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Così cambierà Luogo Pio: solo un palazzo

Firmato un accordo in tre fasi che permetterà alla cooperativa di procedere alla realizzazione di un edificio di 2850 metri quadri a ridosso dell’antica chiesa del Luogo Pio e al Comune di riappropriarsi dell’area del Rifugi

Giovedì 11 Agosto 2016 — 12:36

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Il Comune di Livorno accelera sul progetto di riqualificazione di piazza del Luogo Pio e per farlo sigla un nuovo protocollo d’intesa con la società cooperativa Consabit.
Nella sala giunta di Palazzo Civico il sindaco Filippo Nogarin e il presidente e amministratore delegato di Consabit Stefano Salvadorini hanno firmato un accordo in tre fasi che permetterà alla cooperativa di procedere alla realizzazione di un edificio di 2850 metri quadri a ridosso dell’antica chiesa del Luogo Pio e al Comune di riappropriarsi dell’area del Rifugio. “In campagna elettorale – spiega il sindaco Nogarin – avevamo promesso che avremmo bloccato la cementificazione di piazza del Luogo Pio e lo abbiamo fatto. Lì dovevano sorgere oltre 11mila metri quadri di nuovi edifici ma noi abbiamo interrotto la convenzione siglata con Consabit dalla precedente amministrazione e abbiamo aperto un tavolo di confronto permanente con la cooperativa”. Il primo risultato di questo tavolo è stata la stipula, il 16 luglio 2015, di un protocollo d’intesa che impegnava Consabit a rinunciare alla costruzione di oltre 8.300 metri quadri di edifici in piazza del Luogo Pio e l’amministrazione a individuare alcuni edifici comunali da cedere in permuta alla Consabit o, in alternativa, a concedere nuove o preesistenti volumetrie in altre aree, i cui oneri di urbanizzazione saranno vincolati alla riqualificazione della piazza. Il secondo protocollo d’intesa firmato giovedì 11 agosto rappresenta un ulteriore passo in avanti. Consabit avrà la possibilità presentare immediatamente la richiesta di permesso a costruire un edificio di 2850 metri quadri nella piazza. Un edificio con circa 500 metri quadri riservati a commercio e servizi.

La seconda fase del protocollo prevede la possibilità per il Comune di rientrare in possesso dell’area de “Il Rifugio”, attualmente nella disponibilità di Consabit. Si tratta di 1.200 metri quadri in tutto. In cambio il Comune cederà alla cooperativa alcuni immobili inseriti nel processo di valorizzazione dei beni comunali:
1) L’ex scuola di via di Montenero
2) L’ex edificio rurale di via Corazzi 30
3) L’ex Circoscrizione 1

Nel frattempo il Comune continuerà a cercare gli immobili pubblici da cedere a Consabit come corrispettivo degli altri 7.600 metri quadri che non verranno edificati in piazza del Luogo Pio. “Grazie al dialogo costante tra i nostri tecnici comunali, che ringrazio, e i vertici di Consabit siamo riusciti a raggiungere in piena trasparenza un accordo positivo per tutti – sottolinea Nogarin – L’intervento che Consabit realizzerà si inserisce perfettamente nella nostra idea di riqualificazione di piazza del Luogo Pio. Non una colata di cemento, ma un palazzo che saprà valorizzare anche il museo della città di prossima apertura”.

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25 commenti

 
  1. # Marco

    Bellini si il PD che volevano costruire palazzi su palazzi, uno appiccicato all’altro sulla piazza. Così pareva d’esse ad Hong Kong! Meno male vi siete levati di torno e speriamo che al referendum prendiate l’ennesima batosta

    1. # Livornesedeoc

      Ok

    2. # xyz

      Infatti a hongkong c’hanno la nostra miseria. A già meglio disoccupati a Livorno che ingegneri da quell’altre parti.

      1. # Marco

        Costruiamo palazzi anche in piazza della.signoria allora. Poi ad Hong Kong ci sono le fabbriche che fanno ricchezza. Producono dalle ciabatte a manufatti metalmeccanici. A Livorno si vuole essere tutti impiegati, basti vedere che per voi il lavoro lo si crea creando uffici in piazza del logo pio o con i commessi al levante… Poveri noi. Ai livornesi gli va bene finché c’è la pensione di nonni e genitori!

    3. # Pierino

      sono pienamente d’accordo con te.

    4. # Citta Dino

      Sono completamente d’accordo.

  2. # Giacomo

    ALTRO FALLIMENTO DELLA GIUNTA 5 STELLE CHE AVEVA SVENTOLATO VOLUMETRIA 0 e invece siamo solo ad una riduzione da 8300metri quadri di nuove costruzioni a 2850 metri quadri, ottenuti regalando a Consabit edifici comunali. SI POTEVA PIU INTELLIGENTEMENTE assicurare a consabit lo stesso utile ma ricavandolo da contratti di ristrutturazione di cui ha reale bisogno la città. Per chi ha la memoria corta riporto:

    http://www.livorno5stelle.it/2013/11/fermiamo-la-colata-di-cemento-su-piazza-del-luogo-pio/

    https://www.facebook.com/nogarin.pubblica/photos/a.701970189859644.1073741830.688482937875036/916364908420170/?type=1&theater

    E intanto il MUSEO DELLA CITTA in piazza-del-luogo-pio ancora chiuso a perdere un altra stagione turistica, magari un altr’anno sarà di nuovo assediato da un enorme cantiere per la costruzione del nuovo palazzo INGRASSA-CONSABIT. M5S VERGOGNA STATE DISTRUGGENDO LA CITTA e vi prendete pure meriti di opere non vostre e comunque DEVASTANTI come la pista ciclabile 4 Mori – Mazzini, fate un bagno di umiltà e fermatevi.

    1. # luca

      beh dovevano essere 4 palazzi era già tutto stabilito e firmato dalla precedente amministrazione quindi ridotti a uno solo mi sembra un ottimo risultato , poi ognuno la pensa come vuole ….

      1. # Luca

        NON ERA FIRMATO NULLA. INFATTI ERA TUTTO BLOCCATO.
        VOLUME 0 E INVECE FA UN PALAZZO.
        A CASA

  3. # morgiano

    Nogarinne ha levato delle castagne bollentissime dalle mani di consabit, e gliele ha riempite di cambiali in bianco! Cosi non verrà ristrutturato il refugio, non verrà rifatta la piazza e verranno, a tempo opportuno, costruito un po’ di cemento dove ora ci sono le residue aree a verde della periferia. Secondo me lo ha fatto a sommo scopo.

  4. # tutticontenti

    La colata di cemento la spostano nell’area verde di Via Goito, molto più appetibile e di valore ! Per ora fanno tutti bella figura poi tra qualche mese arriverà la bella sorpresa !

  5. # Nerd

    Il problema non è uno o quattro palazzi,ma quello che turba sarà lo stile architettonico assurdo che avrà l’edificio. La Venezia ormai è un cacciucco di edifici nati dopo la guerra e ognuno di essi purtroppo è un pugno in un occhio e il bello che ogni volta si parla di stile in pieno rispetto con il contesto.
    Vistochè anche questa volta sarà così,sarebbe opportuno ricalcare lo stile degli edifici che c’erano in precedenza,non è un falso storico ma soltanto una garanzia di sicurezza per non sbagliare,esattamente come hanno fatto per lo stabile angolo via Borra via della Madonna cioè esattamente uguale a come era prima.

    1. # lev

      Concordo! che sia almeno rispettato lo stile dell’edificio preesistente! Meglio un “falso storico” di una schifezza vera attuale come lo Scoglio della Regina o della Dogana d’acqua!

  6. # Ugo2

    Vero! Ricordo che Renzi all’ultimo referendum ha detto che era lecito non andare… C’è chi ha combattuto per darci la possibilità di voto e lui si è permesso di dire così! Che tristezza! Per questo referendum se come voleva fare non sarà indispensabile il quorum invito ad andare. Altrimenti sarà “lecito” non andare….

  7. # Alessandro Oliviero

    Bel colpo!! Bravissimo questo sindaco. Scongiurato la maxi colata di cemento in Venezia e via con un mini colata di cemento (30%)..in cambio consabit avrà robaccia in zona notoriamente depressa e invendibile in zona stadio al posto del refuso (salubre e ridente zona appetibilissima e ambita).evitate le risse per correre da consabit a prenotate gli appartamenti!!!!!’

  8. # Julia Fox

    È troppo anche un solo palazzo. Perché dobbiamo ancora pagare le scelte scellerate delle precedenti amministrazioni?

    1. # Morchia

      Va bene discutere del come, ma dire che riqualificare quella zona è da considerarsi una scelta scellerata mi pare veramente eccessivo. Ma si, teniamola così piazza del luogo pio che è veramente bella…

  9. # max

    NOGARIN, cerca di risolvere una volta per tutte la questione di BORGO DI MAGRIGNANO, e’ dal giugno 2014 che aspettiamo le tue promesse !

    1. # karl

      Ma un eravate d’accordo con il Vescovo che ci faceva una nuova chiesa e così veniva sistemata tutta l’urbanizzazione ?

  10. # sughero

    e le terme…. non diamo niente per ristrutturarle per poi non farci un BEL NIENTE!

  11. # Giovanni

    Il problema non è costruire,in fin dei conti si costruisce sul cemento e non in ambiente vergine,in fin dei conti quella zona è veramente brutta,si vede chiaramente che è un incompiuto ( in tutti i sensi),però come ha scritto un altro lettore costruiamo bene,lasciamo perdere gli stili di moda al momento perchè la Venezia non ha bisogno di un nuovo scatolone sterile ma di edifici rispecchianti uno stile tradizionale dal punto di vista estetico.

    1. # Giacomo

      Non sono d’accordo Giovanni, quello che è incompiuto ad ora è il ponte che permetta di unire i due tronconi di canali, ma la piazza così ariosa come è non ha bisogno di un nuovo edificio (senza contare la durata infinita anche dei cantieri piu semplici qui a Livorno). La piazza ora è solo parzialmente accogliente perché è usata a mo di sconclusionato parcheggio; prova a immaginare auto ben guidate solo in via della venezia e al posto del parcheggio una vera PIAZZA, con panchine, alberi, fontane, e magari un chiosco. Sarebbe splendido, raccordandosi con il ponte alla piazzetta Anita Garibaldi e portandoti a passeggio dentro la Fortezza col famoso ponte galleggiante usato per bene.

  12. # Mario

    Era farina del sacco. (o soldi !!!!) del sig Lamberti sindaco al tempo de PD,bravo!

  13. # monica

    NULLA …. NEMMENO UNO DOVREBBERO FARLO FARE ….. MA D’ALTRA PARTE L’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE HA FATTO DANNI PEGGIO DELLA GRANDINE … LA PIAZZA DOVREBBE RIMANERE COSÌ COME È …. TANTO POI … NON CI SONO POSTI AUTO E I RESIDENTI SPACCANO LE P…

  14. # Paolo Marconi

    Basta è l’ultima volta che leggo i commenti…quilivorno.it smettete…non è mancanza di democrazia è decenza