Cerca nel quotidiano:


Parco giochi inclusivi in 4 zone della città

Il Comune stanzia 35 mila euro per l'installazione di giochi inclusivi nelle aree gioco di Villa Mimbelli, Villa Fabbricotti, Terrazza Mascagni e Parco Lenci ad Antignano

Giovedì 6 Febbraio 2020 — 08:15

Mediagallery

"Questi quattro interventi - dichiara l'assessora all'urbanistica e arredo urbano Silvia Viviani - sono i primi di un programma che riguarderà tutte le aree gioco

A metà febbraio inizieranno i lavori per la posa in opera di giochi inclusivi a Villa Mimbelli, Villa Fabbricotti, Terrazza Mascagni e Parco Lenci, per un costo complessivo pari a 35mila euro. Per gioco inclusivo si intende un’attrezzatura che può essere utilizzata da tutti, studiata per consentire ai bambini di divertirsi insieme senza barriere e senza divisioni.
Il primo gioco ad essere installato sarà un’altalena inclusiva “a nido”, nell’area giochi di Villa Fabbricotti. L’altalena è stata donata da un cittadino livornese in memoria di una persona a lui cara.

L’area gioco della Terrazza Mascagni sarà invece integrata con un’altalena doppia, dotata di un seggiolino protettivo per bambini disabili, con un gioco a molla e un pannello attività con il gioco “tris” e i simboli del sole e della luna.
A Villa Mimbelli, nei pressi della ludoteca, sarà ampliata la pavimentazione anticaduta esistente dove saranno collocati una casetta pluriattività e un gioco a molla. L’area sarà dotata, inoltre, di tre panchine dello stesso tipo di quelle presenti nel parco.
Infine al Parco Lenci, area verde di fronte all’Hotel Universal sul viale di Antignano, dove attualmente sono presenti due strutture gioco non inclusive, troveranno dimora due altalene, due pannelli attività e un gioco basket con tre uscite.
Saranno collocati anche un gazebo aperto con sedute, un tavolo rotondo per picnic e tre panchine, al fine di rendere più accogliente l’area e trasformarla in uno spazio di aggregazione per i residenti del quartiere e fornire un’opportunità alle famiglie che passeggiano sul lungomare.
“Questi quattro interventi – dichiara l’assessora all’urbanistica e arredo urbano Silvia Viviani – sono i primi di un programma che riguarderà tutte le aree gioco. Gli obiettivi sono quelli di integrarle con giochi inclusivi ma anche quelli di una riqualificazione complessiva degli spazi pubblici”.

Riproduzione riservata ©

8 commenti

 
  1. # antop

    Sempre buone queste notizie.
    Bisognerebbe investire anche in un sistema di informazione per far capire il significato di inclusivo. Far capire che questi giochi non sono un alternativa agli altri perché occupati…e che non andrebbero usati in maniera impropria danneggiandoli, privando così chi invece ha nei giochi inclusivi l’unica chance per potersi divertire e giocare all’aperto con gli altri. Ma d’altra parte finché gli adulti continuano a parcheggiare sui posti per disabili con leggerezza e indifferenza non c’è da aspettarsi che i figli siano educati in maniera differente, nel loro piccolo.

    1. # *Sterova*

      Credo che sia il caso di considerare altri parchi……come quello in coteto situato accanto ai pompieri che ha anche un’entrata in via Piemonte!Attualmente ha pochissima manutenzione e neanche uno spazio gioco per bambini! Visto che ci sono sia asili che scuole intorno sarebbe opportuno tenere di conto anche queste zone…..inoltre anche il parchino a colline da anni non e’ più stato preso in considerazione!

  2. # Valentina

    Queste notizie fanno estremamente piacere, ma con grande rammarico vedo che vengono potenziate aree già ‘recuperate’ mentre per aree come Villa Maria, dove la trascuratezza regna sovrana, non viene menzionato alcun intervento nell’immediato. Speriamo che l’area di Villa Maria possa rientrare in interventi futuri.
    Valentina Damiani, mamma di una bambina di due anni e mezzo.

  3. # Teresa

    Bello e giusto pensare ai bambini, ma quando vedremo le completate con del verde decente le due rotatorie del Viale Italia? Mi sembra che siano situate in due punti centrali e non sono un bello spettacolo

    1. # MA_SQUARED

      Le priorità non dovrebbero essere le aiuole in mezzo al traffico rispetto alle strutture per i ragazzi o mi sbaglio?

  4. # Jessica Pagni

    Scusate il disturbo ma alla leccia in via Guadalajara il parchino non ha quasi più nulla per i bambini e ci vorrebbe qualcosa di inclusivo anche qui dato che bambini disabili e non ci sono nella zona

  5. # alessandro

    Sarebbe bello ricordare un vanto per la nostra città: nel 2015, grazie al gruppo dei Camminatori Folli, furono raccolti in pochi mesi quasi 40.000 euro per realizzare il primo parco inclusivo della città (se mi ricordo fino ad allora non se ne parlava a Livorno) e credo sia tra i primi tre in grandezza in tutta Italia. L’intero Parco Inclusivo, che si trova al Parco Sandro Pertini “Ex Parterre” è stato completamente finanziato dai cittadini. Ma perchè non se ne fa parola mai?

  6. # Andrea

    Potrebbero mettere qualcosa nel giardino in via ardenza davanti la caserma. Grande spazio con niente.