Cerca nel quotidiano:


Movida e assembramenti: controlli a raffica

Le forze dell'ordine hanno dato inizio ad una serie di servizi di prevenzione e controllo a locali e luoghi all'aperto

Mercoledì 11 Marzo 2020 — 12:09

Mediagallery

Lo scopo dei servizi congiunti di polizia, carabinieri, finanza e municipaleè quello di evitare assembramenti e di far rispettare i divieti (per bar, ristoranti, pub e locali in genere) inseriti all'interno del Dpcm del 9 marzo 2020

In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, al fine di garantire l’applicazione delle misure urgenti disposte per il contenimento dell’infezione, dalla serata di lunedì 9 marzo le forze dell’ordine hanno dato inizio ad un’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo con le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ma non solo.
Questi servizi saranno organizzati dalla questura e verranno effettuati in alcune giornate con l’aiuto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana proveniente da Firenze. Ai servizi parteciperanno in maniera coordinata anche pattuglie dell’Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e delle polizie municipali della provincia.
Saranno effettuati i controlli esterni ai locali e nelle zone note per essere fulcro della cosiddetta movida al fine di scoraggiare il concentramento di persone soprattutto nelle giornate soleggiate e temperate.
In ogni caso non saranno risparmiate piazze ed altri luoghi pubblici o aperti al pubblico dove potrebbe confluire un notevole numero di persone.
Lo scopo principale è evitare gli assembramenti.
Già nella serata di lunedì 9 marzo sono stati predisposti da parte delle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico controlli in tutta l’area cittadina che comunque non hanno rilevato anomalie degne di nota riscontrando, nella circostanza, la chiusura di molte attività pubbliche anche al di fuori della giornata di riposo.
Durante il servizio si è proceduto anche al controllo di alcune strutture ricettive. All’interno di alcuni alberghi sono state identificate delle persone, tutte presenti nel territorio livornese per comprovati motivi lavorativi.
Nel tardo pomeriggio di martedì 10 marzo i controlli invece hanno coinvolto in particolare il personale della Squadra Amministrativa della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura, ed è stata riscontrata la totale chiusura dei pubblici esercizi in particolare di quelli destinati alla somministrazione di cibo e bevande che, nel rispetto del DPCDM del 9 marzo 2020, dalle 18 alle 6 del mattino di tutti i giorni fino al 3 aprile, devono restare rigorosamente chiusi.
Continuano poi le verifiche lungo la tratta autostradale e la viabilità principale da parte degli operatori della polizia stradale, nonché in ambito marittimo e ferroviario a cura della polizia di frontiera e della polfer.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Raffaele

    Meno male…..