielo e un laboratorio in sua memoria

Al Liceo Enriques è stato ricordato in occasione dei suoi diciotto anni Andrea Matteucci, tragicamente scomparso il 28 giugno scorso. A "Gas" è stata intitolato il laboratorio di lingue della scuola e una Lim, donata da alcuni ex studenti

Lunedì 8 Febbraio 2021 — 12:14

di Filippo Ciapini

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Una toccante cerimonia quella del liceo di via della Bassata conclusa poi con l’affissione di due targhe che daranno il nome di “Gas”, il suo soprannome, al laboratorio linguistico. Installata anche una Lim (Lavagna Interattiva Magnetica)

Un tragico momento, inspiegabile, una giovane vita spezzata in un battito di ciglia. Il profondo dolore della famiglia, dei parenti, degli amici che mai potranno rivedere il sorriso di Andrea Matteucci, scomparso il 28 giugno in seguito ad un terribile incidente stradale. E allora ecco che per ricordare la sua memoria sono stati celebrati i suoi diciotto anni. Quelli tanto attesi da un adolescente, il primo vero traguardo di un’infinita vita. Con le lacrime agli occhi, per vivere quegli attimi eterni di un giorno di grande sofferenza. Volano alti i palloncini bianchi per Andrea lanciati in Terrazza Mascagni, come gli sguardi rivolti al cielo e gli occhi lucidi di commozione. Piccoli gesti racchiusi dall’abbraccio dei tantissimi presenti a fare da cornice a chi, il compleanno, avrebbe dovuto festeggiarlo qui, con noi, ed invece viaggia tra le nuvole. Un momento toccante, proseguito poi al liceo Enriques dove, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza è stata fatta una cerimonia per ricordare quel sorriso svanito troppo presto: “E’ un momento di grande importanza perché abbiamo perso un nostro ragazzo, come se ci avessero portato via un dito, un pezzo del corpo – ha detto commossa la vice preside Eleonora Agostinelli – Siamo educatori e vediamo gli alunni per cinque anni, diventiamo una sorta di famiglia”. Una toccante cerimonia quella del liceo di via della Bassata conclusa poi con l’affissione di due targhe che daranno il nome di “Gas”, il suo soprannome, al laboratorio linguistico. Installata anche una Lim (Lavagna Interattiva Magnetica), donata da alcuni ex compagni di scuola del padre. Gli scroscianti e prolungati applausi hanno poi accompagnato la commemorazione alla chiusura. Un battito di mani al posto di una canzone, un giorno di felicità che adesso sarà la memoria di un ragazzo come Andrea che troppo presto ha smesso di soffiare sulle candeline.

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