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Moby Prince, nuova inchiesta sulla tragedia

E' la terza indagine che la magistratura labronica mette in campo su quel maledetto 10 aprile del 1991

Domenica 23 Dicembre 2018 — 19:35

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Una nuova inchiesta per far luce, a distanza di 27 anni, sulla più grande tragedia della marineria civile italiana. La procura di Livorno, diretta dal procuratore capo Ettore Squillace Greco, in seguito alle risultanze della commissione parlamentare d’inchiesta portata avanti dal senatore Silvio Lai e conclusasi lo scorso gennaio, ha deciso di riaprire un fascicolo di indagine per provare a capire le responsabilità di quella tragica notte in cui persero la vita 140 persone. E’ la terza inchiesta che la magistratura labronica mette in campo su quel maledetto 10 aprile del 1991.
Ad annunciarlo con una lunga lettera spedita alle redazioni locali e non solo (clicca qui per leggerla integralmente), sono stati proprio Luchino Chessa, presidente Associazione 10 Aprile-Familiari Vittime Moby Onlus, e Loris Rispoli, presidente Associazione 140.
“La Commissione del Senato ha lavorato senza interruzione per due anni – si legge nella nota – e le conclusioni hanno ribaltato le verità scaturite dalle inchieste giudiziarie e dai processi, mettendo in evidenza circostanze mai emerse prima. In seguito ad una richiesta specifica, per quanto riguarda la procura di Livorno, abbiamo avuto un riscontro positivo in occasione di un incontro, in presenza dei legali Stefano Taddia e Carlo Melis-Costa, con il procuratore capo Squillace Greco, e la sostituta, dottoressa Sabrina Carmazzi. E’ emerso che le indagini sono già state riaperte, anche al fine di verificare ipotesi di reato ancora perseguibili”.

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