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Modigliani, il Consiglio dice sì alla mostra

Il grande evento, che si stima avrà un costo di quasi 2 milioni, ha ottenuto l'ok di 21 consiglieri e 5 voti contrari (Lega e Fratelli d'Italia). L'assessore alla cultura: "Evento storico"

giovedì 12 Settembre 2019 20:27

di Letizia D'Alessio

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L’evento Modigliani, tre milioni di investimenti per strade e marciapiedi e 1 milione e 200 mila euro per interventi sul’emergenza abitativa. Sono questi gli assi portanti della variazione di bilancio di previsione finanziaria 2019/2021, che ha visto un’ampia e proficua discussione in consiglio comunale.
Ha aperto i lavori del Consiglio il sindaco Salvetti parlando della mostra dedicata a Modigliani che sarà allestita all’interno del Museo della Città dagli inizi di novembre 2019 fino a metà febbraio 2020. “Siamo finalmente giunti alla firma del contratto con Restellini, il curatore della mostra dedicata ad Amedeo Modigliani ed agli artisti maledetti di Montparnasse“, ha dichiarato il primo cittadino. “Lunedì 16 settembre procederemo alla sottoscrizione del documento che sancisce l’avvio del percorso che ci consentirà di avere a Livorno una delle più importanti mostre al mondo dedicata all’artista livornese. Ringrazio l’assessore alla cultura Simone Lenzi che ha attivato i contatti con Restellini, il direttore generale Nicola Falleni, il segretario Maria Luisa Massai e la dirigente dell’ufficio cultura Letizia Baldi, l’assessora Viola Ferroni e tutti i dipendenti degli uffici comunali che si sono impegnati in questa fase molto delicata. Mi attendo che tutte le forze politiche comprendano il valore dell’iniziativa e la sostengano consapevoli che andiamo a fare il bene della città”.
La mostra, che si stima avrà un costo di quasi due milioni di euro, ospiterà 14 opere della collezione Jonas Netter dell’artista livornese (122 in tutto tra cui 20 di Soutine e le altre di Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, Moise Kisling, André Derain, Maurice de Vlaminick ed altri tra gli artisti maledetti) e prevede nel dettaglio 1,2 milioni di euro più Iva per il costo del contratto con Restellini, cifra da dividere in 855mila euro più Iva per il 2019 e oltre 400 mila per il 2020, a cui sono da aggiungere i 450mila euro da trasferire alla Fondazione Goldoni.
Dal canto suo il Comune prevede anche delle entrate: gli introiti derivanti dalla bigliettazione (si stima che possano arrivare al Museo della Città almeno 60.000 persone) che frutterebbero circa 550mila euro, a cui si devono aggiungere i 100mila euro provenienti dalla Fondazione Livorno e i 50mila dalla Regione. L’amministrazione può contare anche un risparmio sugli interessi dei mutui, sul personale e l’utilizzo di alcuni fondi destinati al settore cultura. Per fare fronte alle spese l’amministrazione ha pensato di aumentare la tassa di soggiorno per i turisti per tutto il 2020. “Si tratta di un’operazione che ci dà la possibilità di rendere più bella e conosciuta la nostra città – ha chiosato il sindaco Luca Salvetti – può essere il motore per Livorno per cambiare passo. In quei mesi poi è previsto l’arrivo di 140 navi da crociera“.
“Il messaggio che viene dato attraverso la mostra può essere più importante dell’esposizione stessa – ha affermato il capogruppo del Pd Paolo Fenzi – Le criticità ci saranno sicuramente però è giusto affrontarle”. Per il consigliere di Buongiorno Livorno Marco Bruciati l’investimento di 2 milioni nella cultura sono sicuramente da vedere in modo positivo, dal momento che la mostra rappresenterà “il più grande evento culturale che si svolge a Livorno dal dopoguerra a oggi”. Tuttavia ha messo in guardia la giunta dall’affidamento alla Fondazione Goldoni, in quanto società non completamente sotto il controllo del Comune, di una cifra così importante: “Ci sarebbe il rischio di possibili implicazioni giuridiche”. Pur nutrendo perplessità sull’innalzamento della tassa di soggiorno e sulla quota data alla Fondazione Goldoni anche il Movimento 5 Stelle ha votato favorevolmente la variazione riguardo alla mostra: “Perché abbiamo voluto mettere davanti alle differenze di colore politico – ha commentato Stella Sorgente – la figura di Modigliani: il 2020 sarà anche l’anno del centenario della sua morte e pensiamo che la cultura sia un settore che deve unire e non dividere. Avrebbe voluto qualcosa di più stabile il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Romiti: “Non si può essere contrari a una mostra su Modigliani tuttavia – ha spiegato – a mio parere ci saranno molte difficoltà e due milioni di euro per una mostra che durerà solo pochi mesi sono troppi”.
“Quella che verrà fatta è un’esposizione che è già stata ospitata in altre città – ha puntato il dito la consigliera della Lega Costanza Vaccaro – e ciò rappresenta sicuramente un punto a sfavore. Ci state facendo poi votare un provvedimento al buio: non è stato infatti possibile vedere neanche la bozza del contratto che sarà firmato con Restellini”.

Sono intervenuti anche gli assessori Ferroni, per dettagliare la variazione di bilancio, l’assessore Garufo e l’assessore Lenzi. “La mostra aiuta a rifocalizzare l’attenzione sul Modigliani livornese – ha detto l’assessore alla cultura – ed è un evento storico, dal momento che la nostra città non ha mai ospitato una mostra di tale importanza. Come assessore mi interessa che l’evento diventi un’occasione per la città. La decisione di allestire questa esposizione non è stata presa a cuor leggero, non dormo da un mese per il carico di responsabilità e per l’emozione di poter offrire un’ occasione del genere ai livornesi e ai tanti visitatori che attendiamo” Dopo gli interventi dei consiglieri di maggioranza ed opposizione, che quasi all’unanimità hanno apprezzato le variazioni di bilancio per la mostra e per il pacchetto emergenza abitativa e rifacimento strade, si è passati alla votazione.

Si è scelto di procedere con tre votazioni distinte: la prima su emergenza abitativa e rifacimento strade che ha visto 21 voti favorevoli, 6 astensioni (Lega, Fratelli d’Italia e il presidente del Consiglio Comunale, che si astiene in ogni atto) e nessun voto contrario; la seconda relativa alla mostra di Modigliani, approvata con 21 voti favorevoli, 5 contrari (Lega e Fratelli d’Italia) e un astenuto (il presidente del Consiglio Comunale); la terza sulle restanti variazioni di bilancio di minore importo. In questo caso 17 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astenuti.

“Sono molto felice che in Consiglio sia emersa la posizione favorevole di Buongiorno Livorno e del Movimento 5 Stelle che, pur sottolineando quanto sia difficile e impegnativa l’operazione, hanno capito che la mostra può dar vita ad un salto di qualità sul fronte culturale, turistico ed economico di Livorno. Rimango assolutamente basito – ha specificato il sindaco Salvetti – di fronte al no alla mostra espresso da Lega e Fratelli d’italia che, adducendo incomprensibili motivazioni, hanno perso una grande occasione per dare un’ immagine compatta del Consiglio su un evento per il quale è assurdo fare contrapposizione politica”.

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1 commento

 
  1. # mind

    ….grande evento , evviva, Livorno finalmente riparte.

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