Cerca nel quotidiano:


Mangia un fungo nel giardino dell’asilo nido: bimbo in ospedale

Sul posto è intervenuto l'ispettore micologico dell'Asl il quale ha rilevato che il fungo mangiato dal bambino per fortuna non appartiene ad una specie tossica

giovedì 24 Ottobre 2019 15:41

Mediagallery

Nella mattinata di mercoledì 23 ottobre un bambino, ospite del nido d’infanzia Zerotre nel quartiere Sorgenti (come si legge in una nota stampa inviata dal Comune di Livorno alle redazioni locali) mentre si trovava in giardino, ha raccolto e mangiato una piccola porzione di un fungo (in pagina una foto d’archivio).
Il piccolo è stato trasportato in ospedale per accertamenti e sul posto è intervenuto l’ispettore micologico dell’Asl il quale ha rilevato che il fungo mangiato dal bambino non appartiene ad una specie tossica. Gli operatori del 118, accorsi prontamente ed il medico del pronto soccorso, hanno verificato le buone condizioni di salute del bambino, ma hanno valutato l’opportunità di trattenerlo soprattutto per scongiurare reazioni allergiche, lo dimetteranno nelle prossime ore.
L’ispettore micologico ha evidenziato che nel giardino sono presenti molte altre specie di funghi, in alcuni casi tossici. Il Comune di Livorno, pertanto, ha ritenuto conveniente chiudere il giardino del nido Zerotre fino a verifica accurata ed interventi di pulizia.

“Sono contenta che la vicenda che ha visto coinvolto un bambino che frequenta il nido d’infanzia Zerotre abbia avuto un lieto fine”, ha dichiarato la Vicesindaca Monica Mannucci con delega all’istruzione e politiche educative. Abbiamo deciso come Amministrazione Comunale di chiudere il giardino temporaneamente per la relativa bonifica che proseguirà anche nel weekend e contemporaneamente sono iniziati i controlli in tutti gli asili che hanno un’area verde. Oggi (venerdì 25 ottobre, ndr) ho ricevuto i genitori del bambino che ha addentato una piccola porzione di un fungo non tossico, raccolto nel giardino del nido, per fare chiarezza sull’accaduto e per rassicurarli della nostra attenzione nel rendere più sicuro il servizio. Colgo l’occasione per ringraziare l’educatrice che si è resa conto di cosa stava accadendo ed ha provveduto prontamente a chiamare il 118, i genitori del bambino e la Asl che è intervenuta con l’ispettore micologico”.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.