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Magrignano, un quartiere ancora in evoluzione

La vicesindaco e gli assessori Aurigi, Baldari e Vece incontrano l’associazione “Insieme per Magrignano” per fare il punto su viabilità e porta a porta. "Per la cassa d’espansione sul rio Cigna conclusione tra fine 2018 e inizio 2019"

domenica 29 luglio 2018 08:39

di Letizia D'Alessio

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Molti abitanti hanno partecipato il 27 luglio all’incontro con la vicesindaco Stella Sorgente e gli assessori Aurigi, Baldari e Vece organizzato dall’associazione “Insieme per Magrignano” per fare il punto sulla situazione del quartiere. Dal 2011 in quell’area i lavori sono fermi e al momento Borgo di Magrignano è ancora un incompiuto dopo le vicende che si sono susseguite. “Il nostro quartiere doveva essere il fiore all’occhiello della città – ha detto il presidente dell’associazione Michele Lucarelli – e invece ci siamo ritrovati con molti problemi non previsti da affrontare”. “Oggi era doveroso fare il punto della situazione – ha affermato la vicesindaco – e la situazione al momento si sta evolvendo”. È spettato all’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi dare i tempi: “Stiamo facendo piano piano dei passi in avanti verso la normalità per i cittadini – ha commentato – Siamo riusciti a costruire dei contatti positivi coi vari interlocutori, soprattutto coi soggetti bancari. Grazie a tutto ciò siamo riusciti a sbloccare i lavori su via Romiti e per la cassa d’espansione sul rio Cigna, che credo si potranno concludere tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019”. “Pochi giorni fa è stata presentata – ha fatto sapere la responsabile dell’edilizia privata Paola Baldari – la nuova, visto che la precedente era scaduta, richiesta di permesso a costruire della cassa d’espansione. Credo che a fine agosto la ditta potrà iniziare i lavori”. La questione relativa al transito del trasporto pubblico, dei sensi di marcia e della segnaletica è legata all’acquisizione da parte del Comune delle infrastrutture stradali (al momento ancora private): “Attualmente abbiamo solo il transito di uno scuolabus – ha riferito l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece – quando l’amministrazione prenderà in carico le urbanizzazioni potremo rivedere la viabilità”. Tuttavia non è ancora dato sapere quando questo avverrà, sicuramente è una faccenda che gli abitanti attendono con ansia visto che tra le opere di urbanizzazione che dovrebbero essere prese dal Comune ci sono anche i lampioni dell’illuminazione. “Stiamo cercando di terminare la viabilità dell’anello intorno a Borgo di Magrignano e quindi via Lomi, via Natali, via Filippelli e via Romiti – ha spiegato Catia Pupilli dell’ufficio urbanizzazione – una volta chiusi questi lavori potremo procedere all’acquisizione da parte del Comune”. E la bretella? È prevista in un altro lotto di lavori e il progetto adesso è al vaglio del Genio civile. Oltre a quelli già citati a Borgo di Magrignano c’è anche un altro problema per i cittadini: nella zona infatti sono ancora presenti i cassonetti stradali e come ha fatto presente un abitante di via Natali, Marco Fiocchi, i livornesi si recano nel quartiere per buttare lì i loro rifiuti. “Servirebbero – ha chiesto Fiocchi – dei cassonetti da poter utilizzare solo con la tessera”. La proposta è stata però rigettata dall’assessore all’ambiente: “Per risolvere il problema – ha chiosato Vece – cercheremo di portare appena possibile anche lì il porta a porta, togliendo quindi i cassonetti. Effettueremo con Aamps un sopralluogo per verificare la possibilità di accesso dei mezzi”.

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11 commenti

 
  1. # Mauro. B

    Ho letto dell’incontro solo attraverso internet e da un quotidiano locale. BRAVI proprio BRAVI. Pieno Rispetto per tutte le persone coinvolte, Ma Borgo di Magrignano Non è soltanto il Sig. Michele Lucarelli, ci sono tante persone come me che vogliono essere Liberi di non iscriversi alle associazioni, gruppi facebook ecc, e l’Amministrazione Comunale doveva avvisare tutto il quartiere dell’incontro. Non c’era neanche traccia sul sito del Comune. Per quanto riguarda le strade interne fino a quando Non saranno Tutti ma proprio Tutti a pagare le opere interne alle strade la vedo dura. Comunque meno male che si è smosso qualcosa.

    1. # Magrignanese

      Non è che se anche avessero messo i manifesti nelle vie e nelle piazze sarebbero giunti a qualcosa di utile tutto quello che stanno facendo è solo in funzione delle prossime elezioni, sono alla disperata ricerca di voti

    2. # Michele Lucarelli

      Buongiorno Mauro,
      tenevo solo a precisare che l incontro era stato organizzato dall’ associazione Insieme per Magrignano, non dal Comune.
      Questo incontro era stato sollecitato più volte da noi per avere aggiornamenti sulla situazione del nostro quartiere.
      Quindi il comune ha risposto ad un invito. Non era organizzato da loro.
      Sono d’accordo con te se vogliamo pensare che sarebbe stato meglio che l’incontro fosse organizzato direttamente da loro senza essere continuamente sollecitati da noi. Come Associazione, visto l’interesse comune per il quartiere, abbiamo esteso la partecipazione a tutti i residenti e non solo ai nostri soci… chiaramente abbiamo avvisato tramite i nostri canali ufficiali chiedendo ai nostri soci di affiggere ai loro portoni il comunicato dell’ assemblea. Mi dispiace se non hai potuto averne notizia.
      In effetti Borgo di Magrignano non sono solo io, anche perché mi auguro che non sia il solo ad avere interesse che il quartiere migliori.
      È dal 2008 che continuo a battermi per questo, l’associazione è stata creata per avere uno strumento migliore per poter ottenere dei risultati, ma sicuramente avrei preferito esser residente di un quartiere normale in maniera da dedicare il tempo impiegato in questi anni alla famiglia.
      Saluti.
      Lucarelli Michele

  2. # Virgilio

    Un quartiere nato male e abbandonato a se stesso. Ero a Milano recentemente e ho incontrato una famiglia che abita lì e che ha i parenti a Livorno. Mi dicevano: qui non è come Livorno, un quartiere se li progettano, lo fanno e alla grande. Da noi invece si costruisce e poi attorno si lascia il degrado. Guarda anche il quartiere davanti e di fianco Levante. Case nuove tra la sterpaglie e il fango. Ma che logica ha?

  3. # C.Federico GZESS

    Ragazzi li è tutto nuovo non perdete l occasione di far passare subito la fibra ottica, questo aumenterà anche il valore delle case e uffici

  4. # Salviano in abbandono

    Tante chiacchiere, è da anni che non viene fatto niente a Borgo di Marignano, le uniche migliorie sono frutto dell’iniziativa dei privati.
    Dall’alluvione il ponte di via del Giaggiolo é rimasto con le transenne e i cartelli di pericolo, fra pochi giorni compie un anno!

  5. # Elia

    Ma dove si trova borgo magrignano?scusate l’ignoranza

  6. # Marco

    … nella scorsa campagna elettorale I 5stelle furono in prima linea con le promesse per Borgo di Magrignano…. Oggi, dopo anni, tutto è come prima. Adesso ci stiamo pian piano avvicinando alle elezioni (2019) e la giostra riparte….. Fatti non parole!

  7. # max

    Con 1000 euro a famiglia finalmente potremo avere la definitiva conclusione dei lavori delle a.p.u.p ,praticamente pavimentazione e luci interne. Pertanto una migliore sicurezza ed un maggior pregio per il nostro Borgo . Inutile fare sterile polemiche su cio’ che doveva essere e non e’ stato. Si e’ intrapeso un nuovo percorso che nel giro di uno-due anni portera’ il quartiere ad essere veramente il fiore all’occhiello della citta’.

    1. # Mauro. B

      Egr. Max nel mio condominio la Coperativa ha sempre degli appartamenti di proprietà ma al suo interno ci abitano chi la ha comprata o addirittura in affitto, in attesa del rogito, da anni queste famiglie, nonostante un buon reddito, pagano le rate del condominio come gli pare. Alla coperativa che non pagava abbiamo fatto la trafila in tribunale, ma anche con importi notevoli da avere la Legge permette di pagare una somma irrisoria per fermare la causa. Pertanto e ti ringrazio per aver letto questa lettera finora…. la spesa del mattonellato nelle strade interne, fino a quando non saranno TUTTI quanti a pagare, il sottoscritto si opporrà all’opera perchè non voglio pagare per chi ha i mezzi economici e vuole fare il furbo. Comunque quando tutto sarà a posto, il nostro quartiere sarà Bellissimo (spero)

      1. # eropiccino

        Sarà bellissimo se i furbetti saranno isolati e cambieranno aria e la vedo molto dura !

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