Cerca nel quotidiano:


Loriano Falanga va in pensione dopo 39 anni

Va in pensione Loriano Falanga dell'omonima pescheria di pesce fresco in via Malta. "Ringrazio tutti i clienti. Alcuni problemi fisici alla fine mi hanno convinto a dire basta". Il 29 ultimo giorno per Loriano ma l'attività non chiude

venerdì 28 settembre 2018 12:17

Mediagallery

Va in pensione Loriano Falanga dell’omonima pescheria di pesce fresco in via Malta, zona Acquaviva. 64 anni da compiere, Loriano rilevò l’attività, anche allora era una pescheria, nel 1979. Dopo 39 anni quello di sabato 29 settembre sarà per lui l’ultimo giorno di lavoro. Non per la pescheria che manterrà lo stesso nome e continuerà a essere gestita da una famiglia di pescatori. Sì, perché anche i Falanga sono una famiglia di pescatori. Scambiamo due chiacchiere con Loriano mentre pulisce un branzino di 1,5 kg (“fresco e nostrale come tutto ciò che vedi qui dentro: orate, naselli, sogliole, rombi, scampi” e via elencando). Praticamente lo pulisce ad occhi chiusi mentre spiega come si è arrivati, un anno dopo rispetto ai piani, a questa scelta. “Sono stati i clienti a darmi la forza di andare avanti quando un anno fa di questi tempi dopo l’alluvione – che ci ha arrecato 250mila euro di danni (4 macchine, un furgone, 2 scooter, la mobilia del piano terra, semi interrato e primo piano, più la recinzione del giardino: tutto distrutto) – dissi alla famiglia che volevo smettere. La più bella clientela che poteva capitarmi. Proveniente non solo dal quartiere, ma anche da tutta la città e da fuori: Pisa e Firenze. Uno meglio dell’altro. Meravigliosi tutti quanti. E non lo dico per fare il ruffiano, non fraintendetemi. Sono stati proprio loro ad aiutarmi, anche economicamente con una colletta, oltre che moralmente, ad arrivare fino ad oggi”. Poi però la decisione è arrivata. “E’ stata una decisione sofferta quella che ho preso assieme alla famiglia. Il negozio va bene, la clientela non manca, ma alcuni problemi fisici da risolvere alla fine mi hanno convinto a dire basta. Potete starne certi che se uno della famiglia avesse deciso di continuare io avrei continuato a lavorare a vita qui dentro. Quindi avrebbe voluto dire non smettere mai”. D’altronde quello di una pescheria è un lavoro duro da portare avanti. Da 39 anni, prima lavorava nel pesce all’ingrosso, la mattina di Loriano inizia alle 4 con rientro a casa non prima delle 14. Adesso si godrà, assieme alla moglie, i tre figli e i quattro nipoti. Più uno in arrivo. Portandosi con sé il ricordo di quegli stessi clienti che nel corso degli anni gli hanno regalato delle piccole barche a vela che Loriano espone sopra la bancone assieme ad un veliero più grande recuperato dalla strada. C’è anche un piccolo dipinto, anch’esso un regalo da parte di un cliente, che lo ritrae in piedi su una barca a remi. “Rappresenta ciò che ho fatto nel 2000: Livorno-Gorgona a remi. 22500 palate, 6,5 ore. Quello che puoi fare con il motore lo puoi fare a remi. E così ho fatto”. Una impresa che gli è valsa il riconoscimento Uisp di atleta dell’anno.

Riproduzione riservata ©

6 commenti

 
  1. # Rossano

    Grande Loriano

  2. # SilviaF

    Grande UOMO

  3. # Uccio

    Auguri Loriano, goditi la meritata pensione e quando passi da San Jacopo vienici a trovare!

  4. # Rossano

    Loriano Tantissimi saluti da Menotti

  5. # Fabio

    Un abbraccio, sei forte!

  6. # Rossano

    Volevamo ringraziare la famiglia Falanga per la meravigliosa festa fatta per la pensione raggiunta da Loriano.
    Dalle famiglie Funel Miniati e Voliani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive