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Non vedente derubata al mercato. “Ridatele il cellulare che legge lo schermo”

L'appello della vittima: "Chiunque ne fosse entrato in possesso me lo restituisca. Per me quello smartphone significa poter abbattere le barriere"

martedì 21 Maggio 2019 18:28

di Giacomo Niccolini

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Un gesto che fa gridare vergogna. Stiamo parlando di un furto, quello messo a segno ad inizio della scorsa settimana in via del Giglio all’angolo con piazza Cavallotti ai danni di una giovane disabile. A raccontarlo a QuiLivorno.it è proprio la vittima, Monica Isozio, 31 anni non vedente e costretta su di una sedia a rotelle. “Ero al mercato a fare la spesa con mia mamma – spiega al telefono – E avevo appoggiato il mio zainetto alla maniglia della mia sedia a rotelle per poter aiutare meglio mia mamma con le borse della spesa. Erano circa le 12,30, i negozi in zona piazza Cavallotti erano in chiusura. Io purtroppo sono non vedente e non mi sono resa conto di niente ma, in pochi attimi, la mia borsa era sparita. Qualcuno l’aveva rubata. E la cosa più grave è che all’interno dello zaino avevo un cellulare munito di sintetizzatore vocale, un software per me importantissimo. In pratica è un programma che consente allo smartphone di leggere tutto quello che c’è sullo schermo abbattendo di fatto le barriere”.
A distanza di una settimana lo sdegno e la rabbia non accennano a diminuire. “Voglio dire a chi ha compiuto questo gesto nei miei confronti – continua Monica – che si deve vergognare. Al contempo voglio fare un appello. Il sintetizzatore vocale per cellulari non è così semplice da trovare e ha un costo di circa 300 euro. Chiedo a chiunque abbia notizie del mio cellulare di riportarmelo. Per me è un oggetto fondamentale per la vita di tutti giorni”.
A sostenere l’appello è anche la presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Livorno, Roberta Foresi. “E’ un gesto davvero deprecabile quello di rubare uno zaino ad una persona non vedente in carrozzina – spiega la presidente dell’Uici livornese – Forse chi lo ha compiuto non si rende conto che ha reso ancor più disabile una persona con già gravi problematiche. Monica ha già fatto denuncia ai carabinieri in Comune all’ufficio oggetti smarriti. Noi chiediamo a chiunque ne fosse in possesso di riconsegnare questo telefono preziosissimo per la quotidianità di Monica. Chiunque avesse notizie può venire qua direttamente alla nostra sede in via del Mare, 90 oppure telefonare allo 0586-50.94.24 e dirci quello che sa affinché Monica possa tornare ad utilizzare il suo smartphone speciale“.

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # Ughetto

    Non siamo alla frutta, siamo al bicarbonato.

  2. # jos68

    Mi vergogno sempre più spesso di appartenere al genere umano!

  3. # sonia

    Anche io mi vergogno di appartenere a l’essere umano ma dove siamo arrivati non vi rendete proprio conto di quello che fate? non ho parole.

  4. # Renato

    Il problema più grosso del software non facile da trovare!
    Spero che venga riconsegnato e ci venga data questa notizia.

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