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Mercatino Americano: “Sì al trasferimento ma non a spese nostre”

Piero Salvini, rappresentante degli esercenti, è favorevole al ritorno in piazza XX: "Ma vanno bene anche altre piazze". Il sindaco: "Parliamone"

venerdì 04 Ottobre 2019 17:58

di Giacomo Niccolini

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Dieci anni sono tanti. Dieci candeline spente proprio lo scorso luglio. Da quella data, luglio 2009, il Mercatino Americano con tanto entusiasmo e tanta speranza si trasferì nell’attuale a due passi dalla Fortezza Vecchia, a tu per tu con la Venezia. “Ci sarà più flusso di turisti”, dicevano, “I croceristi faranno la fila per acquistare dai banchi”. Ecco, qualcosa è andato storto. “Ci hanno lasciati soli – commenta il rappresentante degli esercenti Piero Salvini contattato da QuiLivorno.it – Ultimamente abbiamo anche problemi legati ai parcheggi e alla sosta che non ci rendono appetibili a chi viene da fuori. I livornesi ci raggiungono con il motorino ma gli altri dopo due giri rinunciano. Per non parlare del flusso di turisti legato alle crociere che alla fine non ci è mai stato. In questi giorni si è parlato molto, in vista della scadenza della concessione che è in programma a novembre, di un possibile nostro trasferimento. Si parla di un nostro ritorno in piazza XX Settembre. Se siamo favorevoli? Si certo, basta che non sia a nostre spese. Le nostre famiglie si sono indebitate seriamente per trasferirsi qui e non possiamo pensare minimamente a mettere mano al portafoglio. Per questo ci deve sostenere l’amministrazione comunale. Ma sia ben chiaro, va bene piazza XX Settembre ma anche qualsiasi altro posto, qualsiasi altra piazza. Basta rivalorizzare la nostra attività e non mischiare il nostro mercato di qualità a banchi dozzinali. La nostra identità deve essere ben definita e precisa. Il problema è che più che passa il tempo più che diminuiamo di numero. Il numero dei banchi qui al porto adesso è di 39 ma quelli aperti saranno una ventina”.
Favorevole all’idea anche il sindaco Luca Salvetti. “Il progetto di un ritorno in piazza XX Settembre ci vede favorevoli – ha spiegato il primo cittadino – Sembra una soluzione che possa far felici gli esercenti del Mercatino, i commercianti della zona e i residenti e che possa liberare una porzione di spazio che interessa la riqualificazione di tutto il waterfront. Quindi perché non parlarne seriamente? Quello che ci rema contro è la corsa contro il tempo visto che a novembre scade la concessione dei banchi al porto e di cose ora in ballo ce ne sono molte. Vediamo se possiamo ottenere un po’ più di tempo per aver modo di pensare una soluzione attuabile che possa venire incontro il più possibile anche alle richieste dei commercianti del Mercatino che chiedono di non dover spendere. Chiaro che se il progetto dovesse costare qualche milione l’amministrazione alzerebbe le mani ma bisogna parlare con carte in mano precise e circostanziate”.
“Un progetto simile rilancerebbe il centro in maniera globale – specifica Massimo Androlini del Ccn di piazza XX Settembre – abbiamo già parlato con gli altri centri commerciali naturali del centro tra cui quelli di Bontalenti e del Mercato delle Vettovaglie e tutti sono favorevoli a riportare il Mercatino Americano qui in piazza. Ma sia ben chiaro. I banchi del Mercatino sono solo un ingranaggio di una macchina generale che punta a rilanciare e rivitalizzare il centro città. Non si tratterebbe più chiaramente di una baraccopoli, ma di un concept di mercato moderno ed europeo che aiuterebbe anche a risolvere la situazione degrado e sicurezza. Abbiamo presentato all’amministrazione due progetti e adesso aspettiamo di capire al meglio quali saranno i passi da affrontare. Tra le tante cose anche una mostra dei quadri del collezionista e critico d’arte Carlo Pepi che vogliamo portare in piazza XX Settembre come evento collaterale della mostra di Modigliani con quadri di Fattori e dei Macchiaioli. Sarà bellissimo vederete. Il centro rinascerà”.

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46 commenti

 
  1. # adriano

    forse il problema è un altro il boom di questo mercato detto americano era perché si trovava ogni ben di dio di provenienza USA , negli anni i banchi si sono riconvertiti a vendere prodotti non americani, spesso articoli che si trovano su tutti i banchi dei mercati settimanali, questo a stravolto la cultura per cui era nato e divenuto famoso, ricordo anche che a questo tempi dissi a anche riunione ” perche non riducete i banchi di tutti quelli chiusi da mesi se non anni e lo riqualificate qui ?”naturalmente facendo delle strutture adeguate, per carità che avrò detto… nessuno ne volle sapere, ora che l’amministrazione spenda soldi per rifarvi le strutture sinceramente mi sembra troppo, come se io dicessi ho un negozio non ci lavoro, comune pagatemi l’affitto in un altra sede…….

    1. # Giulio

      Vivo a Livorno dal 1983, mi ritengo un Livornese adottivo, quando arrivai, la mia prima tappa di shopping fu’ il mercatino americano, trovavi oggetti e abbigliamento che non trovavi in nessun’altro luogo, bellissimo, nel tempo le cose sono cambiate, gli oggetti e l’abbigliamento effettivamente ora lo trovi ovunque. Sono stato più volte al nuovo mercatino americano, i negozianti ti guardano male (non tutti), hanno l’aria di quelli che ti osservano quasi come a chiedere “ma questo è venuto a comprare o solo a curiosare”, non si fa’ così, si accolgono le persone con il sorriso, a prescindere se verrà fatto l’acquisto o meno, io personalmente non ci vado più, sembra di dare fastidio, e allora vado a comprare da un’altra parte. Mi dispiace che molti negozianti siano penalizzati da persone che non sanno fare il loro mestiere. Sono contento di come è ora piazza XX. Riflettiamo sugli atteggiamenti. Cordialità e disponibilità questa è la strada, il luogo è relativo.

      1. # :beppino

        Esimio Giulio questa è Livorno e i suoi commercianti ai quali sembra che i clienti rompano i cosiddetti c.

        Devo dire che un commerciante gentile è una bestia rara. Dispiace ma è così

        1. # Clamira

          Anch’io in linea di massima sono d’accordo con i commenti di chi mi precede e l’ultima cosa che vorrei e rivedere la Piazza XX con il mercatino. Lasciatela stare!!!!

      2. # Luca

        assolutamente d’accordo con Lei

  2. # Troppabiada

    Ma perché tutti questi magnifici eventi non li fate dove ci sono parcheggi? Non capisco questo accanimento contro i cittadini. I residenti non hanno parcheggi (sono disperati) chi viene dagli altri luoghi della città dopo aver inquinato 2 ore per un parcheggio non trovato torna a casa giurando di non tornarci più ed i commercianti non incassano niente.A chi giova tutto ciò non saprei.

    1. # Disco orario

      Di parcheggi a Livorno, ora ,ce ne sono.
      Se invece si vuole il parcheggio gratis, dentro il negozio, allora il discorso cambia

      1. # Ale

        “ora ce ne sono” è sbagliato. Il numero effettivo è notevolmente diminuito, e la cosa che è cambiata è che adesso hanno la striscia blu invece che bianca. Forse lei è stata illusa dai titoloni della vecchia amministrazione

  3. # ste

    Il mercatino aveva una logica e una sua identità 50 anni fa. Ora oggettivamente non ha più senso. Per decenni la piazza XX settembre è stata occupata e deturpata, e la città ha avuto nulla in cambio; oggi si propongono soluzioni meno invasive, carico della collettività? Ne farei a meno.

  4. # Lanzasolo

    E’ il Comune che vuol riportare i banchi in piazza xx oppure sono i commercianti?

  5. # vice

    Suggestivo. il ritorno in piazza XX, ma secondo me, non è una soluzione per le vendite. Anche in centro i parcheggi scarseggiano, e oltretutto, sono più cari, rispetto a quello adiacente al mercatino americano attuale.
    Potrebbero sfruttare le aree, ancora libere, intorno al parco Levante, così sarebbe raggiungibile bene da fuori Livorno, con la superstrada e inoltre avrebbero i parcheggi gratuiti intorno.

  6. # Carlo

    cari esercenti del Mercatino … i tempi sono cambiati ed il Mercatino Americano aveva ragione di essere quando vi si poteva trovare le merci di Camp Derby, che erano arrivate sui banchi in modo più o meno legale: dalle sigarette a materiale Hi Fi, a prodotti americani introvabili etc…Oggi, nel mercato globale, questo Mercato non ha più senso .. quindi non è il dove proporre il Mercato ma il cosa viene offerto.

    1. # Federico

      Concordo! Tra l’altro col passare degli anni si comprerà sempre di più online (costa meno e te lo portano a casa in due balletti..ora anche la domenica!). Non si vuol capire che il problema è sociale, si vuole fermare l’innovazione parandosi dietro ai dietrologismi assurdi come il dare colpa alla grande distribuzioni..ma in realtà sta succedendo come ai tempi delle prime auto, chi andava col calesse prima o poi s’è comprato l’auto ed oggi nessuno pensa più di comprare un calesse per sostarsi! In natura non sopravvive il più forte ma chi si adatta meglio..

      1. # Daniele Cordoni

        Caro Federico, i calessi ce li avevano in pochi, molto pochi, solo chi se lo poteva permettere. L’innovazione di cui parli tra non molto, max 10 anni, ci travolgerà tutti. Semplicemente perché voglio vedere chi lavora, a livello globale. L’innovazione degli ultimi 15 anni e quello che sarà, non ci porterà niente di buono, a meno che un qualcosa di disastroso dimezzera chi abita questo globo. Chi vivrà vedrà.

    2. # Livorno64

      I tempi sono cambiati, oggi da internet compri tutto.
      Il commercio dell’allora mercatino americano ormai non esiste più, nacque nel dopo guerra, e trovavi cose che non immaginavi, oggi non ha senso pagare ++, perché compri direttamente negli Usa, oppure in Cina, non ha senso spostare qualcosa che non ha richieste.
      Un po’ come pensare di riaprire il caprilli, sono cose che oramai sono passate, magari pensate di aprire con prezzi molto convenienti qualcosa che ricordi il cibo americano.

    3. # Leghorn

      Pura verità, ormai appartiene a tempi andati, non serve più a nulla, il risparmio.
      È ormai da internet e se devi comprare qualcosa lo compri direttamente dalla fonte, nel suo paese. Di origine, non al mercatino americano che poteva andare bene trent’anni fa.
      Tutto questo non è per locazione che non funziona, ma solo perché sono cambiati i tempi, oggi con piattaforme di vendita su web, trovi più scelta a prezzi molto più convenienti, tenere aperte delle baracche che vendono cosa??

  7. # Franco

    La piazza xx settembre non si tocca.ci sono tanti fondi vuoti,in giro vadano li

    1. # Leghorn

      Pura verità, ormai appartiene a tempi andati, non serve più a nulla, il risparmio.
      È ormai da internet e se devi comprare qualcosa lo compri direttamente dalla fonte, nel suo paese. Di origine, non al mercatino americano che poteva andare bene trent’anni fa.
      Tutto questo non è per locazione che non funziona, ma solo perché sono cambiati i tempi, oggi con piattaforme di vendita su web, trovi più scelta a prezzi molto più convenienti, tenere aperte delle baracche che vendono cosa??

    2. # franco

      GIUSTO CONDIVIDO……!!!!!!

  8. # Antonio

    Ma perché! Piazza XX é tanto bella così.

  9. # Carciofaio

    Ma ritornerebbero anche le donne con le sigarette di contrabbando?

  10. # Francesco

    Concordo con Carlo, ormai la grande distribuzione e internet hanno ucciso tutto il commercio e il mercatino americano ormai è anacronistico.
    A meno che non si sappia reinventare ???

    1. # luca

      Infatti, si dovrebbe reinventare.
      Copiando anche da altre città.
      Con strutture piu moderne e meno impattanti e gradevoli alla vista. ( come a vienna, verona etc etc).
      Non c è necessità di riempire la piazza ,ma posizionarle in modo tale da renderela agibile per eventi saltuari.
      È ovvio che c è da ripensare la tipologia dell attività.

  11. # Stella

    Abito accanto a piazza xx, e quando quelle baracche sono sparite ho finalmente respirato! Sono assolutamente contraria a rimettere il mercatino lì, visto anche che la piazza è bella così, finalmente i tagazzi hanno spazio per giocare, la gente può stare lì, incontrarsi, ogni tanto ci sono dei mercatini di un paio di giorni interessanti e sempre diversi, il ritorno del mercatino americano sarebbe semplicemente un incubo!! Salvetti ripensaci, non è ritornando a un passato ormai improponibile che si va avanti! Se cercheranno di tornare in piazza xx faremo le barricate!

  12. # israel hands

    è un po’ troppo tardi per pensare di rifare il mercatino di piazza XX come era 30 anni fa; sono cambiate tante cose e soprattutto quel che è esposto sui banchi lo si trovva anche a prezzi più bassi ovunque; comunque non credo che sarebbe una brutta idea riportare qualche banco in piazza XX ben disciplinato ed organizzato ovviamente però non comprendo perchè le spese dovrebbe sostenerle il comune in fondo sono attività private al pari di più o meno tutti gli esercizi commerciali della città

  13. # Mario

    Facciano cosa gli pare ma non con i soldi dei cittadini

    1. # Troppabiada

      Le due precedenti amministrazioni hanno speso centinaia di migliaia di euro per smantellare e bonificare la piazza dalla baraccopoli di amianto e lamiere arrugginite.Poi altri soldoni per riqualificare ed ora si torna indietro? Non ci voglio credere.

  14. # Vincenzo di Borgo

    Dovreste vedere i bimbi poveri di tutte le nazionalità, anche italiani, che in Piazza XX al pomeriggio corrono tutti insieme dietro ad un pallone. Se nel dopoguerra era di attualità il mercatino delle merci americane, oggi la Storia è cambiata.

  15. # Marco l.

    Il comune potrebbe costruire piattaforme galleggianti alla dogana d’acqua con sopra i caratteristici banchi che pagherebbero regolare affitto,Al posto dell’attuale mercatino un parcheggio e poi se le merci non sono piu’ cosi’ difficili da trovare si converte a street food .

  16. # Eli

    Vero al mercatino americano si andava quando veramente ci si trovavano cose americane anche a buon prezzo, quanti mitici lewi’s 501 ci ho comprato da giovane e le t-shirt bianche della fruit of the loom, così come le felpe… poi nel tempo le baracchine si sono fatte sempre più delle piccole boutique, prezzi alti e cose che si trovano anche da altre parti, in ogni modo il mercato americano non ha più senso perché ora tramite internet si trova tutto, è un po’ come quando prima per vedere le cose strane e curiose si prendeva il catalogo Gli introvabili di Euronova mentre ora basta entrare in uno store dei cinesi per trovare tutto

  17. # maria elena

    Non c’è spazio al Mercato Centrale?
    Ci sono interi piani, sopra e sotto, che non sono aperti al pubblico che una volta erano uffici e magazzini.
    E’ possibile individuare lì un’area idonea e concentrare in uno stesso punto investimenti per il decoro urbano e la viabilità?

  18. # lev

    Concordo con la maggior parte dei commenti… e Piazza XX è meglio che rimanga una piazza libera

  19. # Beppe

    No al mercatino stanziale che ne ha decretato lo smantellamento. Torni ad essere ambulante, piazze ce ne sono tante, e presenti prodotti unici, originali, esotici, artigianali, rarità per collezionisti, novità, come era all’origine, quando veniva gente da tutta Italia a cercare cose che solo qui potevi trovare.

  20. # Erasmo da Rotterdam

    Che si fa,torniamo alle carrozze ?Con i soldi dei cittadini poi…..Lasciamo la piazza com’è dai che è bellissima libera.Poi oggi si compra online cose che nei comuni negozi non si trovano.Del resto è la legge del mercato che prevede il rischio di impresa;chi vende vende e chi non vende cambia mestiere .Hanno cambiato mestiere tanti operai……

  21. # Baldo Alfiero

    Facciano quello che vogliono, l’importante che lo facciano a spese loro, basta metterci continuamente le mani in tasca!

  22. # Mc Fly

    Il mercato americano non ha più senso di esistere, si riconverta in souvenir gallery

  23. # freefree

    Il mercatino Americano per me potrebbe rivivere solo in piazza della Repubblica ,un posto al centro della città accessibile a tutti

  24. # Datevi una patta

    Se esistono i mercati settimanali non vedo perché non possa esistere il mercatino americano e sarebbe bello rivederlo in piazza venti ma oggi rispetto a vent’anni fa c’è un problema di degrado e delinquenza che coinvolge tutta la zona. Se non si sistema il centro il mercatino americano rinascerebbe per morire subito

  25. # fred

    non ve lo ricordate che il mercatino americano negli ultimi 15 anni di vita era diventato sempre di più un labirinto di banchi mezzi vuoti dove di notte si rifugiavano barboni e si spacciava droga? la gente non ne poteva più e nemmeno gli esercenti. Ora che senso avrebbe rimettere lì delle bancarelle di vestiti e oggetti che si trovano ovunque)

  26. # ottokiko

    fatelo traslocare in Fortezza Nuova.. così facendo avrebbe una spinta in più e verrebbe riqualificare la Fortezza…

    1. # Alessandro

      Ottima idea! Sono completamente d’accordo, la Fortezza Nuova è una struttura meravigliosa che dovrebbe dare slancio al turismo, ci starebbero bene anche un paio di ristoranti ed un vero parco giochi per i bambini.

  27. # Libero

    Ci stiamo ancora abituando a rivedere piazza XX, bella, libera, godibile, con il nostro “Canapone” appena restaurato e già si torna a parlare di ripristinare e deturpare la piazza, con un anonimo mercato fisso che, fra l’altro di “Americano” non ha più nulla, perché ormai da tempo ha perso le sue finalità iniziali?
    A me, questa sembra una follia!!!

  28. # Max

    Il mercatino in piazza xx asslutamente no! adesso è una bella piazza, piuttosto ben vengano messe qualche panchina che non guasterebbe

    1. # Datevi una patta

      Si così ci dormono meglio sopra

  29. # ElMoroSchietto

    C’ho la soluzione per questo “storico” mercatino (da non chiamare più Americano perchè è svanito).Considerando che è un luogo chiuso da cancelli, muri di recinzione, bagni (da rendere pubblici a pagamento per il buon mantenimento), bar e quant’altro ci si possa allestire per un mantenimento più decoroso. Io proporrei
    l’ Ippodromo Caprilli che, forse, darebbe anche ulteriori occupazioni lavorative.

  30. # Ex bimbo della piazza

    Il ritorno dei banchi a carico del comune non è da prendere nemmeno in considerazione secondo me….
    Il comune deve investire sulla novità e chi ne vuole usufruire della novità come si dice al Livorno:<>

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