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Materassi e gazebo
davanti al Comune

Momenti di tensione tra manifestanti e forze dell'ordine. In piazza gettati materassi per accogliere chi non ha un tetto sulla testa

Martedì 20 Settembre 2016 — 10:56

Mediagallery

Continua l’emergenza casa a Livorno tra sfratti e occupazioni. Così ecco che nella mattina di martedì 20 settembre il comitato Diritto alla Casa insieme ad Asia-Usb, sono scesi in piazza del Municipio, davanti al Comune di Livorno, con gazebo e materassi per ospitare gli ultimi sfrattati nella nostra città (guarda la fotogallery di Simone Lanari in fondo all’articolo).
Il blitz è andato in scena intorno alle 10.15 e monitorizzato da polizia municipale e digos. Non sono mancati momenti di tensione quando le forze dell’ordine hanno evitato (per il momento) che si montasse la struttura non autorizzata in piazza. “Servirà per dare un giaciglio a chi non avrà più un tetto sulla testa vista l’ondata di sfratti in vista programmata in queste prossime settimane”, fanno sapere dai comitati che non hanno rinunciato, nonostante le resistenze di polizia e municipale, a mandare in porto questa iniziativa lanciando i materassi sull’asfalto e sedendoci sopra in segno di protesta. Gli agenti hanno al momento fatto togliere ogni tipo di supporto per il montaggio.
Ecco il comunicato stampa del sindacato Asia-Usb
“La verità è che a Livorno ci sono 4200 alloggi vuoti e nessuno ha mai avuto il coraggio di aggredire in maniera strutturale questa enorme rendita immobiliare inutilizzata.
Tutto il resto è propaganda.
Quanto tempo ci vuole per sfrattare 1200 morosi dagli alloggi popolari? E’ possibile farlo? Siamo sicuri che tra questi 1200 morosi non vi siano anche centinaia di famiglie in difficoltà? La casa popolare è diventata un privilegio per pochi?
E’ sempre bene ricordare a tutti i vari soggetti che invocano quotidianamente la legalità che nelle occupazioni abitative vivono, ad oggi, circa 450 persone tra cui un centinaio di minori. Solo grazie a queste occupazioni è stato possibile evitare una tragedia sociale per la città. Nessuno ha mosso un dito
Pensate di sgomberarci? Bene, preparatevi a dare un tetto a tutte le famiglie che vivono all’interno di quegli alloggi di fortuna. Non sarete voi a decidere i requisiti per chi avrà diritto oppure no ad una sistemazione, magari a seconda dei (pochi) alloggi disponibili. Chi ha un reddito ( certo e dimostrato) sotto la soglia per partecipare ai vari bandi per l’emergenza abitativa va tutelato. Va tutelato perché in un paese normale, in uno stato normale non si sarebbe mai trovato a dover “sfondare” una struttura per garantire un tetto ai propri figli ma sarebbe stato aiutato.
Nessuno rimarrà indietro. Su questo è bene essere chiari.
Oggi siamo qui in piazza in presidio permanente per chiedere un aiuto da parte delle istituzioni. Le famiglie che sono qui hanno ottenuto il riconoscimento della morosità incolpevole e per legge andrebbero tutelate. Se le istituzioni (e i vari legalitari) non sono in grado di trovarle faremo da soli. Ma non vi azzardate a condannarci”.

Famiglie sotto sfratto sostenute dal comitato diritto alla casa e dal sindacato inquilini Asia-Usb

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41 commenti

 
  1. # Fabio

    I CITTADINI ITALIANI DEVONO AVERE LI STESSI AIUTI CHE VENGONO DATI AI PROFUGHI. E QUI MI FERMO

    1. # AnToNIO

      Vai a brontolare un Bruxelles…capace ti aprono!!

      1. # Fabio

        a Bruxelles c’è già chi ho dato il voto e stai tranquillo che se lui era presidente del consiglio in queste condizioni non c’eravamo. La colpa è di chi alle prossime edizioni darà il voto hai soliti buonisti che te lo mettono in… come sta facendo questo governo che non è votato da nessuno

        1. # viva fidel

          Quello a cui hai dato il voto è il più grande assenteista del parlamento europeo, quindi di sicuro non avrebbe fatto,per fortuna, niente,.

    2. # viva fidel

      EVVAI con la guerra fra poveri

  2. # Ivo

    Intanto voi grandi organizzazioni potreste convertire spazi occupati come l’ex caserma occupata e convertirla totalmente in abitazioni, non solo una piccola parte….ah già ma poi i rave nel bel mezzo della città dove si fanno?

  3. # gino

    ma lo volete capire che la casa gratis non vi spetta?
    provate a lavorare come tutti noi

    1. # Axel Cika

      Caro Gino io ho un reddito a tempo indeterminato e casa non me l’hanno data ugualmente e non parlo di case popolari ma di qualsiasi abitazione anche e soprattutto tramite agenzie immobiliari. Purtroppo il solo avere reddito oggi non basta più, garanzie su garanzie che nessuno può darmi se non qualcuno residente al cimitero dei lupi. Giusto dover avere lavoro ma poi che le case ci vengono date. Io per avere un tetto sulla testa sono dovuta trasferirmi vicino Ponsacco spersa in campagna. Prima di scrivere inesattezze informati su come vanno le cose, io prova vivente che anche con lavoro ti ridono dietro e casa niente.

      1. # Aldo

        Forse perché guadagni per quanto vali?

        1. # elit

          Che razza di commento è?

    2. # alinoooooooooo

      trovamelo di questi tempi.

  4. # benpensante

    io sarò indelicato, ma vedere persone che reclamano la casa (sulle spalle di tutti i contribuenti) con scarpe di marca ai piedi e sigarette in bocca (per non parlare di tatuaggi a profusione, che costano) mi dà un po’ di prurito. Detto questo, solidarietà per le persone serie e per bene che non riescono a dare un tetto alla propria famiglia e che meritano il supporto di un paese civile

    1. # piratatirreno

      D’accordo con te!!

  5. # bollicine

    La casa è un bene primario per tutti, ma per la stragrande maggioranza delle persone è un sacrificio acquistarla e mantenerla, in pratica il lavoro di una vita. Non è pensabile di usufruirne con il minimo sforzo e magari farsi il SUV parcheggiato sotto la casa popolare. Questo è inaccettabile. Lo era in tempi di vacche grasse, figuriamoci oggi.

  6. # piratatirreno

    Che dire, non si può fare di tutta un’erba un fascio, sicuramente qualcuno avrà i propri buoni motivi, ma la casa è un bene di cui non si può fare a meno.
    Però non è neanche fattibile pretendere “per forza” un alloggio, soprattutto di questi tempi. Sono d’accordo sul fatto che prima di dare ospitalità a stranieri (che siano extracomunitari o no, che siano di milano o di palermo, indistintamente in ogni caso) sarebbe più opportuno dare una sistemazione a chi ci è nato e cresciuto (in questa città), anche perchè molto probabilmente vorrebbe anche invecchiarci.
    Sarebbe utile rimboccarsi le mani (lo so, non è semplice trovare lavoro, ma proprio come per il lavoro, dovete rendervi conto che non è neanche semplice trovare un alloggio).
    Questo status di certo non può giustificare comportamenti anarchici, come sfondare ed occupare qualsiasi edificio che non sia abitato (ancora meno appartamenti abitati, come accaduto di recente).
    Inoltre, e non è per far retorica ma salta all’occhio, non è molto coerente sfoggiare durante la manifestazione tatuaggi da migliaia di euro (braccio completo tatuato circa 700 euro), capi d’abbigliamento della “desi….ual”……magari mettetevi 2 magliaccie vecchie!!
    Per tutti voi, spero che presto possiate risolvere i vostri problemi e possiate ricominciare a vivere serenamente e dignitosamente…….ma ricordatevi che niente è dovuto.
    In bocca al lupo.

  7. # poveraItalia

    Il cittadino onesto che è sobbarcato da mille tasse non ne può più di pagare per tutti. Aiutare si, i casi veramente bisognosi, e trovo allucinante che esista un sindacato per queste cose.

  8. # chico

    La casa è un diritto per chi la merita. I disoccupati possono benissimo cercare lavoro altrove, la mia famiglia è piena di trasferimenti per seguire il lavoro. Gli immigrati si trovano male qui ? Bene che se ne tornassero a casa …nessuno li tiene per la camicia….ormai la serenità va guadagnata e non solo pretesa. A Livorno tutti pretendono aiuto e poi si fumano sigarette ( 4 € al giorno) ci si veste bene, a chi manca lo smartphone ormai? Fate ridere !!!! Io non vi darei un bel niente fino a che non dimostraste il vero impegno e un po’ di sana modestia…

  9. # Diego

    Vediamo vediamo…..anche in questo caso la colpa e’ del pentastellato Nogarin??? Vediamo chi ha il coraggio di sparare qualche eresia!

  10. # Rintintin

    Come mai le manifestazioni sempre quando finisce l’estate a luglio non potevano manifestare??? Dovevano andare al mare….fatela finita e andate a lavorare come tutti

  11. # stefano

    BRAVO BENPENSANTE, SONO D’ACCORDO!!!

  12. # piratatirreno

    Con “non sarete voi a decidere i requisiti per chi avrà diritto oppure no ad una sistemazione…”…e allora chi dovrebbe decidere scusate?!! Il sindacato inquilini Asia Usb??? Ed a quale titolo scusate!? Ma fatemi il piacere!!! Il sindacato inquilini se stava in silenzio faceva più bella figura!!!

  13. # mifairide!

    La gente che sta nella case popolari deve pagare!! Parliamo di cifre ridicole, dell’ordine di poche decine di euro al mese. C’avete rotto!! Fa bene CASALP a buttarli fuori! Vi permettono anche di pagare a rate…30 euro al mese in tre rate. E c’avete anche da protestà??

    1. # Ivano

      D’accordo con te

  14. # LabroniDOC

    Pretendere, pretendere, pretendere…. Io non ho preteso nulla e mi sono fatto e mi faccio tutt’ora un mazzo così!

  15. # Falangista

    L’arroganza di questo comunicato si commenta da sola. La prepotenza che è alla base delle parole scritte da questi sedicenti comitati della casa deriva tutta dal senso di impunitá di cui godono. Il mio sostegno non ce l’avete.

  16. # Alex

    Benpensante ha fatto un’analisi molto reale, anch’io penso che vadano aiutati i più deboli e sfortunati,ma cercate di non aiutare i più furbi che ce ne sono tanti.Qui tutti si lamentano dell’Italia ma secondo me c’è un sacco di assistenzialismo in tutti i campi ed in tutti i settori, ed a pagare per questo siamo sempre meno

  17. # Fides

    Via ci risiamo,non dategli colpa, loro ne ne hanno, sono come i bimbi piccini, prima piangevano e li accontentavano subito, adesso che non c’è trippa per gatti, avanzano intimidazioni e pretese.

  18. # livorno66

    basta con questi che Voglio le case alle spalle di chi lavora!!!

  19. # Mario

    intanto quello che è andato sul viso al pubblico ufficiale, gli avrei preso i dati…..

  20. # canterini denise

    C’è anche chi ha fatto mutui trentennali per avere un tetto sopra la testa e non si è permesso per anni nemmeno un caffè . Questi pensano di prevaricare graduatorie e leggi e mancare di rispetto a chi per anni aspetta civilmente un diritto.

  21. # Alina

    Oggi sono particolarmente nervosa e leggere e vedere certe immagini mi infastidisce parecchio. Siamo arrivati a dei paradossi eclatanti. Le avete viste le foto dei manifestanti? Sì, a parte il signore tatuato di schiena che palesemente sfida il povero agente della municipale mettendosi a un centimetro dal suo viso, non serve certo una laurea in fisionomia per determinare le nazionalità dei contestatori, vedo africani, magrebini, macedoni, est europei etc. e vedo anche tante scarpe griffate.

    Quando i diritti delle minoranze superano quelli delle maggioranze c’è qualcosa nel sistema che sicuramente non fila nel verso giusto. Il nostro sistema ormai è marcio, lo Stato centrale, le amministrazioni, il Vaticano, l’Europa e gli pseudo-sindacati fanno il resto…

    Tutta la mia solidarietà deve e va verso tutte le persone che non hanno un lavoro e un tetto sopra la testa, ma non mi vergogno di sostenere la parte dei cittadini italiani e in particolare dei livornesi.

    Ci hanno aumentato l’IVA, ci hanno raddoppiato le tasse che NOI comuni cittadini (anche un po’ salami mi viene da pensare) regolarmente paghiamo (vedi imu, vedi irpef, vedi tari etc.), ci hanno raddoppiato i costi dei servizi primari, ci hanno diminuito gli stipendi e il potere di acquisto, siamo sommersi dalla pressione fiscale. Arranchiamo giorno dopo giorno, anno dopo anno, ci inventiamo il lavoro di cui lo Stato ci toglie ogni guadagno, abbiamo contratti di lavoro indegni, siamo sottopagati e sfruttati da questo sistema clientelare in cui solo le banche, i sindacati, i partiti politici, i corrotti e i pochi
    si ingrassano.

    E poi cosa succede?

    Non puoi sposarti o mettere su famiglia perché non hai un becco di un quattrino e hai un lavoro precario con scadenza mensile e non hai una casa, hai fatto sì richiesta all’edilizia popolare, ma 1) non sei sposato (noi italiani amiamo sposarci e rimanere a vivere con mamma e papà o suocero e suocera, io adoro mia suocera), 2) non hai figli a carico, 3) davanti a te ci sono centinaia di cittadini extracomunitari che non versano un centesimo nelle casse statali/regionali/provinciali/comunali ma che hanno una miriade di diritti in più di te.

    Non puoi mandare tuo figlio al nido perché Mohammed Abdì o Chiolanka Sbilenka (rispettivamente tipico muratore e badante “a nero”) ti passano davanti in graduatoria e te che mantieni il lavoro solo per pagare una baby sitter però il lavoro ce l’hai e quindi sei ricco e quindi ti arrangi (ah già, ma tanto non ho una casa per cui non sono sposata e un figlio non ce l’ho).

    Fai un contratto di affitto e poi paghi le rate mensilmente!? Hai intenzione anche di pagare le bollette, la tari e il canone rai? ma perché mai? Tanto se non paghi poi arriva lo sfratto per morosità incolpevole, ti iscrivi al sindacato e stai tranquillo che per anni non ti ci leva nessuno di lì, alla facciaccia di quei ricconi antipatici e prepotenti dei proprietari dell’immobile che pretendono il canone perché su quello contavano per pagare il loro di affitto, o magari le rate della macchina (sfacciati oltre a un appartamento possiedono anche un mezzo di trasporto) o semplicemente i migliaia di euro di tasse e tassucole che se non saldi diventano poi cartelle di equitalia.

    Ma pensa te quanto siamo pecoroni! Smettiamo tutti di pagare l’affitto, smettiamo tutti di pagare la tasse, occupiamo quello che più ci aggrada e poi andiamo a tappezzare l’Italia e Livorno intera di materassi aggredendo le forze dell’ordine, sicuramente verremo finalmente ascoltati e tutelati!

    1. # Benny

      Condivido tutto cio’ che hai detto, il problema non so se in italia c’è tanti buonisti e deficenti che continuano a votare i soliti, oppure sta bene cosi.

    2. # Maurizio

      Grandissima, ti quoto in pieno. Sacrosanta e verissima verità

    3. # adriana

      giusta analisti ed anche giusto ammettere che noi tartassati dalle tasse siamo pecoroni

  22. # emme

    Intanto andrebbero buttati fuori dagli alloggi coloro che hanno occupato abusivamente e con la forza vari alloggi della citta. Perche’ se non si fa questo si creano precedenti ed altri soggetti disagiati, in tutti i sensi, si sentono nel diritto di farlo anche loro. E questo non va bene

    1. # Faro

      Sono pienamente d’accordo, anche perché ci sono casi (vedi ex deposito Atl) dove chi occupa ha già un alloggio fuori dal Comune di Livorno e cerca altre sistemazioni per familiari che arrivano (e potrei fare nomi e cognomi). Peccato che nessuno si prenda la briga di controllare, a cominciare dal sindacato che cavalca l’onda non si sa per quale fine.

  23. # Karl

    Ma se avessero fatto meno tatuaggi che costano parecchio e meno borse della Disegual meno sigarette e meno e meno di I-phone forse a quest ora…forse qualche “vaino” in più ce lo avrebbero…io non ho tatuaggi e pago il mutuo..e le tasse pure e l acqua pure..ma dalla mattina alla sera quelli che occupano cosa fanno…? Ma mi dite un po’ cosa fanno..?

  24. # simo

    e dovete ma rimboccarvi le maniche e cercare lavoro anche fuori città

  25. # Una delusa

    Lo dico e lo dirò a gran voce ….ANDATE A LEVARE LA CASA AI ROM Accanto alle scuole GRAMSCI…quella è un abitazione emergenza abitativa come detto dal comune prima va a voi livornesi e poi ai Rom…

  26. # babbo

    la casa non si deve dare a nessuno ma creare le condizioni perché ciascuno riesca a pagarsi almeno un affitto umano (max. 1/5 dello stipendio)

  27. # Liv 61

    Se dai contro gli extracomunitari vieni definito razzista. Ma qui il razzismo è contro i nostri stessi concittadini. Se è vero che ci sono 4200 appartamenti sfitti, perché PRIMA non sistemiamo i livornesi e DOPO, se ci saranno altri appartamenti disponibili, sistemare anche tutti gli altri? Non mi sembra tanto difficile. Forse coi Livornesi non ci guadagnano nulla e con gli altri si??? Evidentemente non sono a conoscenza di tutto quello che c’è dietro…Mah.