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Novantenne si perde nel bosco, ritrovata nel fango e salvata dopo ore di ricerche

La donna, classe 1931 e malata di Alzheimer, si era allontanata da una Rsa a Montenero finendo per perdersi nella fitta vegetazione. Ingenti le forze in campo per la ricerca. A ritrovarla un poliziotto che l'ha affidata alle cure mediche dei volontari della Misericordia

Lunedì 6 Dicembre 2021 — 19:15

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Intorno alle 20 di sabato 4 dicembre gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono stati inviati dalla sala operativa della questura in una struttura Rsa di Montenero in quanto era stato segnalato che una paziente si era allontanata dal centro e si era spersa nel fitto bosco della zona.
Sul posto i poliziotti hanno subito preso contatti con il titolare e con il responsabile della struttura, il quale ha spiegato come un’ospite di 90 anni del centro si fosse allontanata perdendosi probabilmente nel bosco adiacente.
Sul posto sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco e i volontari della Misericordia di Montenero con i quali immediatamente sono iniziate le  ricerche della persona scomparsa, una signora appunto nata nel 1931 affetta da Alzheimer.
Il personale della struttura sanitaria ha descritto la donna come una persona di esile corporatura con difficoltà motoria. Al momento dell’allontanamento, hanno spiegato i dipendenti della Rsa, indossava un maglioncino di colore rosso e dei pantaloni neri.
Sul posto si è diviso il personale in squadre al fine di poter meglio perlustrare il vasto campo di ricerca, reso difficile dalla fitta vegetazione e dal buio. I poliziotti della questura sono stati supportati anche da unità cinofile dei vigili del fuoco. Per circa 4 ore tutti si sono adoperati all’interno della bosco alla ricerca della donna senza però aver successo.

Verso le 23,30, ormai quasi alla fine delle ricerche notturne, dopo aver battuto tutte le strade possibili, nonostante la stanchezza, i gruppi di ricerca hanno deciso di allungare il percorso battuto verso una vecchia casa distante dalla struttura, anche se la zona era di difficile accesso ad una persona anziana.
Entrati da una rete che protegge la struttura, il personale impiegato in questa ricerca ha iniziato a percorre un sentiero collinare fangoso e pericoloso quindi ha iniziato un ulteriore controllo della zona.
Dopo alcuni minuti nella vegetazione gli operatori  hanno udito provenire un rumore da un sentiero della zona. Avvicinatisi al punto esatto hanno trovato la donna ancora in vita sdraiata in terra.

E’ intervenuto immediatamente l’agente Varchetta che si è adoperato a tranquillizzare la donna che era rivolta nel fango, nonché a riparala con il giacchetto goretex in dotazione. Sono state quindi avvertite le altre forze intervenute del ritrovamento della persona scomparsa e il personale del 118 che subito si è adoperato nel primo soccorso. Una volta sincerate le condizioni della donna, che risultava apparentemente impaurita e infreddolita dal lungo tempo esposta all’intemperie, la novantenne è stata trasportata in ospedale per ulteriori accertamenti clinici.

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