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Crysanti Cagidiaco neo presidente del Rotary Club Livorno Mascagni

Mercoledì 29 Giugno 2022 — 17:23

Passaggio di consegne tra il presidente uscente e quello entrante. Questa volta a “lasciare lo scettro” è Vito Vannucci in favore della nuova eletta Maria Crysanti Cagidiaco

Al Rotary Club Livorno Mascagni arriva il tradizionale momento annuale del passaggio di consegne tra il presidente uscente e quello entrante. Questa volta a “lasciare lo scettro” è Vito Vannucci in favore della nuova eletta Maria Crysanti Cagidiaco. “Il bilancio dell’anno passato è senz’altro positivo – dice Vannucci – Dovuto probabilmente anche alla fortuna di essere riusciti ad uscire dalla pandemia. Questo ci ha senz’altro consentito di realizzare tutti i nostri progetti e di avere la soddisfazione di contribuire al motto “Servire per cambiare vite”. Personalmente sono molto contento e penso che possano esserlo anche i soci. Davvero un periodo pieno di emozioni, i momenti sono tanti e tutti bellissimi. Quello che mi ricordo con più affetto è la tombolata fatta insieme ai ragazzi del Parco del Mulino, in particolare quando ho dovuto leggere i numeri insieme a loro, una cosa che mi ha molto divertito e mi è rimasta dentro”. Quella del cerimoniale è una bella serata ricca di emozioni, trascorsa negli spazi dello Yacht Club Livorno. Tantissimi i soci presenti che hanno avuto l’opportunità di visualizzare un video ricco di fotografie del mandato appena trascorso per rivivere insieme quanto realizzato per supportare chi veramente ha bisogno. “Questo è il mio secondo mandato – commenta Cagidiaco – sicuramente sarà una nuova esperienza perché tanto è cambiato dal passato, sia per la nostra realtà, che per la città. Cercheremo di interpretare le esigenze e le richieste tipiche del nostro territorio. Abbiamo già in cantiere un tema ovvero “Sosteniamo il diritto alla crescita”, quindi, come si intuisce, saremo molto orientati verso una fascia d’età abbastanza piccola. Contiamo sul supporto delle associazioni, delle amministrazioni e degli enti locali, con i quali abbiamo già un ottimo rapporto. Da un piccolo gruppo di 25 persone che eravamo, adesso siamo più di 60, quindi un club di dimensioni abbastanza importanti. Tra di noi c’è sempre un grande spirito di collaborazione che è obbligatorio mantenere vivo per permetterci di portare a termine tutte le attività”.

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