Cerca nel quotidiano:


Nubifragio, stop alla raccolta dei ricci. Prosegue il divieto di balneazione

Lunedì 18 Settembre 2017 — 16:29

Mediagallery

A scopo precauzionale, per la tutela della salute pubblica, è vietata la raccolta di Echinodermi (Ricci di mare) nelle zone della Meloria e di Ardenza/Antignano. Lo prevede un’ordinanza del sindaco a seguito della calamità naturale del 10 settembre scorso. Già all’indomani del drammatico nubifragio era stata emessa un’ordinanza di balneazione nelle zone della costa livornese, a seguito di una nota Asa in cui non si garantiva un idoneo smaltimento dei liquami per la rottura di collettori fognari; ora il divieto di raccolta ricci fino alla comunicazione degli esiti favorevoli dei campionamenti da parte di Arpat. Le zone di raccolta interessate, come detto, sono Area Meloria (Kmq 1) e Area Ardenza/Antignano (kmq 3).

Divieto di balneazione – Il sindaco ha emesso una ordinanza di divieto temporaneo di balneazione, in via provvisoria e precauzionale, su tutte le aree del litorale per tutelare la salute pubblica. A seguito del violento nubifragio e dell’ondata d’acqua della notte scorsa, la piena dei rii che attraversano l’area urbana di Livorno ha interessato anche le infrastrutture dei servizi fognari e dei sollevamenti in molti punti della città. Sono pertanto interdette alla balneazione- fino alla comunicazione da parte di Arpat degli esiti favorevoli dei campionamenti delle acque– le seguenti zone: “Bellana”, “Nettuno”, “Terrazza Mascagni”, “Piazza Modigliani”, “San Jacopo”, “Accademia Sud”, “Scogliera Lazzeretto”, “Santa Lucia”, “Rio Felciaio”, “Rotonda D’ardenza”, “Rio Ardenza”, “Rio Banditella”, “Antignano”, “Antignano Sud”, “Amerigo Vespucci”, “Miramare-Maroccone”, “Calafuria”, “Calignaia”, “Rogiolo”, “Quercianella”.

Riproduzione riservata ©