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Oltre 60 libri di enogastronomia donati ai Bottini dell’Olio

Donati da Fisar Livorno e Slow Food alla Biblioteca dei Bottini dell'Olio: vini, guide alla degustazione e alla conservazione di antiche ricette

giovedì 14 Marzo 2019 16:02

di Ilaria Fantoni

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Fisar Delegazione di Livorno e Slow Food Livorno hanno intrecciato la propria collaborazione effettuando una donazione di libri specializzati in enogastronomia, oltre 60, alla Biblioteca Labronica dei Bottini dell’Olio.
“All’interno dei Bottini, secoli fa, il cibo entrava sotto forma di olio, di granaglie, quindi oggi è come se terminasse il suo ciclo tornando nel proprio ambiente naturale, con la differenza che ci entra in forma di libri e di racconti – spiega Fiamma Tofanari, fiduciaria Slow Food Livorno – Dietro un piatto, un vino o una qualsiasi altra forma di cibo si nasconde un terreno, con le sue storie, radici e caratteristiche culturali e persone che, con i loro saperi, producono”.

La donazione dei 60 volumi fa capo al Fondo “Leonardo Nardi Fisar Livorno e sarà successivamente ampliata con donazioni periodiche, effettuate direttamente dalla delegazione Fisar Livorno con il coinvolgimento dei produttori delle più importanti regioni vinicole d’Italia. “La nostra delegazione è formata da sommelier che nel loro gesto, così semplice, di versare il vino, celano studio, ricerca, passione e soprattutto sacrificio – spiega Simone Nannipieri, consigliere responsabile marketing Fisar – Negli scaffali della biblioteca saranno sicuramente presenti le ricette tradizionali del nostro Paese, ma non solo. Non mancano i libri per ragazzi, veri e propri laboratori guidati per conoscere questo mondo inesplorato. Si tratta di volumi che sottolineano l’importanza del mangiar bene, legati anche al tema della convivialità di genitori e bambini”. “Noi della Fisar – prosegue Mario Albano, delegato Fisar – siamo davvero contenti di dedicare e intitolare questa parte di biblioteca a Leonardo Nardi. E’ stata una persona molto importante per la Fisar, ne è stato anche presidente nazionale. Un vero e proprio punto di riferimento anche per la gastronomia, in quanto gestore e direttore del ristorante di Calafuria”. Tra i volumi possiamo trovare manuali tecnici di degustazione, libri che illustrano le varie tipologie di vino in Italia oppure saggi dedicati a personaggi che hanno fatto la storia dal punto di vista enologico. “Cibo e vino raccontano, quindi, la storia e la cultura dei popoli e del nostro territorio – chiude Francesco Belais, assessore alla cultura e turismo – La condivisione di questi volumi a tutta la comunità è stato un gesto davvero importante”.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Giorgio Notari

    GRANDE E INOSSIDABILE MARIO!!!

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