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Offese e minacce durante la diretta FB. Il Pd denuncia l’utente

Il segretario dell'Unione Comunale del Partito Democratico di Livorno: "Molti pensano che i social network siano uno spazio dove poter offendere. Ma ci sono dei limiti che non possono e non si devono superare, come in questo caso

Sabato 25 Luglio 2020 — 09:11

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Mirabelli: "Ci ho pensato, ho preso tempo e considerata la gravità di quanto scritto, ho deciso di ricorrere alle vie legali. Per questo darò mandato al nostro rappresentante legale di sporgere denuncia per diffamazione e minacce"

Nella serata di giovedì 23, durante la diretta Facebook della prima riunione del “Forum Scuola” promossa dal Partito Democratico, un utente del social network collegato ha ritenuto di dover commentare l’evento che stava guardando con offese e minacce nei confronti dei politici del Pd: “M***e io vi do foo” (come si vede nella foto trasmessa dallo stesso ufficio stampa del Pd e oscurata nella parte in cui compariva la parolaccia).
“L’offesa e la minaccia fatta – spiega Federico Mirabelli, segretario dell’Unione Comunale del Pd Livorno, in una nota stampa diffusa alle redazioni dei media locali e non – è chiara e diretta sia nei confronti del Partito Democratico, dei suoi dirigenti, nonché rappresentanti istituzionali impegnati nell’evento pubblico tra cui la vicesindaca Libera Camici, Francesca Cecchi e me stesso. Ci ho pensato, ho preso tempo e considerata la gravità di quanto scritto, ho deciso di ricorrere alle vie legali. Per questo darò mandato al nostro rappresentante legale di sporgere denuncia per diffamazione e minacce”.
“Molti pensano che i social network siano uno spazio dove poter offendere – scrive amareggiato Mirabielli – denigrare e minacciare liberamente le persone o i soggetti organizzati senza nessuna conseguenza. Ci sono dei limiti che non possono e non si devono superare, come in questo caso. La politica anche in questo campo ha le sue responsabilità: le forze politiche possono e devono essere un riferimento positivo mantenendo un confronto civile, abbandonando qualsiasi linguaggio ostile, soprattutto oggi che stiamo vivendo un momento particolarmente difficile e siamo alla vigilia di una importante campagna elettorale per le elezioni regionale”.

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