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Municipale. Un laboratorio per scovare documenti e banconote false

Qui sono state installate le strumentazioni più sofisticate che, tra l’altro, sono in grado di individuare, oltre ai documenti contraffatti, anche le banconote false

Lunedì 12 Febbraio 2018 — 19:18

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Per contrastare il fenomeno del falso documentale, nel corso del 2017, la Polizia Municipale di Livorno si è dotata delle apparecchiature necessarie per verificare l’autenticità dei documenti di identità e di guida. Negli Uffici della Polizia Giudiziaria ed Investigativa è stato attrezzato un laboratorio di analisi documentali. Qui sono state installate le strumentazioni più sofisticate che, tra l’altro, sono in grado di individuare, oltre ai documenti contraffatti, anche le banconote false.
I peculiari compiti di controllo sul territorio svolti dalla Polizia Municipale hanno permesso di verificare un numero considerevole di documenti legati alla circolazione di veicoli a motore, quali patente di guida, carta di circolazione, certificato di assicurazione, e quelli concernenti l’identità personale e titoli autorizzativi per il soggiorno nello Stato Italiano.

La raccolta dei dati inerenti ai controlli ha permesso di accertare in questi primi mesi di attività l’utilizzo di documenti contraffatti che risultano peraltro sempre in continua evoluzione e prodotti con tecnologie che consentono riproduzioni sempre più conformi ai modelli originali, tecnologie che permettono di imitare i sistemi di sicurezza quali, filigrane, carte reagenti, microscritture, ologrammi, inchiostri sensibili, utilizzati dagli enti preposti al rilascio, al fine di renderne più difficile la contraffazione. Ricordiamo che l’attività svolta dall’Ufficio Polizia Giudiziaria, con la strumentazione in dotazione e con la professionalità acquisita dal personale, consente di eseguire specifiche analisi con una attività di polizia scientifica che viene messa a disposizione dell’autorità giudiziaria e degli altri Corpi e Comandi di Polizia.

Nello specifico:

– Documenti certificati contraffatti o conformi a seguito di sequestro 20

– Patenti di guida nazionali (Bulgaria, Romania, Tunisia, Bangladesh e Italia) 6

– Permessi internazionali di guida (Tunisia) 3

– Documenti di revisione (Romania e Bulgaria) 8

– Carte di Circolazione (Romania) 2

– Banconote (Italia) 1 da € 50,00

L’attività ha permesso di accertare la contraffazione/alterazione di n. 12 documenti con trasmissione della documentazione tecnica alle Procure della Repubblica di volta in volta competenti. Inoltre sempre nel Laboratorio della Polizia Municipale, per motivi di polizia giudiziaria, sono stati sottoposti a fotosegnalamento numerosi individui sprovvisti di documenti di identità, evitando in tal modo di condurre i soggetti presso gli Uffici della Questura come in precedenza. “Ricordiamo – affermano i due Funzionari responsabili Marco Vaccai e Fabio Cerini – che grazie al fotosegnalamento si raggiungono tre distinti e fondamentali obiettivi. “Quanto all’analisi dei documenti – proseguono i due – c’è da essere piuttosto soddisfatti dei risultati di questo primo periodo anche in considerazione che molte richieste sono pervenute da altri Corpi di Polizia anche fuori della nostra provincia”.

Gli obiettivi sono:

1 – Attribuire una identità fisica alla persona, elemento indispensabile per permettere all’Autorità Giudiziaria di procedere nei suoi confronti per i fatti penalmente rilevanti;

2 – Verificare le eventuali pendenze giudiziarie e adotta i relativi provvedimenti con esecuzione immediata, anche se sotto altro nome;

3 – Alimentare i dati in possesso dell’archivio centrale del Ministero dell’Interno, incrementando le possibilità di identificazione dei soggetti resisi responsabili di un reato, attraverso la possibile comparazione delle impronte digitali acquisite ed inserite nel database de Ministero con quelle eventualmente rilevate sulle scene del crimine.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # piropiro

    Era l’ora , finalmente qualcosa di buono è venuto fuori .

  2. # Nevo

    Ma gli strumenti indicati sono anche a disposizione dell’utenza – esercenti, commercianti etc… – altrimenti resta, come sempre, una autocelebrazione plastica e priva di alcuna utilità .

    1. # Dago

      Mi sembra di aver capito che gli strumenti sono utilizzati da personale specializzato per attività di polizia…cosa c’entrano l’utenza, gli esercenti o i commercianti? Mi son perso qualcosa…