Cerca nel quotidiano:


Nuovo Dpcm: riaperte mostre e musei (nei feriali), chiuse le biblioteche nei weekend

Saranno chiuse ogni sabato e domenica, le biblioteche, a seguito del DPCM 14 gennaio 2021 recante nuove misure per la prevenzione del Covid, efficace da sabato 16 gennaio al 5 marzo

Venerdì 15 Gennaio 2021 — 17:21

Mediagallery

Gli operatori delle biblioteche comunali stanno pertanto avvisando telefonicamente i cittadini che avevano prenotato per sabato e domenica i servizi di prelievo o consultazione volumi che è tutto rimandato ai giorni feriali

Saranno chiuse ogni sabato e domenica, le biblioteche, a seguito del DPCM 14 gennaio 2021 recante nuove misure per la prevenzione del Covid, efficace da sabato 16 gennaio al 5 marzo.
Gli operatori delle biblioteche comunali stanno pertanto avvisando telefonicamente i cittadini che avevano prenotato per sabato e domenica i servizi di prelievo o consultazione volumi che è tutto rimandato ai giorni feriali.
Riaprono invece, per effetto dello stesso DPCM, i musei e le mostre. La mostra “Vissi d’arte” al Museo della Città riapre quindi da lunedì 18 gennaio con orario 10.00-19.00 tel. 0586/824551 mail: [email protected].

Il Museo Fattori (nella foto) riapre da martedì 19 gennaio con orario 10,00-13,00 e 16.00- 19.00 tel. 0586/808001  mail: [email protected].

L’articolo 1 – comma 10 del nuovo Decreto prevede infatti, alla lettera M, quanto segue: “Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Le amministrazioni e i soggetti gestori dei musei e degli altri istituti e dei luoghi della cultura possono individuare specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi e delle attività svolte. Sono altresì aperte al pubblico le mostre, alle medesime condizioni previste dalla presente lettera per musei e istituti e luoghi della cultura”.

Riproduzione riservata ©