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Lodeserto alla guida della Squadra Mobile

Giuseppe Lodeserto, 41 anni, prende il posto di Valentina Crispi alla guida della Squadra Mobile livornese. Il nuovo dirigente della questura labronica: "Massimo impegno per un incarico così importante"

Venerdì 23 Ottobre 2020 — 14:44

di Giacomo Niccolini

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Nella carriera professionale di Lodeserto si annovera, oltre alcuni anni come avvocato penalista a Pisa, anche un ruolo da vicecapo del commissariato della città di Carrara oltre a quello da dirigente della Mobile di Imperia

Arriva direttamente da Imperia, una delle province più complicate da un punto di vista di infiltrazioni di malavita organizzata secondo il report della Direzione Investigativa Antimafia. Giuseppe Lodeserto (nella foto di Lorenzo Amore Bianco), 41 anni nato a Pisa ma pugliese poi d’adozione, arriva a Livorno dopo un lungo periodo trascorso nella provincia ligure a capo della Mobile. Sbarca così in città prendendo il posto di Valentina Crispi che da inizio settembre è andata a ricoprire un incarico di prestigio allo Servizio Centrale Operativo (Sco) di Roma. A presentare il nuovo arrivo nella questura labronica il questore in persona Lorenzo Suraci. “Lodeserto – ha detto alla stampa il numero uno della questura – arriva al comando di una squadra mobile che ha svolto egregi lavori sino ad ora sia da un punto di contrasto alla malavita con ingenti quantitativi di droga che da un punto di vista di indagini ad ampio raggio. Da non sottovalutare anche l’ampio apporto della sezione dei Falchi che è presente capillarmente sul territorio. Una sezione creata e fortemente voluta qua a Livorno per dare ancora più risposte al senso di sicurezza e alla prevenzione dei crimini richiesto dalla cittadinanza”.
“Per me è un onore essere qua a ricoprire questo incarico così importante – ha detto Lodeserto presentandosi ufficialmente alla città – Conoscevo Livorno dai tempi in cui ero avvocato penalista a Pisa e lavoravo molto, in quella veste professionale forense, avendo a che fare con i livornesi. L’attività che andrò a svolgere qui come responsabile della Mobile sarà un’attività a 360 gradi come quella che la polizia impone: dal soccorso pubblico, alle indagini, alla prevenzione del crimine diffuso alla prossimità con i cittadini. Quello che posso dire è che ho avuto un’impressione altamente positiva, ho trovato una squadra mobile organizzata benissimo e ben funzionante in ogni sua sfaccettatura e di questo devo solo dire grazie al questore e a chi mi ha preceduto per l’ottimo lavoro svolto”.
Nella carriera professionale in polizia di Lodeserto si annovera anche un ruolo da vicecapo del commissariato della città di Carrara oltre a quello, già citato, da dirigente della Mobile di Imperia. Al nuovo dirigente della questura della nostra città non resta che augurare un buon lavoro.

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