Cerca nel quotidiano:


Nasce la spesa in sospeso

Il mondo del piccolo commercio si mobilita. Intanto al Comune sono stati destinati dal governo 833mila euro che verranno assegnati con una tantum da 300 euro per nucleo familiare. Ecco i criteri

Lunedì 30 Marzo 2020 — 19:08

di Giulia Bellaveglia

Mediagallery

L'assessore Raspanti: “Un prezioso supporto ai servizi alle persone più povere e sole del nostro territorio”. La cooperativa Il Simbolo e la Parrocchia dei Salesiani in prima fila per distribuire il cibo raccolto da Campagna Amica

Dopo l’annuncio del governo dell’istituzione di Buoni Spesa – al Comune sono stati destinati 833mila euro che verranno assegnati con una tantum da 300 euro per nucleo familiare con dei precisi criteri qui riportati – il gruppo Fb LivornoDelivery lancia la spesa in sospeso. Il funzionamento della spesa in sospeso è semplice. Come dice la locandina realizzata dal gruppo Fb e qui pubblicata, il cliente acquista uno o più prodotti senza ritirare la spesa ma pagando. Il negozio emetterà uno scontrino dell’importo speso consegnando poi la spesa a chi potrebbe averne bisogno. Gli amministratori del gruppo Fb fanno inoltre sapere che “stiamo prendendo contatti con Croce Rossa, Protezione civile e Misericordia per coordinare le consegne visto che queste associazioni hanno il polso concreto della situazione. In più ogni negoziante conosce le realtà sul territorio e sa come indirizzare le spese sospese, consegnandole direttamente o lasciandole fuori dal negozio”. Il gruppo Fb ha fornito le attività che al momento hanno aderito all’iniziativa:

L’arte delle carni
Panificio Pan di zenzero
Panificio Pane e zucchero
Generi alimentari Labrodolci
Panificio Burgalassi
Panificio e Alimentari Maya e Pua
Alimentari “Dalle Bimbe”
Alimentari “Il grano in tavola”
Qua la Zampa prodotti per animali
Alimentari La bottega di Laura
Panetteria Momi
Farmacia Torretta per i farmaci da banco senza ricetta
Panificio Nencioni

Campagna Amica – Da sabato 4 fino al 18 aprile sarà attiva anche nei locali della Bottega di Campagna Amica Livorno e al mercato settimanale di via Padre G. Sagliocco.  Alla Bottega, grazie all’impegno e allo slancio della titolare Paola Chiellini, sarà possibile devolvere una parte dei propri acquisti al box dedicato alle donazioni. Con la collaborazione della cooperativa sociale Il Simbolo, il cibo raccolto – sia fresco che a media/lunga conservazione – verrà dato alle persone che attualmente vivono nelle strutture per l’emergenza abitativa gestite dalla cooperativa. “Questa iniziativa di solidarietà – dichiara l’assessore al Sociale del Comune di Livorno Andrea Raspanti – offre un prezioso supporto a servizi dedicati a persone tra le più povere e sole del nostro territorio, che nella necessaria rarefazione dei rapporti sociali conseguente ai provvedimenti che il Governo ha messo in campo per contenere l’epidemia rischiano di trovarsi esposti a maggiori disagi e sofferenze. “Tutti i clienti, ma anche i produttori, di Campagna Amica, potranno mostrare la propria vicinanza a chi già soffre una condizione svantaggiata, ora resa ancora più gravosa dall’emergenza sanitaria”, commenta il presidente di Coldiretti Livorno e membro di giunta nazionale di Terranostra Simone Ferri Graziani. L’iniziativa è frutto della collaborazione fra Coldiretti Livorno, Campagna Amica e Terranostra, che hanno unito le forze per realizzare l’idea in brevissimo tempo. “Siamo felici di collaborare”, dice Daniele Bavone della cooperativa Il Simbolo, “è un gesto di solidarietà che siamo certi verrà accolto dai cittadini e replicato”.

Inoltre va poi segnalato, nell’ambito di Spesa in sospeso, che “Ortofrutta Massi e Alice” (nella foto) in via di Salviano ha messo su il servizio di spese gratuite. “Da qualche giorno ho pensato che in un periodo così difficile fosse importante più del solito aiutare le persone più bisognose – racconta Alice Mazzi, moglie del titolare dell’ortofrutta – Proprio per questo motivo, ogni giorno metto da parte alcuni prodotti che regalo ai meno fortunati”. All’interno dello stesso punto vendita è comunque possibile destinare dei soldi a favore delle spese in sospeso che potrebbero essere richieste.

Il post Fb di Massimo Serafini di Pituca Wine, in Venezia – Con i ristoranti e bar chiusi ci sono molti alimenti che vanno a scadere e dovranno essere distrutti. Io ho un piccolo ristorante enoteca (Pitucawine enoteca ristorante) e vorrei, prima della scadenza, regalare questi prodotti alla Caritas Livorno. Se molti altri ristoranti, che si trovano nella mia stessa situazione, fossero disponibili a fare altrettanto, sarebbe un modo concreto di dare una mano ai meno fortunati della ns. città. Io sono a disposizione!

Misericordia San Pietro in Palazzi – L’iniziativa promossa da Conad City di San Pietro in Palazzi è volta a raccogliere beni di prima necessità, i quali sono stati riportati in una lista che potrete trovare presso il punto vendita e online sul profilo Facebook “Conad Cecina via Cantini”, questi verranno successivamente consegnati alle famiglie bisognose del territorio. La distribuzione avverrà tramite volontari e mezzi della Misericordia di San Pietro in Palazzi. Un grazie va all’associazione “Gli Amici di Andrea e Fabio”, la “Palazzetain Blues Band”, la quale ha già fatto una straordinaria donazione attraverso numerose spese sospese.

Io Cucciolo – Anche il negozio Io Cucciolo in via Toscana comunica di aderire all’iniziativa.

Riproduzione riservata ©