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Fi-Pi-Li, maxi-buca: il crono-programma

Venerdì 5 Agosto 2016 — 18:51

Ecco l'iter dei lavori: approvazione progetto esecutivo entro il 15 ottobre 2016, aggiudicazione entro il 15 aprile 2017, esecuzione lavori entro il 15 aprile 2018 e collaudo opere entro 15 ottobre 2018

“Forse è la volta buona. Mi pare che un po’ di polvere sia stata scossa e si cominci ad intravedere la fine di un percorso importante per la città di Livorno e del suo raccordo con gli altri assi produttivi della regione. Voglio ringraziare l’assessore Vincenzo Ceccarelli per le risposte puntuali e per l’attenzione che ha dimostrato per il problema che gli ho posto”..

Lo dice Francesco Gazzetti, consigliere regionale del Pd, commentando la risposta alla sua interrogazione circa ala situazione attuale e le prospettive di completamento del ripristino relativo all’asse di penetrazione della Fipili con il porto di Livorno in corrispondenza dello svincolo su Via Quaglierini.

“Le notizie positive – aggiunge Gazzetti – sono due: innanzitutto che la Regione sta lavorando allo sblocco dell’opera e che esiste un crono-programma, anche se esso dovrà essere aggiornato per l’adeguamento dei regolamenti regionali al famoso Codice nazionale degli appalti. L’auspicio, a questo punto, è che la tabella di marcia al momento prevista e riferitami da Ceccarelli nella risposta all’interrogazione possa essere confermata. Vale a dire: approvazione progetto esecutivo entro il 15 ottobre 2016, aggiudicazione entro il 15 aprile 2017, esecuzione lavori entro il 15 aprile 2018 e collaudo opere entro 15 ottobre 2018. Come più volte affermato negli ultimi tempi – ricorda Gazzetti – si tratta di un’opera fondamentale per completare la dotazione viaria a corredo del porto di Livorno e implementare le connessioni con Pisa e la Toscana centrale, attraverso la SGC. Su questa necessità eravamo intervenuti insieme vicecapogruppo del Pd Monia Monni, raccogliendo anche le riflessioni del sindaco di Scandicci, con il quale ci eravamo incontrati proprio per discutere della questione. Sulla vicenda mi aveva fatto piacere riscontrare anche l’interesse del mondo economico e produttivo, espressa con una nota della Confindustria di Livorno. Migliorare le nostre infrastrutture significa essere vicini a chi lavora ed a chi produce ed anche e soprattutto alle toscane ed ai toscani che si spostano tutti i giorni sulla Fipili. Ora – conclude il consigliere – continueremo a seguire molto da vicino la vicenda, confortato dall’attenzione e dalla disponibilità assicuratami dall’assessore regionale».

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