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“No inceneritore”, a Livorno arriva Paul Connett

Paul Connett è lo scienziato che ha sconfitto la lobby degli inceneritori in Usa. Sarà a Livorno martedì 27 settembre per un incontro con la cittadinanza

Lunedì 26 Settembre 2016 — 09:43

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Il Coordinamento provinciale Rifiuti Zero Livorno ed il presidente di Zero Waste Italy, Rossano Ercolini, ospiteranno martedì 27 settembre (ore 21, Circoscrizione 1 via Gobetti) a Livorno il professore Paul Connett, lo scienziato che ha sconfitto la lobby degli inceneritori in Usa, per un incontro con la cittadinanza, dopo la presentazione del piano Aamps che prevede un aumento di rifiuti importati da incenerire a Livorno. All’incontro è invitato anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

Chi è Paul Connett – Paul Connett è uno scienziato statunitense. Professore di chimica e tossicologia (St. Lawrence University) ed attivista ambientale tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Laureato alla Cambridge University, ha conseguito un Ph.D. presso il Dartmouth College, professore alla St. Lawrence University dal 1983 al 2006 ed oggi professore Emerito. Si è impegnato sulle indagini scientifiche contro la pratica della fluorizzazione dell’acqua.
Connett si è opposto all’incenerimento come metodo di gestione dei rifiuti solidi urbani, basandosi sull’analisi chimica dei sottoprodotti del processo: la sua attività lo ha condotto a fare oltre 1700 presentazioni pubbliche in 49 Stati degli Stati Uniti, cinque province canadesi e in 44 altri paesi del mondo. Sul tema ha scritto molti articoli sulla diossina.
In Italia è presidente del comitato scientifico della commissione Rifiuti Zero di Capannori, primo comune in Italia ad adottare tale strategia di gestione del servizio. Direttore esecutivo della Fluoride Action Network e del progetto American Environmental Health Studies, è autore con James Beck e H. Spedding Micklem del libro “The case against fluoride”.
È stato ospitato da Beppe Grillo per il terzo Vday svolto a Genova il 1º dicembre 2013 per parlare ed informare di sostenibilità e Rifiuti Zero.

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19 commenti

 
  1. # Marione

    Il tizio ha fatto tante manifestazioni, ha scritto libri, è venuto allo scurrile Day Grillino, presiede un bel comitato (un comitato ….hai detto scansati!), ma non mi pare che abbia sconfitto niente e nessuno! Intanto il ns. inceneritore serve a fare cassa bruciando anche la spazzatura altri e il porta a porta costa troppo e si riduce la frequenza… non è che le belle idee sono belle sono prima delle elezioni. Anche a Parma e Roma non ci levano le gambe!

    1. # garbage

      veramente negli USA non costruiscono più inceneritori dagli anni novanta, hanno capito che costano troppo e provocano tumori…anche aamps da quando non ha più le sovvenzioni pubbliche ci rimette, ci ha perso quasi quindici milioni dal 2011!

      1. # Marione

        Negli USA non ne costruiscono più solo perchè usano quelli già costruiti, con buona pace di Connet. Piuttosto domandati il motivo del fatto che nel piano industriale AAMPS, redatto dai grillini, la voce entrate è coperta oltre che dalle ns. imposte, dall’uso dell’inceneritore conto terzi! Ti consiglio di non cercare la soluzione su Wikipedia, dove con un bel copia e incolla è stata presa di peso la biografia del guru americano.

        1. # andrea

          pensi davvero che in USA non costruiscano inceneritori da 30 anni perché quelli risalenti all’epoca sono ancora tutti perfetti e capaci di coprire l’attuale fabbisogno? bisogna crederci per bene a queste favole….quanto al piano industriale AAMPS, sei sicuro di averlo letto, oppure hai letto qualche fantasiosa sintesi? Perché nel documento c’è scritto che la voce entrate è coperta per l’84% dalle bollette e solo per l’8% dall’incenerimento “conto terzi”. C’è anche scritto che l’inceneritore costa il triplo di quello che incassa: i costi al netto dei ricavi ammontano ad oltre 6 milioni di euro l’anno

          1. # Marione

            E allora perchè Nogarinne non lo spegne! Forse perchè il 4% di un bilancio di milioni di € sono, pur sempre, un sacco di soldi? Senza considerare, che se lo spegni oltre a non incassare il 4% di un sacco di soldi, devi spendere un sacchissimo di soldi per conferire la spazzatura altrove? Riguardo all’efficienza degli inceneritori USA , la domanda è: come mai agli iper-pragmatici statunitensi conviene usare ancora dei presunti( da te ripeto da te) catorci, piuttosto che conventirsi a non si sa quale virtuoso stile di raccolta! Forse perchè è solo una pia illusione ideologica?

  2. # Franco Franco

    No inceneritore,no discariche, un altro che non dice però dove si deve metterla

  3. # dilvo

    Tirano fuori il problema …ma non la soluzione..
    Tutti bravi….
    un’idea ce l’avrei…portiamo tutti i rifiuti nel suo giardino.. poi ci penserà Lui.
    è scienziato!!!!!!.

  4. # orso

    Ditegli a Paul Connett che l’inceneritore e’ un aerosol rispetto a navi da crociera e raffinerie.

  5. # andrea

    chi te l’ha detto che non lo dice? mamma mia quanta ignoranza

    1. # orso

      C’e’ tanta ignoranza.
      Ponente,acqua ai c…i e pesci niente.
      Chi t…a solo la su’ moglie un vor bene nemmeno ai su’ figlioli.
      Non ti mando in c…o perche’ sono un signore.
      (Cit. Sodalizio Muschiato.)
      Diglielo a Connell.

  6. # Cerbero

    Chi lo sta pagando questo Paul Connet visto che sta attraversando da giorni tutta l’Italia per fare i suoi comizi “come sono bravo ,come sono ecologista”??? Noi per caso???? È nova!!!!

    1. # andrea

      ma smetti di dire cavolate, io oggi lo vado a prendere a Lucca a mie spese e stasera mangeremo insieme una pizza, se non ci credi vieni a vedere….quello che pagate non è Connett ma l’inceneritore: le tariffe più alte d’Italia!

  7. # Cerbero

    Presidente del comitato scientifico di Capannori, ha partecipato al 3 vaffaday di Grillo…che bel curriculum…da Nobel!

  8. # garbage

    questa gente che commenta perché non viene stasera e le domanda direttamente a lui certe cose? chiedetegli delle soluzioni alternative e vediamo se non vi sa rispondere

    1. # orso

      garbage,c’e’ la ‘oppa de’ ‘ampioni.
      Vacci te da Connell.

  9. # Cerbero

    Andrea santo subito!!! Come sei propositivo e disinteressato!!! Mi raccomando stasera accertati che il cartone della pizza non sia unto , sennò non lo puoi gettare!

    1. # andrea

      il cartone della pizza si può gettare nell’umido se è unto…vedo che pontifichi sulla gestione dei rifiuti ma non conosci neanche le basi, allora vieni stasera così ti informi un po’, la pizza te la offro io (sempre più santo e disinteressato)

      1. # orso

        @andrea
        Spero che quarcheduno n’abbia spiegato a Connell che colla miseria che c’e’ a Livorno fra poino si mangia anco ir cartone della pizza,l’unto,l’umido e l’inceneritore.
        Si potrebbe fa’ masterchef :
        Inceneritore unto al’umido cotto sur fòò der cartone della pizza,Connel style.

  10. # Cerbero

    Se non ragionasse come il suo guru poi i pannolini riciclati li tocca mangiarli!!!