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Megafoni sul lungomare: scatta il “Weekend a casa”

Da mercoledì 11 marzo telefonate a casa con l'Alert System della Protezione Civile per invitare i cittadini a rimanere il più possibile tra le mura domestiche e da venerdì 13 marzo auto con megafoni sul lungomare per disperdere gli assembramenti

Mercoledì 11 Marzo 2020 — 18:37

di Giacomo Niccolini

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Nei fine settimana, a partire dal weekend del 14 e del 15 marzo, chiuderanno i negozi dei centri commerciali ma rimarranno aperti, come gli altri giorni della settimana, i supermercati al loro interno. Il sindaco conia lo slogan: "Perdiamoci un weekend di sole per acquistare un'intera estate"

“I livornesi non hanno capito bene ancora il nostro invito di stare il più possibile a casa e di evitare di uscire senza una motivazione che non sia necessità, lavoro o salute come impone il nuovo Dpcm del 9 marzo. E’ per questo che abbiamo deciso di adottare, a partire da questo venerdì 13 marzo, l’iniziativa Weekend a casa con cui continueremo ad invitare tutti i cittadini ad uscire dalla propria abitazione solo per bisogni essenziali. E lo faremo mandando auto e camionette della Protezione Civile sul lungomare che inviteranno i livornesi, tramite i megafoni, a tornare alle loro abitazioni e di evitare assembramenti anche in luoghi all’aperto”.
A parlare è il sindaco Luca Salvetti che, su sua iniziativa, ha deciso di contattare telefonicamente le redazioni locali per aggiornare i media delle norme restrittive al riguardo dell’emergenza sanitaria in corso per il Covid-19.
Alert System – “Ma non è finita qui – prosegue il sindaco – Abbiamo attivato anche l’Alert System telefonico, come accade per le allerte meteo, con cui invitiamo i cittadini a rispettare il Decreto del 9 marzo che impone di uscire solo per situazioni di necessità, lavoro o emergenza sanitaria. Le telefonate arrivano, come sempre, alle utenze domiciliari dei cittadini”.
Sfratti rinviati – Con decreto 110 dell’11 marzo 2020 il presidente della Corte di Appello di Firenze ha disposto il rinvio delle esecuzioni degli sfratti in data successiva al 31 marzo. “Una decisione molto opportuna – dichiara l’assessore Raspanti – In questi giorni, di concerto con i sindacati degli inquilini e in continuo dialogo con la Prefettura, abbiamo sollecitato più volte un provvedimento di questo tipo. È una misura necessaria per evitare situazioni che contravvengano alle prescrizioni del Governo per evitare la diffusione dei contagi”.
Controlli attivati – “In accordo con la prefettura abbiamo iniziato ad effettuare i controlli sugli spostamenti dei livornesi – spiega Salvetti – Nelle giornata di oggi (mercoledì 11 marzo, ndr) ad esempio abbiamo inviato alla spiaggia dell’Accademia una pattuglia della polizia municipale per disperdere un assembramento di circa cinquanta persone che erano sdraiate con tanto di asciugamano a prendere il sole. Così non va bene. Questa volta li abbiamo avvertiti. Ma la prossima volta scatteranno sanzioni”.
Sopralluoghi strutture per le emergenze – “Abbiamo iniziato anche ad effettuare dei sopralluoghi per individuare delle eventuali strutture da poter utilizzare in caso di aggravarsi dell’emergenza sanitaria, caso che per ora, per fortuna, non sussiste”.
Visite ai familiari nelle Rsa Comunali –
 “Salvo necessità o situazioni particolari, la cui valutazione è rimessa alle direzioni delle strutture residenziali sociosanitarie, non è consentito l’accesso dei familiari fino al termine delle misure straordinarie, quindi, al momento, fino al 3 aprile”.
Centri commerciali e supermercati nel weekend – “Nei fine settimana, a partire dal weekend del 14 e del 15 marzo, chiuderanno i negozi dei centri commerciali ma rimarranno aperti, come gli altri giorni della settimana, i supermercati al loro interno”.
Mercatino del Venerdì – “Il Mercatino del Venerdì rimarrà chiuso, a partire da venerdì 13 marzo fino al 3 aprile ad eccezione dei pochi banchi alimentari che riterranno opportuno rimanere aperti, ma si parla di una piccolissima rappresentanza di al massimo cinque o sei banchi in totale”.
Un grazie ai volontari – “Infine – conclude il sindaco – vorrei dire un grande grazie a tutti i volontari che, in tutti i campi e a vario titolo, si stanno prodigando in queste ore di emergenza sanitaria per la nostra città”.

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11 commenti

 
  1. # Luca

    Ha fatto BENISSIMO. Oggi passavo in macchina sul lungomare e c’era il solito via vai. I ciclisti , i ragazzi con gli skate , chi correva , anziani che passeggiavano.
    Ma il SENSO CIVICO dov’e’? A fare la spesa ,al lavoro (chi puo’ farlo) ci dobbiamo andare. Ma la passeggiata sul mare la possiamo evitare, anche se nessuno si diverte a stare al chiuso con una bella giornata. Senno’ e’ inutile chiudere le scuole, chiudere intere regioni , esercizi commerciali , sapendo benissimo che cosi’ andremo incontro alla peggior crisi economica del dopoguerra. Poi arriva la bella giornata e tutti fanno quello che vogliono.

  2. # Shuster

    Livornese DOC “…Dè ma dè, ma un si pole andà neache ar mare??? Boia!!!…”

    1. # Barbara

      preciso…in questo caso, purtroppo

  3. # Silvano

    Ottima iniziativa. Questa situazione è nuova. Dovete continuare a sensibilizzare la popolazione

  4. # Alessandro Bientinesi

    Signor sindaco, per i Livornesi ci vuole il pugno di ferro! Altrimenti ognuno fa come gli pare!

  5. # luiss

    Faccio i complimenti al Sindaco Luca per come sta gestendo la situazione. Ovviamente grazie anche a tutti i suoi collaboratori

  6. # Peppa

    Bravo Luca fai pattuglie le strade dai vigili e multe a tutte quelle persone che se ne fregano

  7. # Luc

    Ma come si sposa tutto ciò (salvo ovviamente da evitare i casi di assembramenti) con le FAQ del sito del governo presenti ad oggi sul sito http://www.governo.it?

    È consentito fare attività motoria?
    Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

    L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
    Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.

    Oggi ho avuto notizie di gente rimandata a casa semplicemente in passeggiata sotto casa…

  8. # Dave 72

    Bisogna essere un po’ misantropi -preferibile stare a casa e se uno esce a piedi deve andare dove non c’ e’ nessuno o quasi… non sul lungomare.

  9. # Gianluca

    La chiusura dei parchi sarebbe opportuna, così come la chiusura dei cimiteri fatta eccezione per l’arrivo delle salme.

  10. # Gianni

    Ma certo. Se uno vuole fa una passeggiata o una corsetta la facesse in zone dove non stimola la presenza di altri…
    Andare sul lungomare da solo e’ chiaro che stimola altra gente e hai fatto l’assembramento.
    Un po’ di cervello non c’e’ bisogno del viminale