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Pancaldi, riapre la balneazione. Ok anche Terrazza e Felciaio

Sono arrivate puntuali le nuove analisi dall’Arpat che concedono il via libera alla regolare fruizione da parte dei bagnanti anche nel tratto di mare antistante i Pancaldi e Accademia Sud

Venerdì 28 Luglio 2017 — 13:20

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Attese per il 28 luglio, sono arrivate puntuali le nuove analisi dall’Arpat che concedono il via libera alla regolare fruizione da parte dei bagnanti anche nel tratto di mare antistante i Pancaldi e Accademia Sud. La situazione ambientale in tutto il tratto di mare cittadino risulta quindi ormai quasi completamente rientrata, con l’unica eccezione della spiaggia della Bellana, dove permane il divieto cautelativo temporaneo alla balneazione, fino a quando Arpat non riconoscerà la qualità delle acque come nuovamente idonee alla balneazione. Risultati positivi delle analisi anche per la spiaggia del Felciaio e per la Terrazza Mascagni, dove la qualità dell’acqua è tornata dunque alla normalità.

Parola a Bonaventura – “Guardi, mi verrebbe da dire: perché solo noi?”. Giorgio Bonaventura, titolare dei Bagni Pancaldi, ci scherza su ma non troppo parlando con il cronista a proposito del divieto di balneazione emesso il 26 luglio davanti al proprio stabilimento. Il punto è proprio questo: perché il tratto off limits (vedi mappa tra le foto) corrisponde esattamente allo specchio d’acqua di fronte ai Pancaldi? “Con i colleghi degli altri bagni siamo amici – dice l’87enne Bonaventura – e tengo a sottolineare che non è assolutamente una polemica nei loro confronti: ma se lo sversamento è stato individuato alla foce del Rio Bellana com’è che il divieto è stato imposto solo a noi? Senza considerare che con il maestrale di questi giorni e la corrente che spinge verso il Romito l’inquinamento dovrebbe essere tutt’altro che solo davanti a noi. E lo stesso discorso, naturalmente, vale anche per l’altro divieto imposto nel tratto definito Accademia Sud: lì no e 2-3 metri prima e dopo invece il bagno si può fare?”. Ad ogni modo, Bonaventura ne ha preso atto e ha agito di conseguenza, ordinando ai bagnini di tirare su le 8 scalette che conducono in acqua. “Le avevamo già portate a terra in questi giorni proprio per il maestrale. Va da sé che continueremo così fino ai risultati delle nuove analisi che ci auguriamo arrivino presto”. E intanto come l’hanno presa i bagnanti? “Devo dirle con filosofia – prosegue Bonaventura – alcuni ci hanno persino scherzato sopra dicendo: Questo bagno è così bello che anche i batteri fanno la traversata per venire ai Pancaldi… Ad ogni modo il divieto lo rispettano anche perché, fortunatamente, abbiamo la piscina che quindi in questi giorni è stata presa d’assalto”.

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6 commenti

 
  1. # Gp

    Ma le piogge torrenziali a Livorno l’ha viste solo la Stella Sorgente. Ho cronometrato la pioggia caduta Lunedì in via Marradi in 8 minuti indubbiamente forte ma non tale da portare ad allagamenti importanti descritti dalla vice sindaco

  2. # marco

    Effettivamente ha ragione il Sor Giorgio.

  3. # marco

    Ma la piscina non viene riempita con l’acqua di mare?

  4. # Julia Fox

    Ma se l’Arpat facesse qualche controllino dell’aria nel canyon di via Grande o in Venezia (quando ci sono i traghetti), chiuderebbero al traffico via Grande e il porto? Perché ciò non avviene?

  5. # Argia

    Mah…….Diceva il Manzoni ne “I Promessi sposi” al riguardo della Monaca di Monza…….”anziché cercare lontano, scavassero più vicino…”……Ho detto tutto!!…

  6. # gabri

    ma ce l’avete tutti con l’arpat?