Cerca nel quotidiano:


Notte di fulmini, quasi 1000 in mare aperto

Quasi 1000 fulmini in mare aperto davanti a Livorno, circa 10.000 se consideriamo tutto il territorio toscano. Esteso fino a sabato 7 settembre, alle 7, il codice giallo

Venerdì 6 Settembre 2019 — 15:04

Mediagallery

In molti si sono saranno accorti dei tanti fulmini che nella serata del 5 settembre e ore successive si sono susseguiti in mare davanti a Livorno. Già, ma quanti sono stati? Quasi 1000 riferisce il meteorologo Lorenzo Catania contattato da Quilivorno.it (suo lo scatto che pubblichiamo). Se poi allarghiamo il conteggio a tutto il territorio toscano (compresi i quasi 1000 di Livorno) i fulmini sono stati circa 10.000; su terraferma 2-3000 concentrati perlopiù su Massese e Carrarese.

Parlando sempre di meteo, da segnalare che è stato esteso fino a sabato 7 settembre, alle 7, il codice giallo emesso dalla Sala operativa della Protezione civile regionale per temporali che interesseranno soprattutto la costa e l’Arcipelago, il Valdarno inferiore, la Valdelsa e la Valdera e i bacini del Fiora e dell’Albegna. In questi casi l’Amministrazione comunale segue attentamente l’evoluzione delle condizioni rapportandosi con i propri servizi tecnici (in particolare la Protezione Civile), la polizia municipale e il volontariato, al fine di attivarsi in caso di intensificazione delle criticità.

Raccomandazioni alla cittadinanza
– Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.
– La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate.
– Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli.
– Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle.
– Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.

Riproduzione riservata ©