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Museo della Città, nuova grande mostra dedicata a Pinocchio

Venerdì 9 Ottobre 2026 — 11:32

Nelle immagini 1) Fabio Sironi, Pinocchio in fuga; 2) Maurizio Quarello, Incontro con il Gatto e la Volpe; 3) Maurizio Quarello, Cuccia

Dal 31 ottobre al 10 gennaio un’esposizione dedicata allo scrittore e al suo burattino più famoso per i 200 anni di Collodi

Il Museo della Città si prepara ad accogliere una mostra dedicata a Carlo Lorenzini, universalmente conosciuto come Carlo Collodi, e al suo personaggio più celebre, in occasione del bicentenario della nascita dello scrittore. L’esposizione dal titolo “Pinocchio. Le avventure visive di un burattino“, curata dalla professoressa Nadia Marchioni, sarà visitabile dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 negli spazi dei Bottini dell’Olio. La Giunta comunale ha approvato il progetto. La novità è anche nel tema scelto: dopo le grandi firme della pittura, dell’arte contemporanea e della fotografia, il museo apre una nuova finestra sull’universo della letteratura e dell’immaginario popolare. Pinocchio, nato dalla penna di Collodi, rappresenta infatti uno dei personaggi italiani più riconoscibili nel mondo, capace di parlare a generazioni diverse attraverso le avventure di un burattino alla ricerca della propria strada. La mostra ha il patrocinio della fondazione nazionale Carlo Collodi e del comitato nazionale delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi ed è sponsorizzata da Asa e Unicoop Firenze. Inoltre ha il contributo art bonus di Erredue spa (altri art bonus sono in via di definizione).

Dalle illustrazioni storiche alle opere contemporanee, il viaggio visivo di Pinocchio

Il nucleo centrale dell’esposizione sarà costituito da opere riguardanti la figura di Pinocchio, edizioni “antiche”, tavole originali dei grandi nomi dell’illustrazione, dipinti e sculture, in gran parte provenienti dalla Collezione Sergio Cereda, che presenta uno straordinario panorama della storia visiva del celebre burattino, da Jacovitti a Roberto Innocenti. In mostra si alterneranno visioni storiche di celebri artisti, tavole originali e edizioni illustrate in un percorso suggestivo che condurrà il visitatore dall’originario volume del 1883, con le immagini di Enrico Mazzanti, fino alla più estrema contemporaneità, grazie alle opere appositamente realizzate per questo progetto dai giovani dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con cui, per l’occasione, il Comune di Livorno sottoscriverà un accordo di collaborazione. La mostra – curata dalla prof.ssa Nadia Marchioni – intende quindi proporre un nuovo confronto con uno dei grandi classici della letteratura mondiale e riattivare la riflessione su temi e visioni che sono parte integrante della nostra cultura. Con il proposito di valorizzare il patrimonio cittadino, saranno presentati anche alcuni volumi illustrati delle Biblioteche Civiche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi.

Biglietti a 3 euro e ingresso gratuito per diverse categorie
Il biglietto d’ingresso costerà 3 euro. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori, le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze. Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città: da martedì a domenica, dalle 10 alle 19.

Dai capolavori di Modigliani a Banksy: la stagione delle grandi mostre
La mostra su Collodi si inserisce in un percorso espositivo che, negli ultimi anni, ha portato ai Bottini dell’Olio nomi di primo piano dell’arte italiana e internazionale. Da “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” (dal 7 novembre 2019 al 17 febbraio 2020) a “Banksy. Realismo capitalista” (dal 17 dicembre 2022 al 19 marzo 2023) passando per “Leonardo da Vinci. Bellezza e invenzione” (dal 21 dicembre 2023 al 1° aprile 2024) e “Da Picasso a Warhol – Arte a 33 giri” (nell’ambito di Effetto Venezia 2024, dal 31 luglio al 4 agosto e successivamente al Museo della Città). Con la mostra dedicata a Collodi, il Museo della Città amplia dunque il proprio racconto.

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