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Obbligo Green pass, possibili disservizi nel trasporto pubblico locale

La Regione ha convocato Prefetture, Città metropolitana, Province e aziende titolari gestione Tpl: "Abbiamo raccomandato alle aziende di garantire il servizio prioritariamente nelle fasce di utilizzo da parte degli studenti e pendolari"

Giovedì 14 Ottobre 2021 — 17:03

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In merito ai possibili disservizi nel trasporto pubblico locale che si potrebbero verificare dal 15 ottobre, giorno dell’entrata in vigore del Green Pass obbligatorio al lavoro, la Regione il 14 ottobre ha organizzato un incontro con le Prefetture, la Città metropolitana, le Province e le aziende titolari della gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro, One scarl, Trenitalia spa, TFT e Toremar. Sono in effetti emerse potenziali criticità a garantire il servizio legate all’entrata in vigore dell’obbligo e, in base alla ricognizione fatta sentendo le varie aziende, è possibile che si possano creare disservizi che ad oggi non sono completamente prevedibili. “Insieme alle Prefetture e agli Enti locali – spiega l’assessore ai trasporti Stefano Baccelli – abbiamo raccomandato alle aziende di effettuare una programmazione atta a garantire il servizio prioritariamente nelle fasce di utilizzo da parte degli studenti e pendolari, segnalando la necessità di proseguire, nei prossimi giorni, il monitoraggio del possesso della certificazione verde, in modo che i dipendenti forniscano le informazioni richieste con il preavviso necessario al fine di soddisfare le predette esigenze organizzative”.
Ctt Nord fa sapere che il 15 ottobre, con l’entrata in vigore dell’obbligo dell’esibizione del Green pass nei luoghi di lavoro, si potrebbero verificare casi di mancata erogazione del servizio, che ad oggi non sono prevedibili. L’azienda metterà in campo tutte le iniziative tese a garantire il servizio, limitando al minimo eventuali disagi all’utenza.

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