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Musei cittadini, Tognon saluta. Al suo posto un dirigente comunale

Giunto a termine il contratto lavorativo di Paola Tognon, direttrice scientifica dei musei cittadini. Successore probabile il dirigente comunale Antonio Bertelli

venerdì 26 Luglio 2019 07:57

di Giulia Bellaveglia

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Tempo di saluti per Paola Tognon, bergamasca, storica dell’arte, critica e curatrice di mostre e progetti innovativi, la quale, dal 10 settembre 2018, ha ricoperto l’incarico di direttrice scientifica dei musei cittadini.
“Prima di questo momento non ho mai voluto rilasciare interviste o partecipare a conferenze stampa – ha detto Tognon – Sono convinta che siano le cose a raccontare le cose, non le parole, e ciò che più mi preme in questo momento è effettuare un passaggio di consegne che consenta a questa città di proseguire il percorso che è stato iniziato”.
Alla conferenza stampa organizzata per i saluti di Tognon nella mattina di giovedì 25 aprile hanno partecipato anche il sindaco Luca Salvetti e la vicesindaco Monica Mannucci.

PAOLA TOGNON

“Prima che la dottoressa Tognon arrivasse i musei cittadini mostravano delle problematiche gestionali ad oggi pienamente superate – ha affermato il sindaco Salvetti – Tuttavia, visto che non abbiamo ancora deciso la strada da intraprendere con la gestione dei musei, riteniamo più opportuno, almeno per il momento, che ad occuparsi della gestione dei musei sia una figura con un rapporto più diretto all’interno del Comune”.
Candidato a tale ruolo è per il momento Antonio Bertelli, dirigente comunale e responsabile del gruppo di lavoro per la candidatura di Livorno a Capitale italiana della cultura, mentre resta ancora ignoto l’incarico tecnico che Bertelli potrebbe rivestire.
Nel corso della conferenza stampa Tognon ha ringraziato più volte tutte le persone che hanno lavorato al suo fianco e ha ricordato le varie iniziative che sono state realizzate durante il suo operato tra cui le collaborazioni con l’Università di Pisa e con numerosissimi altri uffici del Comune e non, la redazione di importanti documenti quali facility report o condition report che servissero a organizzare ed archiviare le opere presenti all’interno dei musei ed infine, l’attività più importante, l’avvio delle pratiche per il riconoscimento a livello regionale del museo Fattori e del Museo della città, tutt’ora in corso.
“Per far sì che si parli di museo non è sufficiente tenerne uno aperto, bisogna lavorare al suo interno – ha concluso infine Tognon – Con la speranza di un “arrivederci” lascio a questa giunta una mission: quella di far crescere sempre più i musei di questa splendida città”.

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3 commenti

 
  1. # Roberto

    Io ho votato convintamente Luca Salvetti, ma questa non la capisco. Paola Tognon ha fatto molto bene e andava trattenuta a Livorno.

    1. # Chanel

      Condivido quello che dice Roberto. La sig. Tognon qualificata e competente in materia. Il sig. Bertelli ???

  2. # Rosa Arienti

    La storia del museo a Livorno è stata lunga e complessa, messo in salvo qualche momento prima dello scoppio della guerra, rimasto imballato, a parte i quadri, per 74 anni, finalmente riaperto dalla precedente amministrazione, con una accurata selezione per il direttore, stava ingranando bene con la Tognon, aperto agli studenti, ai bambini, turisti e livornesi.Ma il sindaco Salvetti , coerente con ” è finita l’era dei curriculum” ( ovvero del merito) ha licenziato Tognon. La quale, molto signorilmente, ha salutato e raccontato il positivo fatto e quello in progetto.Speriamo bene.

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