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Nogarin: “Boicottano il porta a porta”

Il primo cittadino: "A Livorno la differenziata è ferma al 46%, quando arriveremo al 65% potremo cominciare ad abbattere le tariffe per i cittadini"

Mercoledì 1 Febbraio 2017 — 07:32

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Il primo cittadino, Filippo Nogarin, torna a dialogare con i propri concittadini tramite la sua pagina facebook e stavolta lo fa per sottolineare l’importanza della scelta dell’Amministrazione di estendere il porta a porta a tutta la città. In questa occasione racconta come, secondo quanto riportato da alcune fonti ancora da verificare, ci sarebbe un amministratore di condominio che inviterebbe ad ignorare le disposizioni sindacali.

Ecco quanto scrive il sindaco: “Qualcuno sta tentando di boicottare la rivoluzione in corso a Livorno nel sistema di raccolta rifiuti. Da mesi stiamo lavorando per estendere il porta a porta a tutta la città e oggi abbiamo scoperto che un amministratore di condominio ha affisso una nota in cui invita i condomini a ignorare le disposizioni dell’amministrazione e ad abbandonare i rifiuti in mezzo alla strada, là dove, fino a poco tempo fa, erano collocati i vecchi cassonetti.
Se i fatti fossero confermati, si tratterebbe di una gravissima violazione di un’ordinanza sindacale, oltre che una mancanza di rispetto nei confronti della città. E noi non resteremo a guardare di fronte a questo comportamento. Lo so, il porta a porta comporta sacrifici. Ma si tratta di uno sforzo a tutto vantaggio della collettività: oggi a Livorno la differenziata è ferma al 46%, quando arriveremo al 65% potremo cominciare ad abbattere le tariffe per i cittadini. Se vogliamo raggiungere l’obiettivo il prima possibile, ciascuno deve fare la sua parte: Comune, Aamps, amministratori di condominio e cittadini comuni. Ce la faremo, perché fare una raccolta differenziata di qualità conviene a tutti”.

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84 commenti

 
  1. # Emiliano

    Io mi sono rotto , ogni volta una lamentela .
    A Roma per le Olimpiadi la mafia, per la nettezza urbana romana PD, a Livorno qualcuno intralcia il porta a porta.
    Mi sembrate come quando eravamo ragazzi, qualcuno. Il sindaco o tace o prende provvedimenti facendo nomi .
    A 64 anni mi ritrovo a sentire questi discorsi, ma basta. Ho scritto l’età e il nome è vero, mi conosce mezza Livorno non accostatemi al PD .

    1. # lucche

      ma come si può parlare di boicottare , queste notizie sono assurde

    2. # Nemo

      Concordo Emiliano. Sempre una giustificazione. Che pena.

  2. # ugo

    Lo so, il porta a porta comporta sacrifici…devo/dobbiamo fare ancora sacrifici grazie a lui? I vantaggi? per ora non se ne vedono anzi….anche il porta a porta è una mancanza di rispetto, infatti mi costringe a tenere il puzzo in casa

    1. # mako

      ennesimo livornese col paraocchi ce non vede più in là del proprio naso

      1. # ugo

        ascolta te ennesimo che vedi molto lontano…..perchè devo essere obbligato tenermi il puzzo del pesce in casa per vari giorni? Facciamo cosi…mangio pesce il lunedi a pranzo, l’umido lo tengo in casa e poi ti invito a cena martedi o a pranzo mercoledi…e commentiamo il progresso insieme: ci stai?……..pensa te piuttosto a mettere la plastica e la carta nei cassonetti giusti come faccio io che vedo fino al mio naso…..

        1. # Piera

          Ascolta Ugo, a me questo Sindaco non piace e non lo rivoterò. Ma il porta a porta ha dato benefici ovunque, solo a Livorno sono sicuro che non funzionerà. Almeno proviamo un paio d’anni a farlo nel migliore dei modi. Poi si vedrà.

        2. # Nando

          ugo non mangi il pesce , così il puzzo non lo senti!

      2. # Da rivedere

        la mia è una constatazione apolitica che si basa esclusivamente sul “servizio” del porta porta, dopo averlo sperimentato per diversi mesi.
        Ritengo che l’organizzazione di questo “servizio” sia a dir poco imbarazzante e confusa sotto tutti i punti di vista ed non ho trovato assolutamente nessuna connessione con il termine “innovazione” (ne tantomeno con i termini “pulizia”, “sicurezza” e “serieta’”)

        P.S: mi scuso con tutti i passanti del marciapiede sotto casa mia, lo so il mio bidoncino solitario ed abbandonato lì dalla mattina alla sera potrebbe aver intralciato il cammino di qualcuno, ma non ho altro posto dove metterlo e per lavoro non riesco a rispettare gli orari di “esposizione”

    2. # israel hands

      effettivamente è un po’ difficile da comprendere ma se lasceremo un mondo un pochino meno pieno di rifiuti sarà sicuramente un vantaggio per tutti anche per i suoi discendenti perchè, forse è il caso di rammentarglielo, il mondo non è tutto suo e forse sarebbe ora che ci mettessimo tutti in testa che non possiamo continuare ad utilizzarlo come una grande pattumiera. Buona giornata

      1. # ugo

        mai detto che è tutto mio…..facciamo due conti: costo attuale 32 milioni…costo STIMATO 2017 27 milioni….bel risparmio, ma attento: acquisto nuovi contenitori per 150.000 abitanti, adeguamento/acquisto nuovi mezzi per lo svuotamento, spesa smaltimento vecchi cassonetto, pensa te quanti rifiuti in piu e che popò di risparmio…..guardate oltre il vostro naso ma guardateci bene

      2. # Gino

        Pura demagogia. Cambiare per dimostrare che si fa qualcosa di diverso. MI SPIEGHI CHE DIFFERENZA C’È TRA METTERE LA SPAZZATURA IN UN CASSONETTO E FARSELA PRENDERE A CASA? mica cambia la quantità. Per ridurre la quantità dei rifiuti, dovremmo produrne di meno….poi come le raccogli non ne cambia l’impatto. E se credi che il costo delle tasse si ridurrà, guardati intorno e se vedi un asino che vola, significa che hai ragione.

        1. # Max

          Finalmente una risposta intelligente

  3. # gabri

    dovete assumere giovani netturbini e falla finita con queste cavolate.La spazzatura esiste e va tolta alla svelta.sensibilizzare i cittadini a fare la differenziata ma l’immondizia deve essere rimossa….e si deve incentivare l’occupazione.altrimenti il cittadino paga la tassa e poi deve fare il lavoro per conto suo,inoltre si smuove i cinghiali e i topi.ma voi le studiate di notte per inventare queste cose?

    1. # Rosa Gallina

      Non capisco perchè non si rimettano i cassonetti per cui uno la differenziata la fa in casa e quando i sacchetti sono pieni, o comunque quando gli fa più comodo, la porta nell’ apposito cassonetto invece di tenerla in casa tutta la settimana ad aspettare gli operatori che vengano a ritirarla. Tra l’ altro si avrebbe anche un risparmio notevole riguardo al numero di operatori ecologici necessari ed anche il decoro urbano migliorerebbe invece di vedere i rifiuti depositati dinanzi ad ogni portone com’ è adesso.

  4. # vasco

    certo che con una bella villettina a Castiglioncello dove i rifiuti li tieni in giardino è più facile fare il porta a porta. Prova a tenere la spazzatura giorni e giorni in un monolocale di 50 mq senza balconi e poi se ne riparla.

    1. # Serpico

      Ovvia Giorni e Giorni, ma come vi piace ragionare a vanvera, per esperienza personale Ti dico che la spazzatura sopratutto l’umido al quale credo Tu ti riferisca non puzza affatto, basta usare piccoli accorgimenti che trovi anche su internet, (estate compresa)

      1. # orso

        Boia come siete bravi a trova’ tutto su fèisbùk e internet.
        Digli sur tu’ fèisbùk mi spieghino come fanno a agosto a tene’ i gusci dei datteri e le teste e’ buzzi dell’acciughe in casa.Sciànel numero cinque …

        1. # Bobone

          Beato te che mangi pesce tutti i giorni !

          1. # orso

            De’ @Bobone avessi scritto le teste dei gamberoni …
            i datteri 2,60 ar chilo questa settimana ,e l’acciughe per ora in gioielleria un le vendano .Vabbene siamo doventati tutti allezziti …ma fino li’ ci s’arriva …

        2. # Massi

          Basta chiudere i tuoi buzzi e le tue cozze in un sacchetto ermetico aspettando il ritiro che avviene 2 volte la settimana. Facile, no? Fai domanda alla NASA cercano gente…?

          1. # orso

            @Massi giacche’ ci sei,quando ci passi alla Nasa gli dici per piacere se mi mandano un po’ di quei sacchetti ermetici anche a me .
            Cosi’ a agosto ci metto anche le bucce di popone a fermentare insieme al pesce e poi le rivendo in Medio Oriente come armi batteriologiche !

      2. # gabri

        Serpico ma te sei l’amico del giaguaro? vivi solo per averci un gocciolino di spazzatura che non puzza? vedrai tu avessi qualche anziano che ha i pannoloni pieni staresti zitto….ma perché remate contro? non va bene …ci vuole il personale da assumere e punto.

  5. # Maurizio

    RENDIAMOCI CONTO CHE QUESTA TASSA E’ ESAGERATAMENTE SPROPORZIONATA AL CITTADINO VISTO CHE IL TERMOVALORIZZATORE VENDE L’ENERGIA PRODOTTA TRAMITE LA COMBUSTIONE ALLA SOCIETA’ FORNITRICE ENERGIA ELETTRICA, LA GENTE HA RAGIONE A CONTESTARE!

  6. # Paolo

    Quando il Sindaco parla di rispetto dico che anche AAMPS dovrebbe portarlo ai cittadini smettendola di ritirare la spazzatura alle ore di punta bloccando il traffico. Mi hanno insegnato che l’educazione deve partire dall’alto.

    1. # Puccio

      Nelle altre città la spazzatura la ritirano di notte e fanno anche parecchio casino.Ti piace così?

  7. # elit

    La rivoluzione del porta a porta non è Stata fatta da Nogarin è iniziata prima con Cosimi se non ricordo male, quindi i toni da complotto non sono giustificati.

    1. # ugo

      ma chi subentra se si rende conto che il precedente ha preso una decisione sbagliata deve vere il coragggio di correggere e non di fare peggio, cosa che sta facendo su tutti fronti.

  8. # Ilenia

    Al picchianti siamo stati i primi nel 2010 a fare la raccolta PAP e subito abbiamo giovato dell’immagine pulita della nostra strada dove sovente venivano abbandonati rifiuti di ogni genere vicino al cassonetto e nonostante ci fosse la stazione ecologica vicino.
    Invito tutti ad impegno di civiltà nell’interesse delle generazioni future

    1. # 5&5

      Il Picchianti è una zona industriale e la notte gli scarichi abusivi (specialmente le ditte) erano all’ordine del giorno. Inoltre la zona si presta a fare il porta a porta per la tipologia di abitazioni e, appunto, le.ditte che hanno spazi per i contenitori. In centro o in quartieri altamente abitativi dovrebbero essere sperimentati altri metodi, pur garantendo la differenziata.

  9. # marco62

    Trovo deplorevole far tornare una città indietro di anni luce facendo mettere la spazzatura (perché si chiama così) sul marciapiede di 50 cm di larghezza che impedisce il passo (siamo sull’aurelia ad Antignano) con la fantomatica ideologia della raccolta differenziata e far tenere la spazzatura in casa al cittadino. Con i cassonetti non avevamo già la possibilità di effettuare la raccolta differenziata? Il cittadino che si lamenta del servizio va ascoltato e se il malcontento è diffuso evidentemente cari amministratori incompetenti qualcosa che non funziona esiste. Portamonete la spazzatura a casa del Sindaco ….. quello bravo …..

  10. # cappuccino

    Gomblotto! Come la sindaca Raggi coi frigoriferi per strada a Roma! Non sanno più cosa inventarsi… E prossimamente su scala nazionale con la vittoria alle elezioni! (Grazie D’Alema).

  11. # Kristy

    C’è una maleducazione in molti cittadini a proposito di rifiuti urbani e differenziata. Molti lasciano rifiuti a giro per la città, i cassoni de quartieri non differenziati strabordano così come i bidoncini posti sui marciapiedi. Vi è poi l’uso di mettere i sacchetti dei propi rifiuti nei bidoncini di altri cittadini. È una vergogna.

  12. # marco62

    Trovo deplorevole far tornare una città indietro di anni luce facendo mettere la spazzatura (perché si chiama così) sul marciapiede di 50 cm di larghezza che impedisce il passo (siamo sull’aurelia ad Antignano) con la fantomatica ideologia della raccolta differenziata e far tenere la spazzatura in casa al cittadino. Con i cassonetti non avevamo già la possibilità di effettuare la raccolta differenziata? Il cittadino che si lamenta del servizio va ascoltato e se il malcontento è diffuso evidentemente cari amministratori incompetenti qualcosa che non funziona esiste. Portiamo la spazzatura a casa del Sindaco ….. quello bravo …..

    1. # Ilenia

      Trovo deplorevole che nel ventunesimo secolo ancora alcuni livornesi non sanno differenziare la spazzatura, in tutto il mondo la raccolta PaP ha raggiunto il 70%. Penso invece che ci sia molta ignoranza al riguardo, invito i reticenti ad una adeguata informazione e ad una riforma delle proprie abitudini nell’interesse dei nostri figli, per un mondo in cui non ci siano sprechi alimentari e il riciclo e riuso di oggetti usati diventi consuetudine

      1. # mah...

        Scusa ma questo pistolotto moralista sulle generazioni future non lo accetto. Qua – mi sembra – che nessuno contesti la differenziate e/o il differenziare i materiali di scarto. Qua si contesta solamente il metodo di raccolta.
        In molti paesi europei si utilizzano le colonne differenziate con i Contenitori sotterranei che si aprono con la propria tessera personale. Più spazzatura metti nei contenitori differenziati, meno paghi su un importo complessivo. Sono soluzioni gradevoli anche dal punto di vista estetico, volendo permettono anche la pesata (per poter pagare VERAMENTE per quanto si smaltisce) e la raccolta è meccanizzata con tempistiche di passaggio più dilatate, perché i cassoni interrati sono molto capienti. Ce li hanno anche a Lubiana, in pieno centro storico (guarda qui https://www.google.it/maps/@46.0491965,14.506384,3a,60y,51.93h,71.81t/data=!3m6!1e1!3m4!1sSYYJSp3x7fTBBmjEoVMWEA!2e0!7i13312!8i6656 ) … noi invece abbiamo questo https://www.google.it/maps/@43.5539361,10.3080769,3a,75y,335.51h,67.16t/data=!3m6!1e1!3m4!1ss9wG0x7UwTn8vJsO4gQF-g!2e0!7i13312!8i6656!6m1!1e1 ti pare uguale? a me no !

        1. # marco62

          Complimenti risposta perfetta. Non vogliono capire che non è un problema di differenziare la spazzatura ma il metodo di raccolta. Evidentemente siccome lo dice cinquestelle…
          Avrei contestato il metodo a prescindere dal colore politico dell’amministrazione

  13. # Susanna

    Spero che il sindaco non ventili un complotto politico…troppa importanza! La triste verità è che purtroppo c’è tanta,tanta ignoranza. Io abito ad Antignano dove è attuata la raccolta porta a porta e ne vedo di tutti i colori!

  14. # Michele

    Io la spazzatura la carico in macchina ogni mattina e la vado a buttare dove esistono ancora i cassonetti!
    Mi rifiuto di fare la differenziata, è una cosa inutile e scomoda!! non la farò mai!!!

    1. # Crognolo

      Boia te si che sei un figu!

  15. # Si alla differenziata ma fatta con intelligenza,senza dogmi preconcetti

    Ho girato per molte grandi città Europee dove ho visto che per la differenziata si usano i cassonetti tradizionali, quindi le cose sono due, o i sindaci delle metropoli di mezza Europa sono del PD e non ci capiscono niente di differenziata, oppure non ci capisce niente il nostro sindaco.In merito all’amministratore citato dal sindaco non so chi sia, ma mi è stato detto che in molti condomini i raccoglitori per la differenziata sono stati posti nelle aree private degli stessi, se così fosse visto che sono aree private i condomini per bocca dei loro amministratori sono autorizzati a rifiutarsi di installarli.Conoscendo il nostro sindaco che le racconta sempre come gli torna comodo non vorrei che l’amministratore in questione abbia solo fatto valere i diritti dei propri amministrati, rifiutandosi di installarli e pretendendo di avere dei cassonetti per la raccolta fuori delle aree private.

  16. # giancarlo

    Per favore non entriamo nell’ideologia politica , parliamo esclusivamente del problema . Io onestamente nel porta a porta vedo più svantaggi che utilità . Se i cassonetti non sono esteticamente ideali , sicuramente una sfilata di bidoncini posizionata sui marciapiedi non è meglio . Giustamente come qualcuno a sottolineato chi abita in un appartamento di 50 metri senza balcone si tiene l’immondizia in camera da letto ? Inoltre economicamente non è attuabile !

  17. # Gerone

    Il porta a porta è giusto e corretto, andate in Germania, Inghilterra, USA e ditemi se sono degli incivili! Piuttosto i cassonetti sono stati un grande errore. Il Sindaco questa volta non c’entra per niente e fa bene a perorare la giusta causa. Tutto il resto, dal concordato alla tassa spropositato, dimostrano l’inefficienza delle ultime giunte, questa compresa. Questo si.

    1. # Italo

      Caro Gerone, per esperienza diretta, non credo tu abbia mai visitato i posti che citi. Nella maggiorparte di quei paesi la società di raccolta rifiuti e’ privata e ce ne sono molte che operano nella stessa area urbana. Ciò significa che è il cittadino che detta e paga le condizioni del ritiro, se vuoi un servizio aggiuntivo perchè produci troppa immondizia bene, o te la tieni in casa o paghi . Se non ti piace il servizio puoi cambiarlo. A livorno c’è solo aamps che decide quanto bisogna pagare e quando bontà loro, decidono la frequenza di effettuare il ritiro della spazzatura. Ti PARE LA STESSA COSA? Sai che siamo 29 esimi nella graduatoria dei servizi in Europa? Sai di è la COLPA?

  18. # adriano

    per quale ragione devo pagare tariffe tra le più alte d italia e tenere la spazzatura in casa per giorni

    fatela voi la differenziata io ho il mio bel saccone nero …
    la differenziata la facevo quando vi erano i cassonetti ora no

  19. # Vale

    Buongiorno, volevo sapere che cosa cambia tra un cassonetto unico o 100 cassonetti messi nei cortili o sotto le finestre delle abitazioni togliendo posti sia di auto che di motorini, era meglio i cassonetti come prima , tra poco si inizierà a sentire il puzzo di spazzatura con il caldo che arriva, mi domando ma i tarponi? Faranno festeggiamenti e la gente avrà i cortili invasi di ; torniamo ai vecchi cassonetti ribelliamoci , in Venezia per esempio è bello che mentre cammini c’è la spazzatura in strada , bel paesaggio , tanto anche con i vecchi cassonetti molto più comodi e meno ingombranti la raccolta differenziata veniva fatta lo stesso , l anno fatto solo per le aziende che prima buttavano via i materiali nei cassonetti lo fanno solo per i solo per i soldi * (poi chi sa quanto anno speso per i nuovi cassonetti in miniatura )

  20. # ALF

    Sono già intervenuto nel precedente post, per dire quello che penso della raccolta differenziata porta a porta. Vorrei comunque ribadire ed ampliare il mio concetto. La raccolta differenziata esiste già. Perchè dobbiamo estremizzarla. Soltanto perché i cittadini devono sostituirsi agli operai dell’impianto di smaltimento. affinché venga servita loro la pappa scodellata? Un amministratore di condominio ha dato disposizioni di non fare la raccolta differenziata? Ha applicato la Legge, semplicemente perché una Legge in tal senso non esiste. Si impone la raccolta con un Regolamento, che a mio avviso è illegale in vari punti. Secondo la legge 162 del 2006 che regola la materia, i Comuni devono si’ spingere verso il 65% di raccolta differenziata, (spingere non obbligare) ma con la propaganda (più’ o meno veritiera) e con opportuni incentivi economici, lasciando liberi i cittadini di aderire o meno.
    La raccolta dei rifiuti, col sistema porta a porta, è solo un sistema vessatorio, che danneggia i cittadini e ne limita la libertà. E’ inutile fare assemblee. Il finto dialogo non porta a niente quando ormai è chiaro che l’intento di questa amministrazione, è creare e non risolvere i problemi ai cittadini.
    Per concludere un problema spicciolo. Nel mio condominio, di circa 60 famiglie e ci sono pochissimi spazi condominiali. Dove saranno (eventualmente) messi questi bidoncini?. Per educazione evito di dire dove sarei costretto a metterli.

  21. # Libero 1°

    La differenziata porta a porta esiste in tutto il mondo occidentale e soprattutto nel nord Italia,inoltre c’è una città in Calabria,credo Cosenza, che l’hanno già portata al 65%. Solo a Livorno facciamo polemica : se il camion passatelle ore di punta (la notte farebbe troppo rumore…) se c’è da tenere in casa la spazzatura (tra l’altro i cestini sono a chiusura ermetica). Ma ormai la politica è come allo stadio : curva nord contro curva sud e ogni tanto qualche gemellaggio. Pensassero ai 40 milioni, si ho detto milioni di euro di debito per favorire quello o questo, almeno starebbero zitti,invece di boicottare il lavoro altrui.

    1. # mah...

      Tu sei un altro di quelli, mi pare, che le beve senza spatolare la schiuma…. quello che è diffuso (anche perché giusto dal punto di vista etico ed economico) è la differenziazione, non il metodo Porta a Porta. Quest’ultimo – che può risultare obbligato solo in determinate situazioni, peraltro diffuse in Italia (non so se hai mai visto !Benvenuti al Sud!” dove la spazzatura la raccolgono porta a porta con un carretto, perché le strade e le salite non permettono il passaggio di mezzi) – è ciò che contesta la cittadinanza, semplicemente perché impatta fortemente e negativamente sulle abitudini dei cittadini, sull’igiene e sul decoro delle zone servite. Ci sono altri metodi, più “civili” dell’avere una distesa di bidoncini puzzolenti ed orribili alla vista (erano meglio i cassonetti, ed ho detto tutto) che obbligano a tenersi la spazzatura in casa per giorni. I 40 milioni di euro di debito di AAMPS sono le cifre a bilancio dei crediti insoluti, non il debito in generale che era compensato dalle entrate di esercizio. Se fossero stati 40 milioni netti, col fischio che il concordato lo potevano proporre all’80%…. E tornando alla scelta disastrosa del porta a porta, un’amministrazione come questa che dice di puntare sul turismo e di voler rivalutare turisticamente la città, si dovrebbe vergognare di insistere con un metodo che fa assomigliare i quartieri a discariche a cielo aperto… L’unico motivo per il quale insistono è semplicemente uno: E’ il sistema più veloce, e senza necessità di grandi investimenti (che non vuol dire più economico come gestione ma implementabile con quasi “zero” investimenti perché il personale lo hai già e comprare qualche centinaio di schifosi bidoncini di plastica costa poco) per raggiungere le percentuali che permetterebbero di abbattere gli oneri di AAMPS. Quindi, almeno in questo momento, all’Amministrazione non interessa assolutamente il decoro e l'”etica” sulla raccolta differenziata. E’ solo una foglia di fico che serve per giustificare il voler insistere su una strada sbagliata e sgradita alla collettività. Speriamo solo che il “risparmio” che otterrà AAMPS dal raggiungimento delle percentuali minime di differenziazione non serva – come invece temo – a riequilibrare i conti di esercizio della società. Perché in quel caso i bidoncini puzzolenti non sarebbero un “sacrificio” destinato poi ad ottenere un miglioramento, ma una situazione di degrado permanente…..

  22. # Lorenzo65

    Oltre che in Europa , dove la differenziata si fa nei cassonetti tradizionali, basta guardare a Pisa. In centro ci sono i cassonetti interrati dove il cittadino conferisce il rifiuto senza doverlo tenerlo in casa a imputridire per giorni. Oltretutto la raccolta avviene in modo automatizzato, con risparmi di mezzi e personale. A Livorno invece vogliamo riempire le strade e le case dei livornesi di bidoncini sporchi, puzzolenti e spendere una fortuna per il servizio perché la raccolta avviene manuale. Che fine faranno i numerosi camion AMPS attrezzati per sollevare i cassonetti? Poi se qualcuno giustamente brontola e fa notare come altri gestiscono la differenziata, il sindaco si arrabbia…

  23. # Massimo

    con chi l’ha discussa? Con i cittadini? Come si fa a passare da una raccolta quasi indifferenziata a un porta a porta secco per il quale raccontare che si risparmia ,mentre non è vero…i costi aumentano! ma non lo sa che le difficoltà si superano senza fare le vittime ma ” convincendo” le persone che è una cosa giusta? Ma non lo sa che con il porta a porta a “pezzi” fa migrare il rifiuto dove non c’è? E dove trova il valore aggiunto per diminuire la tassa? Dove sono a Livorno i centri di selezione? Si nascondono con le lamentele l’improvvisazione su un ciclo senza piani industriali.

    1. # cds

      sono disposizioni europee, se non viene raggiunta una certa percentuale nella differenziata addio bonus( o arriva la multa se preferisci). Probabilmente la tassa potrà diminuire, non grazie alla raccolta differenziata di per se, ma per l agevolazioni dell ue

  24. # SIMONE

    Mi rivolgo a QUI LIVORNO: perche’ non fate un sondaggio serio per capire quanti sono d’accordo e quanti no? Io vedo che praticamente tutti i cittadini sono contrarissimi a questa inutile raccolta porta a porta in modo che l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ne prenda atto e cancelli questa farsa?
    Esiste la possibilità di fare un REFERENDUM COMUNALE? Oppure una raccolta firme….

  25. # M. Merisi

    Il porta a porta è molto costoso , troppo e disagevole per gli utenti. Molto meglio la selezione effettuata con i cassonetti affiancata da impianti selezionatori a valle per i rifiuti indifferenziati. Utilizzando cassonetti interrati (molti in Europa) che hanno un bassissimo impatto sul paesaggio urbano, così come fanno già alcuni Comuni, vedi Pisa. Il costo di un impianto di selezionamento costa circa un milione e mezzo di euro, ma si ripaga in brevissimo tempo.

  26. # nico66

    Se la differenziata è non vedere cassonetti per le strade facciamo come a Firenze sono interrati sotto la strada e non si sente nessun puzzo e non devi tenere l’umido in casa

  27. # Chiara

    Io sono calabrese, nella mia città la raccolta differenziata porta a porta è iniziata da circa due anni, e anche da noi all’inizio ci sono state polemiche. Il comune ha distribuito i vari bidoncini ad ogni famiglia, ed anche qui da noi chi abita in condominio non era entusiasta, col passare del tempo però ognuno si è impegnato ed ha trovato la soluzione più comoda su come sistemare i bidoncini fuori dalla propria abitazione. Siamo arrivati ad un’alta percentuale di raccolta, anche se, purtroppo, c’è ancora qualcuno che, piuttosto che differenziare, e mettere il bidoncino davanti casa, preferisce pigliare la macchina per andare a buttare la spazzatura nei boschi, danneggiando l’intera collettività. Che la raccolta differenziata sia una cosa positivissima, penso nessuno possa metterlo in dubbio, il porta a porta è comodo per città come la mia, che conta circa 22mila abitanti, ma in una città come Livorno , comprendo che si possano creare problemi di spazio, perché gli abitanti sono tanti e lo spazio per questa sfilza di bidoncini non è facile da trovare. Bisognerebbe cercare delle soluzioni “personalizzate”, in base al tipo di abitazione (condominio o casa indipendente), in base al numero di famiglie di un palazzo, alla presenza o meno di spazio dove poter mettere i bidoni, etc…non è facile, ma con un po’ di buona volontà si può riuscire.

  28. # 5stelledeludenti

    Ma prendi esempio da Tarragona grande più o meno come Livorno oppure anche Pisa. Interra i cassonetti e vedrai che la gente differenzia.vorrei vede te caro nogarin se tieni l’umido in casa a imputridi’ bene bene.E poi abbi le palle di parlare alla gente di persona

  29. # Giorgio

    La differenziata va fatta ai cassonetti fuori di casa dove uno prevede quando, e ci vogliono delle guardie 24 ore su 24 che aiutano e controllano non si puo tenere la sporcizia in casa. In ufficio dove lavoro non entriamo in cucina perchè non sappiamo dove mettere i cassonetti oltretutto si paga e si deve lavorare per una cosa chiaramente non logica. In Via della Venezia c’e’ una mezzora che sembra o sembrava di stare a Napoli o Roma all epoca del non smaltimento non si cammina dalla spazzatura una cosa incivile e se un camion ritarda di 2 o 3 ore saremo intossicati uno schifo, invece di pulizia è sporcizia meglio i rifiuti dei cani ma come può venir fuori un idea del genere questa non e’ civiltà. Che gente incompetente, e poi se non c’e’ lavoro il Comune paghi persone per spaccare pietre in un campo, generate lavoro solo se serve e per persone competenti e fidate non per rovinare il bel vivere. Qui succede una protesta epocale.

  30. # Highlands19

    E devono assumere per poter dare un servizio dignitoso…invece stesso personale con quattro pap in più, colline coteto banditella montenero

  31. # DAN

    LIVORNESI SIETE TUTTI COME NEL FILM “L’ ORA LEGALE” DI FICARRA E PICONE…ALL’ONESTA’ E AL CAMBIAMENTO NON VI CI ABITUERETE MAI……

  32. # Mirko

    Io ho gia’ programmato le ferie per organizzarmi per la divisione assurda…ma fatela finita, con quello che paghiamo di tassa assolutamente esagerata!

  33. # salvatore favati

    La differenziata organizzata così è una porcheria che non serve al cittadino che si trova il sudiciume per casa, gli odori che danno fastidio a tutti malgrado i ”piccoli accorgimenti” suggeriti, le bestie che si infilano nei contenitori e che non è piacevole trovarsi in casa, il doversi ripulire ognuno il proprio bidone sporco in casa (e poi dove? nella vaca da bagno ??) e altre cose che, per quanto ne so E SAREI FELICE D’ESSERE SMENTITO non portano beneficio alcuno alle casse di AAMPS poiché per muovere i bidoncini servono comunque persone a lavorare, per trasportare il pattume servono comunque camion, e infine ( SAREI FELICE D’ESSERE SMENTITO ) mi risulta che paghiamo e nemmeno poco per portar via la spazzatura … che non smaltiamo noi, ma che facciamo smaltire lontano da qui.

    La gente è inc….seccata dappertutto, e oltretutto non serve a niente tutta questa messinscena!.

    Solo i giornali cittadini sembrano minimizzare l’avversione per questa forma di raccolta, accettabile solo per chi forse ha poco da fare durante il giorno, e trova il tempo per andare avanti e indietro con i bidoncini

    Forse tacciono o poco riportano del malcontento perché questa idea malsana è una eredità della vecchia amministrazione ( per tante cose non più furba di questa ) e che in caso di salto a canguro alle prossime politiche dovremo, io temo, continuare ad accettare questa boiata.

    Beh, servirebbe anche qui che qualcuno andasse in giro per l’Europa a vedere cosa e come raccolgono.

  34. # salvatore favati

    Mi dispiace mandarvi 2 commenti alla stessa notizia, ma dopo essere entrato nel merito del problema vorrei anche stigmatizzare quanto buffo sia il comportamento del 1° cittadino che cerca colpevoli misteriosi che gli boicottino il porta a porta.

    Se qualcuno ( un amministratore di condominio, pare..?.. ) fa veramente quel che lui scrive si affretti a trovare le prove ed a denunciarlo, altrimenti metta su un comitato di caccia ala streghe ‘monnezzare, parente di quello per la non vaccinazione.

    Amministrare una città è cosa per gente capace, basata, e con i nervi saldi; il populismo semi-forcaiolo, semi-minaccioso, semi-serio e in conclusione sterile è invece un gioco ”di società” del quale avremmo, in tanti, abbastanza.

    A me sembra a giorni di rivivere il clima delle assemblee studentesche del’68…

  35. # Fabio1

    Il porta a porta comporta dei sacrifici che possono essere piccoli o molto grandi. Io che facevo già la differenziata quando c’erano i cassonetti, con questo sistema sto incontrando delle difficoltà e questa gestione mi ha deluso perchè non c’è l’adeguato servizio. In zona Ipercoop portano via l’umido solo 2 volte a settimana ed abbiamo dovuto modificare la nostra dieta (il pesce si mangia il giorno prima del ritiro del bussolo). IO mi sento fortunato perchè ho il giardino? chi non ce l’ha? oltre ai talponi, ci sono i gabbiani!
    basta fare un giro per i quartieri che fanno la differenzia per vedere che al posto dei cassonetti abbiamo delle discariche autorizzate.
    Queste cose non le vede nessuno? per raggiungere la percentuale prefissata di riciclo bisogna far tornare le malattie che non esistevano più? Bella gara!

  36. # Nerd

    Gentile signor sindaco, lei è un ingegnere e saprà benissimo che ai fini ambientali porta a ben poco o in casi come la carta nuoce all’ambiente. La cosa è nata per usufruire di fondi europei che esauriranno e automaticamente porterà alla chiusura di tutte quelle ditte che dovranno fare i conti con la realtà. Inoltre il servizio porta a porta è un grosso disagio per l’utente ed è un controsenso alle più elementari norme igieniche.

  37. # rosi

    Di promesse ne sono già state fatte anche troppe non ci si crede più

  38. # Misia

    Purtroppo da noi vige l ‘ignoranza, molte persone lasciano i sacchi da tutte le parti.io sono stata in olanda e la il porta a porta è attivo da oltre 50 anni,le città sono pulitissime,hanno un altra mentalità .bisogna anche dire che ci vorrebbero più passaggi ,perché spesso i bidoni sono pieni

    1. # marco62

      Ti rispondi da sola …. passaggi per la raccolta piu frequenti ovvero giornalieri e il gioco è fatto. Rifletti sul perché qui non succede.

  39. # Nicola

    Un’ordinanza può essere boicottata con la legge. Basta chiamare gli ispettori dell’ufficio igiene quando l’umido ha fermentato, quando ci sono gli avanzi del pesce che puzzano, i pannoloni dei bambini o quelli degli anziani pieni di feci, bisogna dimostrare che questi metodo contravvene ad altre leggi. Io ad es. Non ho comprato casa in una determinata zona perchè c’era il porta a porta. Il metodo è già risultato fallimentare in altre zone e non capisco perchè quì si debba essere sempre retrogradi. Fate il termovalorizzatore invece di dedicarvi a questi sistemi assurdi e tutto sarà migliore.

  40. # indignata

    Comunque questa “differenziata” è gestita male. Peggiora il decoro urbano e la qualità di vita dei cittadini. Prima si vedevano recipienti classici senza niente intorno. Ora ovunque bussoli stracolmi e sacchetti in giro…. tanti condomini li tengono in bella vista dalla strada…. bello sisi. Perché non fate come in altre città con raccoglitori interrati da utilizzare usando una tessera?

  41. # vedo

    Ora il Sindaco pubblichi copia della denuncia verso questo signor amministratore di condominio !

    1. # 5stelledeludenti

      Se magari.. ma cosa voi che denunci..ma lo sai per davvero avesse fatto una cosa rischia di chiude.balle da m5s

    2. # ALF

      Non so se il signor amministrore sia passibile di denuncia (non credo), forse una sanzione. A mio avviso ha fatto questo atto per protesta, perche’ il problema dei condomini, specialmenti quelli grandi, è piuttosto rilevante. Se nel condominioi è previsto il servizio di raccolta differenziata con bidoni comuni, si pone il problema delle sanzioni. Accade, ad esempio, che per errore, uno dei condòmini non esegua correttamente la differenziazione del conferimento dei rifiuti e inserisca nel bidone dell’organico un rifiuto che, invece, doveva essere inserito in altro bidone. La sanzione viene elevata al condominio. L’amministratore dovrà ripartire la spesa tra i condomini in base alle carature ( a meno che non venga fuori il “colpevole”). E come è immaginabile, si verificherrebbe un intasamento nel lavoro degli amministratori.
      Per assurdo, io che abito in un condominio di oltre 60 abitazioni, se una volta sbaglia uno, una volta l’altro (e può tranquillamente capitare) mi troverei a pagare una o più multe, magari a cadenza mensile. Quindi anche se io sono bravo e non sbaglio nell’individuare i bidoncini, devo pagare per la disattenzione degli altrI.
      E’ assurdo.

    3. # ugo

      ma fatti i fatti tua e paga la tassa sui rifiuti e zitto

  42. # Renzo Frosali

    NON SI VOLE IL PORTA A PORTA LO CAPITE O NO?

  43. # BAD060

    Pochi giorni fa sulla via Tosco Romagnola nel comune di Cascina dove si fa la raccolta porta a porta in una giornata particolarmente ventosa sacchetti e bidoncini pieni di carta volteggiavano a centinaia in mezzo alla strada tanto che sembrava di essere al carnevale di Rio. Tutto molto pittoresco se non fosse che faceva impazzire il traffico e che fazzoletti pieni di che da cosa ti picchiavano nella ghigna.

  44. # 5stelledeludenti

    Archiviamo la differenziata andiamo su un altro cavallo di battaglia…dai noga proponici la decrescita felice dai…

  45. # gabriella

    differenziata si..ma ci vogliono gli operatori che la rimuovono subito!!

  46. # paolo

    “Nogarin torna a dialogare” Ma scherziamo……..Nogarin usa un canale a senso unico per imporre le sue idee

  47. # ettoro

    La butto li’ leggendo solo pochi commenti che mi hanno preceduto. A prescindere dal fatto che la metodologia di raccolta mi sembra deficitaria non capisco perche’ si faccia la raccolta differenziata. Si’ avete capito bene. Perché. Nessuno dei ns. amministratori ci ha dimostrato a cosa serve. C’é un ricavo ? Ovvero, a fronte di un paventato maggior impegno di uomini e mezzi ci si guadagna qualcosa ? Se si , devono essere diminuite le tasse ai cittadini. Fate un prospetto ai cittadini di quali sono i vantaggi, con i dati non a parole. La gente si é ormai stancata .

  48. # LEGGERE

    Mi sembra di capire che , giustamente, la cittadinanza non tolleri il porta a porta!
    Allora invece di star qui a protestare e poi andare in cucina a organizzare la differenziata x domani, facciamo una protesta vera : Domenica 05/02 alle h 11,00 invece di andare alla baracchina, portiamo tutti un sacchetto di spazzatura. Davanti al comune. Più siamo meglio è’ . L Unione fa la forza” !!!!!!! Buona notte

  49. # barbara

    io non sono contraria alla raccolta differenziata, ma così come è organizzata ora non va assolutamente bene. Abito in coteto e quindi è da un po di tempo che la facciamo ma ci sono diverse problematiche da risolvere. Prima di tutto il posizionamento dei cassonetti condominiali che spesso e volentieri vengono messi sul marciapiede ed impediscono il passaggio dei pedoni o peggio ancora di disabili, i cassonetti assegnati spesso non sono sufficienti e la spazzatura fuoriesce cadendo per terra per la gioia dei gabbiani , non parliamo poi delle giornate ventose in cui si sparpaglia tutto ovunque. Un altro problema ad esempio è che il mio condominio è abitato in prevalenza da persone anziane e nonostante il colore delle buste distribuite per la raccolta sbagliano ugualmente e riversano ad esempio la carta nel bidone della plastica. da quando sono stati tolti i vecchi cassonetti dalle strade nonostante diverse richieste anche da parte mia non è stato posizionato nessun contenitore per i piccoli rifiuti pertanto se il mio cane fa i suoi bisogno in via dell’alloro sono costretta a gettare il sacchetto in via toscana o a casa mia (una bellezza passeggiare con un sacchetto pieno di cacca in mano) oppure gettarlo nel contenitore di un condominio con il rischio di trovarsi a discutere con qualche condomino. Caro Nogarin io sono d’accordo con la raccolta differenziata, ma occorre gestirla in maniera migliore. Non so se è la comunità europea che da le regole sui rifiuti in ogni caso l’ente competente dovrebbe anche dare delle regole sugli imballi perché spesso e volentieri quando si fanno degli acquisti è più il materiale utilizzato per l’imballo che il prodotto acquistato

  50. # giangi

    Che ridicoli. Nelle zone dove viene fatto il porta a porta sembra di essere in una favelas. Rumenta ovunque ogni giorno. Gli orari di ritiro vanno bene per disoccupati e pensionati. A casa, dilettanti.