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Nella chiesa del Soccorso la Natività “Pop” firmata Leonardi

Il noto artista labronico, Fabio Leonardi, già noto in città per le sue produzioni scenografiche come il Cavallo di Troia ad Effetto Venezia, ha regalato alla chiesa di piazza Magenta un'opera di arte sacra rivisitata in chiave moderna

Martedì 8 Dicembre 2020 — 13:05

di Giacomo Niccolini

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Il pittore: "La dedico a mia nonna Dina che dodici anni fa ci ha lasciati proprio nella notte tra il 7 e l'8 dicembre. In questa chiesa sono cresciuto e per me è un piacere poter regalare quest'opera alla parrocchia e alla città"

Un omaggio alla nonna, “nonna Dina che mi faceva sempre giocare con le statuette del presepe ogni volta che veniva Natale e che, caso ha voluto, se n’è andata dodici anni fa proprio nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, la festa dell’Immacolata”. A parlare a QuiLivorno.it è proprio Fabio Leonardi, l’artista che in città, e  non solo, non ha certo bisogno di presentazioni e che ha regalato questa Natività Pop alla chiesa di Santa Maria del Soccorso. “Un omaggio molto gradito – ha spiegato don Alessandro Merlino, vice parroco della chiesa di piazza Magenta – che è stato inaugurato proprio durante la messa di mezzogiorno di questo 8 dicembre. Attualmente lo posizioneremo qua sull’altare alla sinistra dell’altare maggiore, poi, in  futuro, credo che quest’opera di Leonardi verrà collocata all’interno della cappellina presente nella nostra chiesa”.
“Sono cresciuto qua in questa chiesa e in questo oratorio – ha continuato a spiegare Leonardi, l’artista conosciuto qualche estate fa a Livorno anche per aver costruito l’enorme cavallo di Troia che venne posizionato davanti al Comune durante Effetto Venezia – Mi ricordo i pomeriggi passati nell’oratorio di Don Natale e adesso mi fa enormemente piacere poter regalare quest’opera alla chiesa e quindi alla città. Un’opera che ricalca molto il mio stile e che richiama per certi versi la pala bizantina, nella struttura e nel colore, e che dà importanza alla famiglia tutta nel suo intendersi come nucleo imprescindibile di ogni suo membro e ogni suo affetto”.

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