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Moby Prince, un drappo rosso al Gazebo e al Cisternino in ricordo delle vittime

Nonostante le misure per l'emergenza sanitaria in corso impediranno probabilmente di ricordare collettivamente la strage del 10 aprile 1991, la commemorazione non si ferma

Venerdì 27 Marzo 2020 — 13:10

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Loris Rispoli sarà ugualmente all'Andana degli Anelli insieme al sindaco Salvetti per leggere i nomi delle vittime. Poi la proposta: "Mettete un drappo rosso ai vostri balconi"

Probabilmente la vicenda drammatica del Coronavirus porterà ad un allungamento temporale dei divieti, impedendo quindi che si possa tenere qualsiasi iniziativa collettiva in memoria delle vittime del Moby Prince nella giornata del 10 aprile in occasione del 29esimo anniversario della tragedia.
“Sono deluso ma non rassegnato – ha spiegato Loris Rispoli presidente dell’Associazione 140 familiari delle vittime del Moby Prince – sarò ugualmente all’Andana degli Anelli alle tre del pomeriggio a leggere i nomi delle vittime e a gettare la rosa in mare, lo farò accompagnato dal sindaco Luca Salvetti che rappresenterà non solo la città di Livorno, ma tutte le amministrazioni colpite dalla strage. Per far vivere a tutti  quel momento stiamo pensando ad una diretta che possa essere vista in ogni angolo del Paese. Un’altra iniziativa che avevo in mente – continua Rispoli – era quella di colorare di rosso, finestre, balconi, vetrine, una maglia,  con un drappo come segno di solidarietà e partecipazione. Cosi come il 10 aprile si coloreranno di rosso il gazebo della Terrazza Mascagni, il Cisternino e la cupola della Chiesa di S. Caterina in Venezia, gesto per il quale ringrazio Don Michele Esposto. Il drappo rosso sarà esposto non solo a Livorno ma in ogni Comunità che ha avuto vittime”.

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