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Mercato immobiliare, i prezzi al mq a Livorno e provincia

Giovedì 10 Novembre 2022 — 16:25

La Terrazza Mascagni e la conferenza stampa di presentazione dell’andamento del mercato immobiliare dell’intera regione Toscana relativamente al 2021 e al primo semestre 2022 da parte della Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali nella sede della Presidenza della Regione Toscana a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati

Le quotazioni elaborate dalla FIAIP di immobili residenziali non di lusso a Livorno e provincia di circa 80/100 metri quadrati, in medio stato manutentivo, nell'ultimo trimestre. In generale risultano particolarmente richiesti immobili con una stanza da utilizzare per l’attività lavorativa, terrazzo o giardino

Per il quarto anno consecutivo il collegio regionale FIAIP (Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali) ha presentato il 10 novembre nella Presidenza della Regione Toscana a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati una fotografia sull’andamento del mercato immobiliare dell’intera regione Toscana relativamente al 2021 e al primo semestre 2022 in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente nazionale FIAIP Gian Battista Baccarini. Quotazioni e statistiche per ogni singola provincia che mostrano come nel 2021 le compravendite sono aumentate del +35,5% sul 2020 e quindi una robusta inversione di tendenza che sancisce il forte ritorno di interesse degli investimenti nell’immobiliare, come prima casa o per investimento, con una sostanziale tenuta dei valori di mercato. Un trend positivo che si è protratto fino a tutto il primo semestre 2022, inserito nella presentazione dei dati per raggruppare un periodo di un anno e mezzo caratterizzato da un mercato omogeneo e similare. Da sottolineare, inoltre, che il mercato immobiliare in Toscana ha visto diventare particolarmente richieste alcune precise tipologie di immobili, infatti si cercano sempre più abitazioni con determinate caratteristiche importanti per una migliore qualità della vita, come la presenza di una stanza da utilizzare per l’attività lavorativa e di un terrazzo o un giardino per godersi al meglio gli spazi all’aperto.
Nel dettaglio, i valori di mercato al metro quadro elaborati da FIAIP Toscana, grazie all’elaborazione dei dati messi a disposizione da Basic Soft attraverso FiaipPrice, si riferiscono alla destinazione abitativa nel suo complesso, ovvero abitazioni nuove o ristrutturate, in buono stato manutentivo e da ristrutturate, non di lusso di circa 80/100 metri quadrati, in medio stato manutentivo.

LIVORNO E PROVINCIA
A Livorno i prezzi variano molto a seconda delle aree di riferimento: nella zona affacciata sul litorale si registrano le quotazioni massime, da un minimo di 2.350 ad un massimo di 2.450 euro al metro quadro. Cifre che diminuiscono gradualmente spostandosi nella zona residenziale centrale (da 1.300 fino a 1.450 euro al metro quadro) e nelle aree del centro storico della città (dai 1.090 ai 1.200 euro al metro quadro). Nei comuni di Rosignano, Cecina e Bibbona il range di riferimento mostra quotazioni superiori: nel primo caso da un minimo di 1.000 ad un massimo di 3.000, nel secondo caso da 1.300 a 2.800 e nell’ultimo da 1.200 a 2.700 euro al metro quadro.

Il commento di Eugenio Giani
“Anzitutto – ha detto Giani – vorrei ringraziare per l’ennesima volta FIAIP Toscana con la quale portiamo avanti una collaborazione importante che ci consente, ormai da qualche anno, di poter avere un punto di vista preciso e dettagliato sull’andamento del mercato immobiliare in Toscana, grazie ai dati dell’Osservatorio regionale. Capire questo mercato significa capire i processi di trasformazione che investono la società. I dati presentati oggi da FIAIP Toscana evidenziano due aspetti. Da un lato registriamo una spinta al mercato immobiliare parallela alla crescita economica della Toscana, stimata intorno al 4% e che sappiamo essere trainante a livello nazionale, che porta il dato delle compravendite ad un +35%. Dall’altro l’aumento dell’inflazione, che si ripercuote negativamente sull’accesso al credito e all’aumento del tasso dei mutui, che rappresentano la via d’accesso principale per chi vuol comprare casa. Non possiamo far altro – ha concluso – che attendere i prossimi mesi e vedere quale delle due prevarrà”.

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