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I livornesi scelgono l’auto. Sondaggio: ecco i risultati

Ecco i risultati di un questionario sulla mobilità a Livorno realizzato da Simurg Ricerche con il supporto di Quilivorno.it. I risultati? I livornesi preferiscono spostarsi in auto o a piedi. Tutti i dati

Mercoledì 28 Settembre 2016 — 12:01

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I livornesi preferiscono spostarsi in auto o a piedi, si lamentano delle cattive condizioni delle strade e delle piste ciclabili e vorrebbero maggiori aree pedonali. Sono questi alcuni dei risultati di un questionario sulla mobilità a Livorno (in fondo all’articolo potete trovare il link con tutti i risultati del questionario) realizzato da Simurg Ricerche, Fiab Livorno, Pandaciclista e Progetto Bici in collaborazione con il Comune di Livorno e con il supporto di Quilivorno.it. Vi hanno partecipato in 1600 (1200 in maniera completa). Tre le tematiche: i mezzi di trasporto maggiormente utilizzati, le criticità della città e le priorità di intervento. Come detto, l’auto rimane il mezzo preferito dai livornesi (per il 66,4%). Sorprende l’ultimo posto dei bus (solo il 20,7%). Non a caso, tra le criticità sottolineate quella di un trasporto pubblico inadeguato. E, non a caso, dopo la macchina le persone preferiscono muoversi a piedi (59,1%) e in bici (51%).

Le soluzioni Hi-tech – Si è conclusa con l’atteso successo di pubblico l’edizione 2016 della Settimana Europea della Mobilità, l’evento promosso dalla Commissione Europea e organizzato dal Comune in collaborazione con alcune associazioni locali (tra le quali FIAB Livorno, Pandaciclisti del WWF e Associazione Vivi San Jacopo). Dal 16 al 22 settembre la SEM ha animato la città con un calendario fitto e partecipato di iniziative riunite intorno al tema “La mobilità intelligente e sostenibile – un investimento per l’Europa”.
Il bilancio della manifestazione è stato presentato mercoledì 28 settembre dall’assessore Vece nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati illustrati anche i nuovi progetti legati alla mobilità alcuni dei quali in arrivo, altri invece di prossima attivazione. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti con la SEM, i cittadini si sono lasciati coinvolgere rispondendo attivamente alle varie iniziative – ha detto l’assessore Vece – La manifestazione può e deve crescere ancora, perchè oltre a sensibilizzare i cittadini su un tema importante come la mobilità urbana, li rende protagonisti nel migliorare la qualità della vita del territorio. Come Amministrazione stiamo mettendo in campo tutta una serie di progetti che vanno nella direzione di favorire la mobilità sostenibile con il coinvolgimento attivo di cittadinanza, scuole, associazionismo e altre istituzioni locali”.
Tra le iniziative della SEM di successo sono da ricordare l’installazione del sistema di monitoraggio ambientale e dei flussi del traffico su piattaforme integrate a basso costo (realizzata in collaborazione con CNR Ibimet e Magenta Lab), l’iniziativa di car sharing promossa da Provincia di Livorno e Osservatorio Provinciale della mobilità), il tradizionale Villaggio della mobilità in piazza Cavour, l’esposizione di bici e tricicli cargo al Mercato Centrale e le classiche iniziative su due ruote declinate in tutte le sfumature: spesa in bici, biblioteca su due ruote, pedalata popolare, gimcana per i bimbi, pedalata sotto le stelle e pedalata in ricordo delle vittime della strada.
Protagonisti indiscussi dell’evento sono stati i più piccoli che hanno partecipato numerosi ad alcuni eventi dedicati; tra tutti la campagna “Nati per camminare”, promossa insieme ad Associazione Vivi San Jacopo, con la collaborazione di FIAB Livorno e WWF e CTT Nord, che ha coinvolto 150 classi delle scuole dell’infanzia e primarie livornesi con l’obiettivo di stimolare alunni e famiglie nell’adozione di uno stile di vita sano che comprenda anche l’abitudine di andare a scuola a piedi; e ancora, il “Pedibus Day” organizzato dalla scuola elementare Villa Corridi (4° Circolo Didattico “La Rosa”) in collaborazione con il Comune di Livorno. Ed è appunto legato al servizio Pedibus, visto anche il successo registrato nel corso della SEM, che si concentrano alcuni dei progetti di innovazione presentati dall’assessore.
Tra questi l’adozione da parte dell’Amministrazione di un software per la gestione del servizio che, partendo da una prima fase consultiva degli utenti tramite un questionario ad hoc, consentirà di avere una rappresentazione cartografica dei flussi con informazioni di dettaglio (orari degli spostamenti, percorsi, accompagnatori, etc..), in grado di ottimizzare e organizzare al meglio il servizio. Gli farà seguito una app dedicata gratuita capace di creare uno spazio comune, semplice ed intuitivo tra tutti gli attori del pedibus (gestori del servizio, accompagnatori e bambini “passeggeri” tramite i loro genitori) e di rispondere quindi alle varie esigenze organizzative come, ad esempio, conoscere in tempo reale lo stato del servizio, comunicare quotidiamente le presenze di passeggeri e accompagnatori, segnalare criticità o contatatre utenti registrati.
Già attivo invece da un paio di settimane il questionario sulla mobilità messo a punto dall’Amministrazione in collaborazione con l’Associazione FIAB Livorno-Triglie in bicicletta, l’Associazione Progetto Bici e con il supporto tecnico di Simurg Ricerche. Il questionario (on line sul sito www.comune.livorno , ha ottenuto fin’ora 1600 risposte, di cui 1200 valide. I feedback così ottenuti serviranno all’Amministrazione a conoscere le abitudini di spostamento dei cittadini, i loro bisogni e le loro proposte, in modo da elaborare una strategia di mobilità sostenibile efficace e adatta alla città di Livorno per il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) in corso di elaborazione.

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42 commenti

 
  1. # antoniop

    Vista la tendenza di voler parcheggiare quasi dentro i negozi, per non fare due passi in più…non l’avrei mai detto….ahahaha…siamo una città di pigri!!!! ahahaha!

    1. # Dredd

      Non di pigri ma di realisti ovvero che la realtà è che prendere ad esempio l’autobus è impensabile, in bici comunque in mezzo a traffico e scooter e buche rischi. E l’amministrazione che fa? Anzichè velocizzare il traffico lo rallenta con rotatorie e piste ciclabili che sono gincane

    2. # orso

      Visto che sono tutti ciclisti a discorsi davanti al pc ma poi le scellerate piste degli scali restano perennememte vuote accanto alle auto incolonnate non resto certo sorpreso.
      Ma vedrete che i grillini andranno avanti per la loro strada,loro sono detentori delle verita’ assolute e devono rieducare le masse ignoranti .Come i loro compari del pd ,ne’ piu’ ne’ meno.Un’ennesima estrema sinistra camuffata.

      1. # ugo

        ascolta ciccio…io vado in macchina, adoro andare in macchina, andrò sempre in macchina, e non mi ritengo per niente ignorante, anzi. E non voto a sinistra non mi ritengo per niente ignorante, anzi. Pensa alla tua di ignoranza che alla mia ci penso io.

        1. # orso

          A parte che ciccio lo vai a di’ a quarcuno di ‘asa tua.
          Poi non sarai ignorante ma non hai capito nulla ma proprio nulla di quello che ho scritto …
          La mia era una critica alle piste ciclabili ,ai grillini e alla sinistra .Ora hai capito o ti devo fare una nota a margine o un disegnino ?

          1. # ugo

            ciccio a parte……non hai capito….è un rafforzativo di quanto da te scritto…….. hai notato dove voto?

          2. # ugo

            Il disegnino lo vai a fá a quarche dun altro. C’ho il bmw e secondo te vo col triciclo? Il mondo va avanti e le bici sono il passato!

          3. # Dilvo

            Ma qualcuno hai lasciato fuori?
            ‘Bimbo’ te ce lai Cor mondo’

          4. # orso

            Due sono le cose,o mi vòi piglià per ir ….o artro che ignoranza …e artro che disegno ti ci vole,piu’ duro delle pine verdi e di chi vor fa’ le piste ciclabili.
            Ma cosi’ duro in natura nememno ir diamante,sicche’ penso proprio tu voglia piglia’ per ir c….o

  2. # Ale

    Ma chiedersi il perchè no eh? Io lavoro in porto..come ci vo? In bici ? In autobus?

    la sera mi alleno e gioco a calcetto..come ci vo ai campi? In bici? In autobus?..via dai.. invece di semplificare le cose lo fanno apposta. Invece di fare le rotatorie e le piste ciclabili apposta per disincentivare l’uso dell’auto..inziate a potenziare i mezzi pubblici e a non togliere corsie alle auto…su quella pista ciclabile in piazza mazzini ci vedo sempre 2-3 bici e 760 auto in coda.

  3. # sontuttifrocicolculodellaltri

    ahahah!!! situazione classica livornese UN uomo/donna UNA macchina o Suv (che son ganzo), 3 su 1 motorini che fa i cavoli sua per la strada, passate dalle famose rotatorie che TUTTI contestano, da Via Grande, dal Viale Italia o dalle Baracchine il sabato o la domenica..e ci credo e c’è la fila! o’brodi! E dovete ma fa prende aria a quello che c’avete sotto e falle girá per altre ‘ose!!!

    1. # orso

      Te voli o sei uno di quei ciclisti col sellino ben piazzato davanti al pc ?
      Perche’ a parte quelli colla cyclette ben piazzata davanti al computer i ciclisti ,specie quelli che vanno in citta’su quelle geniali piste, sono piu’ rari della tigre siberiana.
      Poi cambiate registro ogni tanto coi commenti,sembra che a Livorno vendano solo suv.
      La verità e’ che l’auto e’ necessaria per certi lavori, certe distanze e certe situazioni personali.Ma capisco che ci siano persone che non arrivano neanche alle considerazioni più elementari …

  4. # Alla Frutta

    Fate leggere a Nogarin l’esito perche lui continua a fare piste ciclabili togliendo le corsie per le auto creando ingorghi in centro e smog ai massimi storici per Livorno. Chiedete ad ARPAT. Ma già, questo nessuno se ne accorge e con tutti questi imbottigliamenti di auto respiriamo il veleno. Ci faranno morire tutti di cancro per colpa di rotatorie e piste ciclabili.

    1. # orso

      Ma cosa vòi che leggano questi ?
      Con loro non esiste dialogo,buonsenso,confronto con la realta’ che li circonda.
      Unica soluzione,che se ne vadano.E sarebbe bello se i livornesi alle prossime elezioni realizzassero che si puo’ anche provare un’amministrazione di destra,non e’ proibito…Dopo i malanni della sinistra,quelli dei grillini(per me un’estrema sinistra camuffata),forse non farebbero di peggio.Almeno tentare…

  5. # steve

    Se ci fosse un servizio pubblico economico e funzionante, i cittadini non userebbero l’auto.

  6. # Jure

    strano…perchè fino a qualche sondaggio fa, Livorno era la città con la più alta percentuale di ciclomotori…comunque, se ogni mezzo va bene, pittosto che i bus, non può essere esclusivamente una questione culturale, le motivazioni vanno cercate anche nella qualità del servizio pubblico.

  7. # PIRATA

    Bisogna lavorare ancora di più sulle piste ciclabili e mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali magari partendo proprio dove sono accaduti gli ultimi incidenti basta leggere Quilivorno….

  8. # mario cioni

    Meno male che ce lo avete detto…. Comico il desidero dei livornauti di maggiori aree pedonali!!!

  9. # enzo bilanceri

    no siamo una città dove lo schifo del mezzo pubblico, il decentramento dei servizi e molto altro ti rendono necessario l’auto

  10. # Cerbero

    Boia!! E per arrivare a queste conclusioni c’era bisogno di pagare una società di consulenza???

  11. # Plinio

    Pienamente d’ accordo. O in auto con la citta’ tutta aperta al traffico, o a piedi

  12. # ugo

    noooooo…ma davvero?…..non sembrava…. dalle piste ciclabili che appaiono come funghi pare che si vada tutti in bici. L’unico che non l’ha capito è l’ingegnere nucleare

  13. # andrea

    Cominciamo veramente a fare pagare , aumentare il costo le multe e vedremo che i Livornesi useranno sempre meno l’auto.

    1. # kamui

      a lavorà quando diluvia, mi ci porti te?? O devo fare 5km quattro volte il giorno in bicicletta, bello fradicio? Poi magari sei di quelli che come tira un filo tramontana, porta ir figliolo a scuola col SUV, ‘un sia mai che s’infreddi…

      1. # ugo

        BRAVOOOOOO! dove si trova ti pago da bè

      2. # orso

        Nessuno pensa che qui abbiamo trenta gradi con l’umidita’ al 70% 4-5 mesi all’anno
        Un conto e’ prendere la bici per andare al mare e al negozio vicino a casa.
        Ma qui stiamo parlando di distanze lunghe,di andare al lavoro.Ma hanno perso tutti il cervello ????

    2. # Alla Frutta

      ANDREA Mi garberebbe sapere te che lavoro fai (se lavori) e dove lavori. Vedrai che di sicuro, dal menefreghismo dimostrato, non lavori in centro e non puoi renderti conto che non sempre è agosto.

  14. # Julia Fox

    Se sapessero almeno guidare……. e comunque continue infrazioni anche in bici e a piedi !!!!! Senza speranza!!!!!!

  15. # orso

    Vece come era prevedibile se le canta e se le suona.
    Non dubitavo che esprimesse la sua soddisfazione.Sondaggi del genere con cosi’ tante domande a risposta multipla (solo le risposte che vogliono sentirsi dare,ovviamente)sono fatti apposta perche’ i risultati vengano presentati come si vuole.
    La realta’ e’ che la stragrande (mi sono appuntato i dati)maggioranza degli interpellati non ha risposto ai quesiti che ponevano quelli che ,secondo l’amministrazione (evidentemente non secondo i cittadini)erano i problemi e le soluzioni per la viabilita’ cittadina.E solo 16% dei cittadini si e’ duichiarato disposto a partecipare ad un incontro con l’amministrazione
    .Evidentemente l’84% dei cittadini interpelati non credono molto al dalogo con questa amministrazione che ci ha abituato ad andare di testa propria
    sui problemi del traffico,coi bei risultati che abbiamo davanti agli occhi…

  16. # Marco

    Io in macchina ci vo quanto mi pare, me ne frego di cosa pensa il sindaco e di chi non se la può permettere. Al giorno d’oggi si trovano auto validissime nell’usato a cifre che neanche una bici da decathlon.

  17. # Picaciu'

    Ma questi sono matti un software ed un app per il pefibus ma se vogliono buttare via i soldi lo facciano in fuochi d’artificio almeno 5 min. Ci si diverte!! Ma le bici a noleggio funzionano perche io le vedo sempre ferme sono costate se ricordo bene 180.000€ non faranno mica la fine di quelle prevefenti? Cioè un fallimento!!!

  18. # paolo

    E’ un risultato scontato, non era certo necessario fare un test per sapere che i livornesi favoriscono la macchina…mai vista un amministrazione comunale così lontana dalle esigenze della gente!

  19. # Cittadina

    Chiudere completamente ail traffico alle auto in centro città’ creare un ma i parcheggio asfaltato e illuminato nella periferia con uso di navrette elettriche che passano di continuo ,il sistema usato a Pisa nel parcheggio dell”ospedale di Cisanello.
    Chi vive in collinaia o Monterotondo non ha molte alternative alla’auto’siamo tagliati fuori dai servizi e non basta un autobus ogni ora per risolvere il problema.

  20. # wilma

    Ma a livorno un si va tutti in motorino

  21. # mako

    io prenderei di più la bici ma con tutte quelle bue mi viene la prostatite

  22. # Nerd

    Quando più volte ho detto che la propaganda alla bicicletta e all’uso di mezzi pubblici non avrebbe avuto successo sono sempre stato denigrato eppure le motivazioni pratiche sembrano essere palesi. Ma come si fa a venire a far spesa in bicicletta sotto il solleone o sotto la pioggia? Poi al manubrio più di una bustina non ci sta e quindi che spesa si farebbe? Autobus? Ho vissuto gli anni 60-70 ed era un incubo ed ora niente è cambiato,pensate al bus pieno,con le borse,figlioli per mano e magari anche l’ombrello. Roba da terzo mondo.

  23. # Julia Fox

    Aspettiamo la chiusura di tutto il centro,come da programma elettorale e come accade in tutte le città. Parcheggi periferici ci sono già. Occorrono navette e corsie preferenziali per bus. Nell attesa, subito ZTL anche ai motorini. Cosa aspettiamo? Siamo quasi al giro di boa!!! Occorrono misure drastiche. Forza Vece!!!!!!

    1. # Olmo

      Julia Fox,non vorrei farmi grande ma sono un dottore in economia e commercio ed ho una carica di un certo spessore sulle strategie logistiche di una multinazionale e con questo vorrei sottolineare che anche uno studente frequentante il primo anno di ragioneria può dimostrare che la sua è una teoria fallimentare.

  24. # Bumme

    Livorno è, o meglio , era una città molto vivibile, non è Parigi con milioni di persone, le strade ci sarebbero e adeguate ma noi prendiamo esempio sempre da grandi città dove per arrivare a lavoro ci vogliono 2 ore….io in 8 minuti faccio livorno sud-livorno nord…..LA VOLETE LASCIARE IN PACE LA VIABILITÀ A LIVORNO. Possibile non capire che in bicicletta la gente cia la domenica sul mare e nonnin mezzo al traffico. NON ABITANO TUTTI IN VENEZIA E LAVORANO IN COMUNE! !!

  25. # Elio

    Una giornata qualsiasi: da Largo Bellavista(ora non più per il capannone blu) a San Marco(piazza XI Maggio dove lavoro) 45’…..QUARANTACINQUE MINUTI……

  26. # Devis

    Io spero che arrivi presto il gestore della tranviaria fiorentina nonche’ del tpl in 14 paesi del mondo.
    Ratp dev italia. Con gest che e’ una controllata di ratp a firenze in tranviaria a dimostrato di saperci fare,a Livorno e in tutta la Toscana serve una azienda unica un gestore unico , dialogo con utenza e personale dipendente. Basta milioni di eyro a pioggia , se il cittadino puo’ contare su um servizio affidabile e confortevole ne fara’ uso. Il futuro sta’ nella mobilita’ intelligente che lo si voglia o no.

  27. # continuateasoffiarmiilnasopiccioni

    e ci vogliono ma LE MTROPOLITANE!!
    LE METRO!!!
    avete apito